Porta Elisa News

Piero Belardelli, una vita passata a cercar società di calcio, vorrebbe la Lucchese

venerdì, 14 luglio 2017, 19:28

di fabrizio vincenti

Voci di trattative, anche per il passaggio della maggioranza della società rossonera, che si incrociavano da giorni. E che puntualmente trovano conferma. Da almeno due-tre settimane Pietro Belardelli, imprenditore romano, starebbe provando a comprare il pacchetto di maggioranza della Lucchese. Belardelli, i cui precedenti nel calcio sono a dir poco movimentati, vanta esperienze nel Lugano, in Svizzera, Castel di Sangro e Lecco.

Tutte esperienze chiuse con problemi. A Lecco, nel 2002, addirittura, deve abbandonare la sede da una uscita secondaria, protetto dagli agenti della Digos e con un centinaio di tifosi inferociti che lo attendono fuori. il Lecco viene poi cancellato dal calcio professionistico. Di lui parla e in termini non certo lusinghieri anche la Gazzetta dello Sport, proprio in un articolo del 2002, dal titolo "Belardelli un uomo in fuga dal calcio". Negli anni successivi tenta l'acquisto di Foggia, Viterbese e L'Aquila. Il suo nome è legato anche a attività imprenditoriali (ma anche calcistiche) in Moldavia e Bulgaria. Un profilo, insomma, molto discusso, che ha attraversato anche alcune bufere giudiziarie uscendone però indenne. Di recente avrebbe provato a acquistare il Santarcangelo. 

La trattativa, però, dopo esser andata addirittura vicina alla stesura di un preliminare, sterebbe andando avanti tra stop e ripartenze, e con la chiara ostilità di "Lucchese Partecipazioni" e di "Lucca United", che, non convinte dalla figura dell'imprenditore romano, hanno più volte negato il consenso all'operazione chiarendo che si sarebbero avvalse della clausola di gradimento per bloccare l'eventuale ingresso. Un ingresso che peraltro segnerebbe un ricambio completo nei quadri anche tecnici: la nuova proprietà sarebbe intenzionata a portare suoi giocatori, un suo tecnico e un suodirettore sportivo. 

La trattativa, secondo molti, non sarebbe ancora tramontata, nonostante "Lucchese Partecipazioni", al cui interno, visura camerale alla mano, sono Carlo Bini, una società riconducibile a Gianfranco Zappelli, Gianni Nannini, Marco Gonzadi, Gianluca Campani e Carmelo Sgrò, e Lucca United si siano dichiarate totalmente contrarie, come anche Moreno Micheloni. Il tutto mentre si continua a vociferare di possibili ingressi di imprenditori lucchesi, in un progetto che è invece in continuità con l'attuale compagine. 


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