Mondo Pantera : la lettera

Tutto passa, ma il nome di Maestrelli resterà scolpito nella storia della Lucchese

martedì, 13 febbraio 2018, 12:56

di mario santini

Nella Chiesa di San Gervasio e Protasio si sono svolte le esequie di Egiziano Maestrelli, il più grande presidente della Lucchese degli ultimi 70 anni di storia rossonera: il Presidente dei nove anni di Serie B e della Coppa Italia di Serie C vinta dalla Lucchese nel 1990 alla Favorita di Palermo. Il clima in chiesa era sereno e cordiale e tutti i familiari hanno espresso vivamente la loro gratitudine per la presenza di alcuni tifosi della Lucchese che si sono presentati con la sciarpa rossonera al collo portando il labaro della Lucchese Libertas e una bandiera rossonera di quei tempi vittoriosi: la signora Maestrelli ha voluto che deponessimo i cimeli con i colori rossoneri a contorno della bara dove riposava il nostro caro Egiziano.

La chiesa era gremita e tra i presenti che sono riuscito a vedere c'erano il direttore sportivo Antonio Obbedio in rappresentanza della società Lucchese, una delegazione di Lucca United e alcuni giocatori degli anni della Serie B: Bruno Russo, Vittorio Tosto, Giovanni Galli, Carlo Pascucci, Massimo Rastelli, Mario Donatelli e Marcello Montanari; non poteva mancare il d.s. Pino Vitale che in coppia con Egiziano Maestrelli hanno regalato ai tifosi rossoneri un quindicina di anni di grandi gioie e riportato la Pantera a riscoprire in parte le antiche glorie. Mischiati agli sportivi hanno reso omaggio anche personaggi illustri come Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio, Luca Lotti ministro dello Sport e l'ex presidente della Lucchese Andrea Bacci.

A conclusione della cerimonia ci sono stati gli interventi dei nipoti che hanno ricordato il nonno Egiziano con parole da "Libro Cuore", ma anche in quelle parole faceva spesso capolino, in modo discreto, la Lucchese. Uno dei nipoti di Maestrelli ha letto integralmente il toccante editoriale in ricordo del loro nonno Egiziano che Fabrizio Vincenti aveva pubblicato il giorno prima su Gazzetta Lucchese: giusto il tempo di leggere poche frasi che a diverse persone qualche lacrima è scesa giù prepotentemente.

La Famiglia Maestrelli, anche in un giorno così triste, ha dimostrato di avere nel cuore un amore grandissimo e infinito per la Lucchese: lo stesso amore che aveva nel cuore Egiziano Maestrelli e che evidentemente lui aveva trasmesso ai tempi d'oro in famiglia e che ora sta lievitando velocemente anche nei suoi posteri.
Queste sensazioni le ho avute parlando a "quattrocchi" con alcuni di loro mentre cercavamo di lenire il dolore reciproco scambiandoci baci, abbracci e parole di conforto... Allora ho pensato: "se tutto quello che ho avvertito a pelle è reale e lo è, perché non sognare un futuro ritorno di uno della famiglia per ripartire dove Egiziano Maestrelli aveva lasciato la Lucchese?".  Grazie Egiziano per il grande affetto per la "tua Lucchese" che hai lasciato vivo nella memoria dei tuoi cari e nel cuore di tutti i tifosi rossoneri. R.I.P.

 


Altri articoli in Mondo Pantera


martedì, 16 ottobre 2018, 12:50

Lucchese-Arzachena, biglietti in vendita

Attiva la prevendita dei biglietti per assistere alla partita Lucchese-Arzachena, in programma giovedì 18 ottobre alle ore 20,30 al Porta Elisa: ecco dove acquistarli. Biglietterie dello stadio aperte oggi e domani dalle 17 alle 19


giovedì, 11 ottobre 2018, 15:16

Gozzano-Lucchese, biglietti in vendita

Attiva la prevendita per i biglietti per la trasferta a Vercelli di lunedì prossimo contro il Gozzano: ecco dove acquistare i tagliandi validi per la sesta gara di campionato dei rossoneri



mercoledì, 10 ottobre 2018, 09:35

Gazzettino d'argento: dietro Strechie, c'è Bortolussi

Roberto Strechie, pur non giocando, resta in testa alla classifica del Gazzettino d'argento, il trofeo di rendimento stilato sulla base dei voti attribuiti dai vari quotidiani che Gazzetta Lucchese mette in palio ogni anno, grazie alle modeste prestazioni dei compagni. Pioggi di insufficienze


martedì, 9 ottobre 2018, 14:48

Porta Elisa, in picchiata le presenze

Il massimo, si fa per dire, degli spettatori è stato registrato con l'Arezzo (1648), il minimo con la Carrarese (1000). Pochi di più (1050) domenica scorsa con il Cuneo. Cifre decisamente lontane dallo scorso anno quando il Porta Elisa viaggiava con circa 900 spettatori in più a partita