Porta Elisa News

Salvezza Lucchese, Barsanti (CasaPound): "Adesso dalle (molte) chiacchiere si passi ai fatti"

lunedì, 10 giugno 2019, 15:21

Al doveroso e sentito ringraziamento a giocatori e staff tecnico di una Lucchese che entrerà nella storia, il consigliere di CasaPound unisce la volontà di chiedere alla politica tutta  all'Amministrazione di compiere qualcosa di concreto.

"L'impresa compiuta dalla squadra, dallo staff tecnico e dai tifosi lucchesi rimarrà nella storia - dichiara Barsanti in una nota - così come l'assenza imbarazzante di un'Amministrazione che adesso pensa di cavarsela con un paio di comunicati dopo il risultato di sabato. Il momento delle ambiguità e delle chiacchiere deve finire; ora l'esigenza è quella di pensare seriamente a salvare questa squadra, per far sì che questo miracolo sportivo non sia stato vano."

"Il Comune deve immediatamente attivarsi - prosegue Barsanti - per arrivare, assieme a tutte le parti in campo, all'obiettivo dell'iscrizione al prossimo campionato di LegaPro. Contattare e coinvolgere i possibili imprenditori alla finestra, presentando un piano sportivo concreto da mettere in campo, diventando parte attiva di questo processo fondamentale. Inoltre, fare chiarezza sullo stato dell'arte dell'impianto del Porta Elisa e presentare un progetto su torri faro e adeguamento gradinata, dimostrando di avere le finanze necessarie e la volontà di dare alla città la possibilità di un campionato di serie C. Perché, lo ricordo, questi sopracitati sono requisiti essenziali per l'iscrizione, e la responsabilità di un eventuale loro ostacolo alla stessa ricadrebbe sull'Amministrazione. Su questo servono risposte immediate."

"La vittoria di Bisceglie e la salvezza del campionato, così com'è avvenuta - conclude Barsanti - ci mettono di fronte all'obbligo morale di dare un futuro a questa squadra. Rendere gli onori ai giocatori e, magari, approvare la mozione del sottoscritto per installare la targa di fondazione della Lucchese in Consiglio comunale, rappresentano il minimo sindacale per suggellare nella memoria questa stagione. Ciò che conta tuttavia saranno i fatti. Fatti che i tifosi sono riusciti a fare, a differenza del Comune, durante tutti questi lunghissimi mesi di sofferenza, consentendo alla squadra di terminare il campionato e facendo ritrovare alla città uno spirito bellissimo di attaccamento ai colori rossoneri, che qualche residente, probabilmente pisano, non riuscirà certo a contrastare."



caffè bonito

Altri articoli in Porta Elisa News


martedì, 18 giugno 2019, 18:21

Del Prete: "A breve arriveranno 150mila euro dalla Lega Pro"

Il commissario giudiziale Claudio Del Prete conferma: "Ho sentito in Lega Pro per svincolo delle cifre che ancora la società deve ricevere, mi hanno detto che stanno completando la rendicontazione, il resto dovrà metterlo chi si è palesato, anche sei versamenti dovrano essere effettuati da un socio"


martedì, 18 giugno 2019, 08:16

Gabbia: "Grazie a tutti, i tifosi ci hanno fatto capire cosa vuol dire amare la propria squadra"

Il rossonero affida a Instagram le sue riflessioni su una stagione che lo ha definitivamente consacrato: "Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questa stagione: i miei compagni, tutto lo staff tecnico / medico, il direttore e la segretaria della Lucchese e grazie a tutto il...



lunedì, 17 giugno 2019, 20:31

Massone: "I soldi ci sono, sono gli adempimenti a essere un ostacolo"

Oggi era il giorno per la presentazione di una serie di documenti inerenti l'impianto: "Depositato un documento sulla indisponibilità del Porta Elisa, una richiesta di deroga e confermata l'assicurazione che entro il 24 sarà presentata la documentazione sull'impianto, peraltro rischiamo solo una multa"


lunedì, 17 giugno 2019, 17:08

A Lucca Tambellini è incapace di tenere aperto il Porta Elisa: ecco cosa fanno gli altri sindaci

Tantissime le realtà coinvolte dalle nuove normative ma solo il Comune di Lucca, come dichiarato dal suo assessore allo sport Ragghianti, sembra essersi fatto trovare del tutto impreparato tanto da non aver elaborato alcun progetto o proposta oltre la migrazione in altro impianto a tempo indeterminato