Detto tra noi


Detto tra noi

Buona Pasqua a tutti, meno uno

sabato, 20 aprile 2019, 17:23

di fabrizio vincenti

Verrebbe da scrivere e dire tanto. Verrebbe da tornare sulla vicenda della fideiussione, sulle assicurazioni che come dice qualcuno "uscivano dai muri", più prosaicamente da continui contatti telefonici che hanno contribuito a creare una realtà che non esisteva e che era anzi opposta. Verrebbe da pensare a cosa attende la Lucchese nell'udienza prefallimentare e dalla relativa inchiesta, che ci auguriamo possano contribuire a ristabilire la verità in questa vergognosa vicenda societaria. Verrebbe da pensare a quel fallo di mano a tempo scaduto e al rigore negato, oppure a quello concesso disinvoltamente, quasi a tempo scaduto, la scorsa settimana a Vercelli. Verrebbe da pensare alle tante parole, spesso a sproposito, spese dal presidente della Lega Pro Ghirelli sul caso Lucchese. Verrebbe da pensare a quanto detto e fatto dal primo cittadino, semplicemente imbarazzante nel suo comportamento. Verrebbe da pensare a chi ha ceduto, senza un minimo di pudore, la Lucchese nelle mani di questi soggetti, assicurando che...


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E ora?

giovedì, 11 aprile 2019, 16:15

di fabrizio vincenti

E ora? E' la domanda che rimbalza tra i tifosi rossoneri, di voce in voce. E ora che, in modo quasi casuale, Umberto Ottaviani, amministratratore a dir poco impalpabile della società, ha rivelato che la Lucchese tornerà in un'aula di tribunale, dalla quale, a vedere il gran numero di cause di lavoro e di richieste di pagamento, non si era mai allontanata, cosa succederà? Non siamo legali. Non ci avventuriamo. Ma qualche considerazione merita di essere fatta. Prima di tutto che le forze dell'ordine, evidentemente, in questi mesi non sono state a guardare. Hanno raccolto documentazione e alla fine un magistrato ha ritenuto necessario che i responsabili, per ora quelli formalmente investiti, diano spiegazioni sul presunto stato di insolvenza. Che tutto questo dovesse esser fatto prima, pochi dubbi. Viene da rispondere, con un pizzico di fatalismo, che la giustizia ha i suoi tempi. Vero è che la Lucchese, per la terza volta in un decennio, rischia di trovarsi esclusa dai campionati professionistici. Tante. Troppe. E la colpa non può certo esser fatta soltanto ricadere sugli ultimi, consapevoli, artefici di questo ennesimo disastro. Un disastro che è fatto di debiti, come quello dellla Vanucci e associati, da quasi 45mila euro, che anche un perfetto cretino comprende non poter esser maturato nei tre mesi di gestione-non gestione del trio...


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Dal letame nascono i fior

mercoledì, 3 aprile 2019, 19:20

di fabrizio vincenti

Storditi. Quasi esausti dalle emozioni. Chi ha fatto parte di quel manipolo di pazzi che si sono recati a Olbia può capire. Tre punti importanti in Sardegna, in una terra, quella olbiese, che commuove per la disponibilità e l'affetto con cui accoglie ogni volta chi viene da Lucca . E poi, ancora una volta, la conferma di stare vivendo, nella drammaticità del momento, un'avventura incredibile. Questi ragazzi in rossonero non finiscono mai di lasciare senza fiato, e non solo per le prestazioni sportive. Per la grinta, ad esempio. Quella mostrata per tutta la gara, con un avversario che non ha regalato nulla, che voleva a tutti costi il risultato, che ha premuto sino all'ultimo istante. Con i rossoneri che soffrivano, ma non mollavano. Che con tutte le loro forze spazzavano palloni lontano dalla loro area. Con Falcone reattivo come un gatto su un colpo di testa che tutti avevano visto in rete. No, non lo volevano il pari. No, quella vittoria era loro, doveva essere loro. Loro e dei tifosi. Ma i rossoneri continuano a stupire anche per l'orgoglio. Quello che ha mostrato un giocatore in campo, quando un avversario gli si è avvicinato dicendogli provocatoriamente: "Siete morti, lo sai?". E il Nostro di tutta...


