Porta Elisa News
sabato, 17 gennaio 2026, 12:31
Giornata di presentazioni in casa rossonera dove nelle ultime ore sono stati messi a segno ben tre colpi di mercato di indiscusso valore e provenienti dalla Serie D. Alla Lucchese sono arrivati l'attaccante Francesco Fedato (classe 1992 alla sua quarta esperienza in rossonero dal Treviso), il difensore esterno Alessandro Tosi (classe 2001 dal San Marino) e il centrocampista Federico Zenuni (classe 1997 dalla Reggina).
A presentare i nuovi acquisti nella sala stampa del Porta Elisa, il patron Matteo Brunori e il direttore generale Andrea Gianni che ha preso per primo la parola: "Era doveroso convocare una conferenza stampa per spiegare il nostro percorso in questo mercato. Il mercato di riparazione è sempre un po' particolare perché deve incidere nell'alzare l'asticella delle ambizioni della proprietà, dell'allenatore e di una piazza importante come Lucca. Grazie al nostro patron, si sono create le condizioni per portare dei giocatori di categoria superiore che possono darci una grande mano e essere importanti. I tre nuovi acquisti sono già a disposizione e hanno già svolto il primo allenamento. Sono uno per reparto e servivano per fare un salto di qualità e completano gli innesti di Camilli e Colferati. Abbiamo avuto l'intuizione di prendere giocatori vogliosi di venire a Lucca, avesse le capacità tecniche necessarie ma anche capisse l'ambizione di questa società dimostrata anche in questo frangente. Giocatori in uscita? Abbiamo pensato a inserire le pedine, poi ci sarà una riunione con presidente e mister per capire se tutti sono necessari al progetto: non vogliamo lasciare nulla al caso. Ora siamo i favoriti? Quando siamo partiti eravamo dati terzi, quarti, quinti poi con il lavoro quotidiano di tutti, nessuno escluso, siamo primi in classifica. Abbiamo innestato qualità ma non dimentichiamo i sacrifici che ci hanno portato a essere primi".
"Fondamentalmente sto qui sennò dite che non parlo mai – ha aggiunto Brunori – sono contento, stiamo costruendo una società come volevamo fare, stiamo facendo un lavoro incessante e siamo in evoluzione nel bene o nel male con gli intenti più propositivi".
"Sono arrivato con grande piacere per la chiamata – ha commentato Tosi – è una piazza importante e il gruppo è magnifico: speriamo di raggiungere l'obiettivo. Quanto ho gicato? Una decina di partite, ma mi sono sempre allenato: mi sento bene e posso dare una mano".
"Grazie al presidente e alla società e mister per la fiducia riposta in me – ha aggiunto Zenuni – a Reggio ho giocato poco, avevo bisogno di tentare una nuova avventura e quando si è fatta avanti la Lucchese non ci ho pensato un attimo, avendoci giocato contro più volte. Le mie caratteristiche? Cerco di essere un giocatore completo, cinque metri più avanti o meno nel calcio di oggi non contano. Due anni e mezzo fa ho avuto un infortunio che mi ha condizionato la carriera che avevo fatto solo in C ma sto bene".
"Perché sono tornato? E' nato tutto in settimana – ha spiegato Fedato – con direttore, presidente e mister eravamo primi a Treviso e ci tengo a dire che è stato un discorso mio: mi sento in debito con Lucca, sono nato qui calcisticamente e lo scorso anno ne abbiamo passate di tutti i colori. Il presidente mi ha fatto due anni e mezzo di contratto con un grande sforzo, mi sono confrontato con la mia famiglia e ho scelto di tornare. Questa società ha fatto grandi cose dal nulla e stanno creando cose belle, anche nella trattativa ho sentito la voglia di queste persone di fare qualcosa di importante, sono a completa disposizione dell'allenatore. Dobbiamo stare tranquilli e cercare di centrare l'obiettivo: la Lucchese mi ha dato tanto, era il momento di restituire".
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