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Tim Cup, addio a testa alta. E con qualche rimpianto

domenica, 30 luglio 2017, 23:08

Mister Lopez lo aveva assicurato alla vigilia: la Lucchese non sarebbe andata a San Benedetto del Trono per far figuracce. E così è stato: i rossoneri, stasera vestiti con la nuova casacca bianca, hanno tenuto molto bene il campo nei novanti minuti regolamentari, regalando più di un brivido ai padroni di casa e mangiandosi le mani per alcune occasioni che meritavano miglior sorte. La Lucchese si è così trovata a andare ai supplementari, un vero e proprio stress fisico visto il momento della stagione che ha pagato a caro prezzo: in pochi minuti del primo tempo supplementare ha imbarcato due gol che hanno chiuso il discorso. Ma fino a che la Lucchese ha avuto gamba, senza considerare che la squadra rossonera è ancora un cantiere, è piaciuta. Ha dimostrato personalità e voglia di giocarsela alla pari contro una formazione che ha serie ambizioni in campionato. Insomma la Lucchese che conoscevamo e che è in grado di creare problemi a tutti. Così come i suoi tifosi, splendidi a seguire sino nelle Marche, a luglio, la squadra di Lopez.

Avvio per i padroni di casa che ci provano un paio di volte subito nei primi minuti di gara. La Lucchese controlla e non si scompone, finendo per crescere con il passare dei minuti. Al 23' De Vena dà la sveglia su punzione a Aridità, che si deve difendere in due tempi dalla conclusione scagliata da poco fuori area nella parte destra del campo. Poi è la volta di Russo, ma la conclusione del giovane rossonero non trova la porta. La Samb prova a scuotersi, Miracoli non inquadra il bersaglio su un bell'invito di Tomi. A riscaldare gli animi ci pensa Bocinovic che stende malamente Fanucchi, si scatena la rissa e pagano in tre con un cartellino giallo. Sul finire del primo tempo lo stesso Bocinovic spara a lato. Ma al fischio di metà gara è la Lucchese a suscitare migliore impressione.

Non a caso mister Moriero spende subito due cambi in avvio di ripresa. I marchigiani partono bene e Di Massimo, appena entrato, sfiora il gol: ci pensa Capuano a deviare sulla linea. Ma la Lucchese non sta a guardare: Russo semina il panico in area dei padroni di casa, che liberano tra non poche difficoltà, poi Tavanti calcia a lato da buona posizione. Al 19' ci prova Miracoli, ma il suo piattone non impensierisce Albrtoni. A quindici dal termine Moriero si gioca la carta Esposito con l'ultimo cambio a disposizione e due minuti dopo proprio il neo entrato sfiora il palo. Per avere un altro sussulto si deve attendere il 40', quando Fanucchi calcia a botta sicura ma sulla traiettoria trova Damonte che salva la sua porta. Occasionissima. Nemmeno il tempo di rammaricarsi che sui piedi di Merlonghi capita l'occasione che vale la chiusura della partita: il neo entrato vede il suo tiro sfilare di un soffio a lato.  Servono i supplementari, ma la Lucchese ci arriva con l'amaro in bocca per non aver fatto suo il match nei 90' e con una notevola stanchezza nelle gambe. Gol sbagliato equivale a gol subìto: giusto il tempo di far fischiare l'arbitro la ripresa del gioco ed ecco che al 3' Tomi castiga su punizione Albertoni, a chiudere il discorso ci pensa tre minuti dopo Di Massimo servito da Esposito. Il resto, conta davvero poco.

Sambenedettese-Lucchese 2-0

Sambenedettese: Aridità, Conson, Mattia, Troianello (1' st Di Cecco), Bacinovic (1' st Di Massimo), Valente (30' st Esposito), Vallocchia, Miracoli, Damonte, Tomi, Patti. A disp. Pegorin, Ceka, Gelonese, Miceli, Bove, Sorrentino, Di Pasquale, Rapisarda, Candellori. All. Moriero.

Lucchese: Albertoni, Tavanti, Bragadin (38' st Merlonghi), Maini, Espeche, Capuano, Russo (25' st Bortolussi), Nolé, De Vena (14' pts Mingazzini), Fanucchi, Cardore. A disp. Di Masi, Nannelli, Baroni, D'Angelo, Damiani, Costalli. All. Lopez.

Arbitro: Vietti di Tivoli 

Reti: 5' pts Tomi, 8' pts Di Massimo

Note: ammoniti Bacinovic, Nolé, Patti, Conson, Russo. Angoli 4-4. Spettatori 2500 circa con una ventina di tifosi giunti da Lucca. 


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