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Un grido di dolore e di ribellione

domenica, 24 marzo 2019, 15:41

di fabrizio vincenti

"Sono al parchino alla Bacchettoni. Ho sentito un boato. Commovente. Un grido di dolore e di ribellione. Forza Lucca. Sempre". Ecco il messaggio che abbiamo ricevuto pochi minuti dopo la fine della gara palpitante contro la Pro Patria. A spedirlo un amico e tifoso, che dalla Lucchese, anche professionalmente parlando, ha dato più di quanto abbia ricevuto. Parole che avremmo voluto far comparire sul tabellone immaginario del nostro Porta Elisa, perché tutti le leggessero. A partire dai giocatori, che ancora una volta hanno dimostrato di quale pasta siano fatti. In settimana il nostro Diego Checchi ha intervistato, per il mensile cartaceo di Gazzetta, Mattia Lombardo: le sue parole sono definitive. Questa è gente che non molla mai, lo leggerete tra qualche giorno. E che l’assessore allo Sport, insieme a quella all'Istruzione (che nel linguaggio politicamente corretto si scrive "politiche formative") dovrebbe portare nelle scuole. Questi ragazzi hanno un messaggio di speranza, di forza e volontà, da trasmettere a altri ragazzi lasciati troppo spesso allo sbando, a se stessi, dietro il falso mito di una vita fatta solo di diritti. E di un i-phone. I rossoneri, che vengono da quel mondo del calcio tanto bistrattato, spesso a...


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Sindaco Tambellini, si vergogni

domenica, 17 marzo 2019, 06:00

di fabrizio vincenti

"Estrema destra strisciante, gente che inneggia al Duce e al Fascismo e che occupa una parte della curva della Lucchese, senza però conoscere la storia gloriosa della squadra per cui tifano". Quelle che leggete sono le ultime parole rilasciate dal sindaco Alessandro Tambellini sulla crisi che sta distruggendo la Lucchese. Il primo cittadino le ha donate al mondo, insieme a un corollario di luoghi comuni, dal suo profilo Facebook, dopo che qualcuno lo ha informato che il cartello che segnala la piazza dedicata all'indimenticabile Erbstein presenta numerosi adesivi di alcuni gruppi ultras e non solo. Il sindaco, totalmente assente dal dibattito sul futuro della Lucchese, ha trovato così il modo di propiziare, evidentemente ben consigliato dal suo ufficio stampa 'militante', l'ennesimo attacco alla tifoseria rossonera. DeI resto, i precedenti del professore di Sant'Alessio non mancano: ricordiamo, solo a titolo esemplificativo, la condanna durissima per i cori a Livorno e quella per un caso, letteralmente di fantasia, ma alimentato con sapienza da un mezzo di informazione locale, sul comportamento della tifoseria in occasione della presenza di un...


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Vogliamo bene a chi vuol bene a Lucca sportiva. Come l'Atletica Virtus

lunedì, 11 marzo 2019, 20:05

di fabrizio vincenti

Commentare la gara dei rossoneri a Pisa rischia di essere un semplice esercizio di retorica. Troppo commovente quanto abbiamo visto ancora una volta, troppo stridore con la vicenda societaria e i suoi protagonisti. Sta di fatto che i rossoneri e i tifosi hanno ancora una volta dato una lezione. Prima di tutto alle istituzioni, che hanno convocato tre commissioni, due a vuoto e qualcuno dovrebbe spiegare il dietrofront del sindaco revisore Romani, che prima accetta l'audizione davanti alla commissione comunale speciale sulla Lucchese – e diciamo accetta perché l'alternativa è che sia stato convocato al buio dalla commissione stessa, senza concordare la presenza – e poi si tira indietro con motivazioni risibili. O quantomeno che potevano tranquillamente essere rese note già dalla metà della scorsa settimana. Ovvero da quando la commissione è stata ufficialmente convocata. Commissione che, bene ricordarlo, ha impiegato due settimane per farsi dare buca prima da Arnaldo Moriconi e poi dal sindaco revisore. Giudicate voi l'utilità.Ma non di questo vogliamo parlare, e nemmeno della straordinaria mobilitazione dei tifosi che hanno messo mano ancora una volta al portafoglio per garantire un pizzico di condizioni più dignitose ai giocatori rossoneri: a proposito, quando un versamento da parte di tutto il consiglio comunale come segno, anche simbolico, di vicinanza? Siamo fiduciosi, sempre che non giochi loro un brutto scherzo la...


