Porta Elisa News

Romani, sindaco revisore: "Io in tribunale nei prossimi giorni? Una stupidaggine"

mercoledì, 11 luglio 2018, 13:23

di fabrizio vincenti

Matteo Romani, revisore  unico dei conti della Lucchese, lo dice a chiare note, nonostante le ripetute voci circolate ma anche riprese sulla stampa in questa calda e squallida estate rossonera: lui i libri in tribunale non può portarli sino a fine mese. Nessuna intenzione, per ora, di salire le scale del tribunale di Lucca. Semmai, sarà a Firenze che dovrà andare. Ma ancora cova la speranza di un esito diverso.

"Civilisticamente, al di là che i soci si siano impegnati a ricapitalizzare prima, ci sono 30 giorni per i versamenti, dunque tutti i soci della Lucchese hanno quello come termine ultimo. Altra cosa è il fatto che avessero concordato dal notaio di pagare prima per rispettare le scadenze Covisoc".

Abbiamo ripetutamente letto che lei salirà le scale del tribunale forse già domani, massimo inizio settimana.

"Sono stupidaggine e ne ho lette tante in questi giorni. Innanzitutto, qualora si manifestassero le condizioni per la liquidazione, dovrei andare al tribunale delle impres di Firenze e non a Lucca. A quel punto il tribunale potrebbe decidere se nominare un liquidatore o passare la pratica al tribunale di Lucca per il fallimento".

Quando fisicamente potrebbe avvenire?

"Un'altra precisazione: non toccherebbe in prima battuta a me ma all'amministratore, solo se non dovesse procedere, allora dovrei intervenire io. Andrei però cauto, e mi pare che in molti non lo siano stati: ci sono in corso ancora delle trattative e scrivere certe cose non fa bene alle stesse trattative. La situazione è in movimento, non è il caso di tirare le somme".

Torniamo ai tempi: quando dovrebbe entrare in scena?

"Con tutte le premese dette prime, solo dopo che si sono consumati i tempi per la ricapitalizzazione prevista dal codice, ovvero a fine mese, dopo 30 giorni dalla data della ricapitalizzazione dal notaio".

Dunque né oggi e nemmeno nei prossimi giorni.

"No, a meno che tutti i soci non comunichino con una pec che non intendono procedere alla ricapitalizzazione e allora a quel punto i tempi potrebbe essere anticipati, altrimenti non ho nessun titolo per farlo, anzi potrebbero citarmi per danni. C'è, al limite, l'ipotesi una volta che siano scaduti tutti i termini per l'iscrizione alla Lega Pro e eventuali ricorsi, ovvero il 19. Ma va visto, perché La Lucchese è una società di calcio che nell'oggetto sociale prevede di fare calcio tra i professionisti, a quel punto, una volta esclusa, i soci potrebbero modificare lo statuto e decidere di continuare a fare calcio nei dilettanti e in quel caso si ritorna da dove siamo partiti: posso intervenire, solo dopo i 30 giorni dall'assemblea e sempre che non provveda l'amministratore. Solo a quel punto. Ripeto: serve cautela prima di parlare".

 

 


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