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L'ultima trincea

venerdì, 1 marzo 2019, 16:22

di fabrizio vincenti

Spesso, forse per mettere un freno alle emozioni, ci ripetiamo che non ci meravigliamo più di niente. E invece, anche stavolta, il cinismo si è dovuto rintanare, il cuore ha battuto forte quando in redazione è giunto il comunicato di Lucca United in cui si annunciava una raccolta fondi per gestire le situazioni di ordinaria amministrazione della Lucchese. Già, perché come hanno ricordato i giocatori e lo staff rossoneri davanti alla commissione comunale,  con una dignità che non dovrà mai essere scordata da chi vuole bene alla Lucchese, sino in questo abisso ci hanno condotto la gestione Moriconi sfociata in quella della triade romana sparita da settimane. Sino a non avere le bottigliette d'acqua per dissetarsi. Sino a non avere un magazziniere. Sino a non avere, al momento, i soldi per organizzare una trasferta a pochi chilometri. Sino a non far emettere i cedolini paga perché da mesi e mesi  lo studio che li produce non vede un euro e ora ha detto basta. Una vergogna indelebile per tutti i protagonisti di questa pagina da voltastomaco del calcio cittadino. Eppure in questa vergogna c'è chi non si arrende. Sono...


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Grazie di tutto, Moriconi

lunedì, 18 febbraio 2019, 15:07

di fabrizio vincenti

Ricordate le omissioni? Ricordate un certo imbarazzo mal celato? Ricordate i fogli sparsi sul tavolo della sala stampa a garantire che era tutto in ordine e che anzi non ci si spiegava come la Gazzetta dello Sport potesse sostenere il contrario? Ricordate gli articoli rassicuranti di giornalisti sempre pronti a vedere la metà piena del bicchiere anche quando è del tutto vuoto? Ricordate la sicumera vantata, quasi con arroganza, da Carlo Bini? I nodi sono venuti al pettine. La Lucchese si prende altri otto punti di penalizzazione, e stavolta tutti per merito di Arnaldo Moriconi e del gruppo di personaggi che per quasi due anni gli hanno tenuto bordone. La sentenza del Tribunale Federale certifica l'ovvio: ovvero che la Lucchese, a prescindere dalla validità della fideiussione Pannonia, ha presentato una seconda garanzia oltre il termine massimo, che per la società rossonera, che non ha voluto nemmeno spendere per il ricorso. era fissata in modo perentorio il 28 settembre scorso. Il caso di Cuneo e Pro Piacenza era diverso, con buona pace di Ghirelli che aveva spicciamente detto che erano assimilabili. Panzane. Il 17 gennaio non è mai stato uno spartiacque: la Lucchese covava dentro di...


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C'è puzza di bruciato?

lunedì, 11 febbraio 2019, 07:10

di fabrizio vincenti

Non apparteniamo, per indole e storia, alla vasta schiera dei complottisti. Anzi, l'atteggiamento di chi fa della dietrologia uno stile di vita ci fa sorridere. E nel calcio, sentire chi afferma che è tutto truccato, tutto deciso a tavolino, tutto irrimediabilmente indirizzato, e poi si presenta domenicalmente allo stadio, ci lascia senza parole. Chi glielo fa fare di andare ugualmente, spendendo fior di quattrini, se sanno già come andrà, se sanno che la Juventus, o chi per essa, vincerebbe comunque, se la più forte, in ogni categoria, ha il palazzo e gli arbitri dalla sua? E' un atteggiamento che supera il limite dell'autolesionismo. Ma, come ha scritto sulla nostra pagina Facebook ieri un lettore, "tifosi sì, scemi no". E allora va detto a chiare note che cominciano a essere troppi gli episodi che, guarda caso, remano contro la Lucchese. Non citiamo uno per uno quelli arbitrali: ci limitiamo a ricordare quanto visto nella gara di andata e di ritorno proprio contro il Gozzano. Errori macroscopici. Valutazioni da lasciare a bocca aperta. Atteggiamenti decisamente inappropriati per la categoria. L'elenco è lungo e va oltre la doppia sfida contro i piemontesi. Nessuno pensa che qualcuno alzi il telefono e inviti a favorire questo o quello, almeno noi non lo pensiamo minimamente. A volte basta solo...


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Moriconi continua a guidare la Lucchese: parola di Enrico Tommasi

giovedì, 31 gennaio 2019, 12:56

di fabrizio vincenti

Dobbiamo, nonostante tutto, essere grati a Enrico Tommasi, sì, proprio lui, il direttore generale della Lucchese, autopresentosi alla città nel dicembre scorso. Come ricorderete, il suo primo impatto con la società fu contraddistinto dal vuoto assoluto: nessuno lo accompagnò in sala stampa, a rimarcare una frattura con il resto dei quadri societari già allora evidente. Di fatto, una presentazione che  Tommasi avrebbe potuto tranquillamente fare attraverso una diretta Facebook dal divano di casa sua. O magari dal posto di lavoro, visto che la sua prima attività, alla Lucchese è di fatto un direttore part time, è in una importante azienda distributrice di prodotti per la casa e per l'igiene personale. Siamo convinti che dal suo divano avrebbe persino fatto una migliore impressione. Dicevamo che gli dobbiamo essere grati e il perché è presto detto. Il Nostro, nella giornata di ieri, ha rilasciato importanti dichiarazioni a un'altra testata on line, presumibilmente contattata per chiarire il suo incontro con l'allenatore Leonardo Menichini. Un incontro, come abbiamo scritto, che potrebbe preludere, nonostate le smentite di rito, basti ricordare che Tommasi smentì a poche...


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Ultime notizie brevi


sabato, 20 aprile 2019, 20:32

Universal Youth Cup, la Lucchese pareggia e vince le due successive gare

Nel secondo match e terzo della Universal Youth Cup in svolgimento in Versilia, i rossoneri classe 2008 hanno prima vinto 2-1 con l'Athena Agrigento e pareggiato 1-1 con la Pro Sesto.


sabato, 20 aprile 2019, 15:51

Martedì la messa in suffragio di Claudio Di Bert, storico tifoso rossonero scomparso un anno fa

E’ già trascorso un anno dalla prematura scomparsa di Claudio Di Bert avvenuta il 22 aprile 2018 senza un perché. Storico tifoso della Lucchese e presidente del Club Fedelissimi Paolo Galli, Di Bert tutte le domeniche seguiva i colori rossoneri allo stadio Porta Elisa e anche nelle trasferte.



sabato, 20 aprile 2019, 08:37

Universal Youth Cup, rossoneri battuti nettamente dall'Ajax

Nell'esordio a Forte dei Marmi nella Universal Youth Cup che vede riuniti alcuni dei club più prestigiosi al mondo, i rossonei del 2008 guidati da mister Bonelli sono stati sconfitti nettamente dall'Aja: la gara è terminata sul punteggio di 10-0 per gli olandesi.


venerdì, 19 aprile 2019, 19:51

Play off e play out, ci sarà il quarto uomo

Il Consiglio Federale, − preso atto dell’assoluta necessità, prospettata dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, di prevedere la designazione di un quarto ufficiale arbitro che possa sostituire il direttore di gara o un assistente, anche nel corso della gara stessa, qualora per qualunque motivo siano impediti ad esercitare le proprie funzioni;...