Porta Elisa News
mercoledì, 2 gennaio 2019, 12:59
di fabrizio vincenti
Già tutto fatto in Camera di Commercio, addirittura prima della conferenza stampa farsa del 29 dicembre scorso: il passaggio delle quote della Lucchese Libertas è già stato registrato dal giorno 28 dicembre in Camera di Commercio. E' quanto risulta dalla visura camerale sulla società rossonera. Come noto, il 98 per cento delle quote è ora nelle mani di Aldo Castelli. L'1 per cento sono a Città Digitali e a Moreno Micheloni.
Quanto a Umberto Ottaviani, il pensionato bancario che ora è amministratore unico della Lucchese grazie alla vendita di Moriconi, interessante rilevare le sue presenze come amministratore. Camerale alla mano, Ottaviani (nella foto con il proprietario Castelli) risulta essere amministratore e socio unico della Lorenzo e Lara Srl, una società di consulenza con capitale sociale pari a 100 euro e della Fontana Immobiliare Srl, con patrimonio 50mila euro. Il nuovo amministratore della Lucchese è anche presidente di Agoal, la società del gruppo Intesa (dove ha lavorato) e che si occupa di turismo con un capitale (della banca) pari a 1,1 milioni di euro.
Ma Ottaviani è anche liquidatore della AP Holding Srl, una società legata a Angelo Proietti, noto per il primo caso di sequestro di conti correnti di un cittadino italiano presso lo Ior. L'imprenditore Angelo Proietti, arrestato nel 2016 per bancarotta fraudolenta, verrà ricordato anche per essere il primo cittadino italiano condannato dal Tribunale vaticano per il reato di autoriciclaggio. Lo scorso 17 dicembre, infatti, i giudici vaticani hanno disposto una condanna a due anni e mezzo di reclusione per l'imprenditore romano, oltre alla confisca di un milione di euro già sequestrato nel 2014 dalle autorità vaticane. Per maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-05-19/da-roma-primo-sequestro-un-conto-corrente-presso-ior-l-imprenditore-angelo-proietti-domiciliari-bancarotta-101916.shtml?uuid=ADIXqFL e http://m.dagospia.com/angelo-proietti-sara-ricordato-anche-per-essere-il-primo-condannato-dal-tribunale-vaticano-per-191462.
Ottaviani è stato nominato liquidatore della holding del discusso uomo di affari il 15 ottobre del 2017: dieci giorni prima Proietti aveva ceduto tutto a Simonetta Catena, ma i rapporti tra Ottaviani e Proietti datano a ben prima. Ottaviani viene infatti nominato presidente della Holding il 22 giugno del 2015 e il 5 giugno del 2017 diventa invece amministratore unico: in totale continuità, insomma.
Nel frattempo, nonostante il passaggio delle quote della Lucchese, Arnaldo Moriconi, non si capisce a quale titolo, a meno che non pensi di riprendere la società con un nuovo contratto di compravendita a parti invertite, ha continuato nei giorni successivi al 28 dicembre a contattare rappresentanti di altre cordate. Contatti insistenti verso fine anno, per quanto, secondo una fonte molto vicina alla società, come risulta anche da un quotidiano in edicola stamani, il trio romano avrebbe assicurato il pagamento di uno stipendio per tranquillizzare i giocatori. Che tranquilli, come tutti hanno potuto vedere, non sono e che avanzano ancora lo stipendio di novembre e di dicembre, così come impone il contratto nazionale, che prevede, Covisoc o non Covisoc, pagamenti mensili per tutti i calciatori, al pari di un qualunque lavoratore subordinato.
La mossa del trio romano (Ceniccola, Castelli e Ottaviani), che in un primo momento sembrava intenzionato a mollare, pare un tentativo per placare (inutilmente) la piazza e la squadra. A proposito di persone intenzionate, almeno a chiacchiere, a mollare, va ricordato anche il direttore generale autopresentatosi nelle scorse settimane, Enrico Tommasi. Venerdì scorso, nei corridoi del Porta Elisa, aveva confidato a alcuni dei presenti di essersi sentito raggirato, di voler tornare a casa, ovvero nel suo buen retiro di Seravezza. Nel frattempo, però, ha indetto per stamani una riunione con i quadri tecnici della società, saltata, perché tutti hanno risposto picche, essendo in ferie. E' stato visto aggirarsi, spaesato, a Arezzo.
domenica, 12 aprile 2026, 19:23
Pardini: "Complimenti alla società, al mister, alla squadra, a tutti i collaboratori e ai tifosi rossoneri che hanno tenuto sempre vivo l’amore per questa maglia. Che possa essere l’inizio di un percorso sempre più ambizioso. Avanti con i progetti per i lavori di rinnovamento delle infrastrutture sportive"
domenica, 12 aprile 2026, 18:26
L'esterno si procura il rigore e segna il raddoppio, ma che giocate da Fedato, Piazze lotta come al solito come un leone, ma sono tutti i rossoneri a metterci l'anima per percorrere gli ultimi metri che separavano la Lucchese dalla promozione: le pagelle di Gazzetta
domenica, 12 aprile 2026, 17:36
Il tecnico commosso: "Sono contento, avevo un sogno, ripartire dalle macerie e riportare la Lucchese in un'altra categoria. I cori per me? Una cosa bella, la curva ha apprezzato il mio lavoro. Ecco a chi dedico la promozione"
domenica, 12 aprile 2026, 17:24
A fine gara, tutta la squadra invade la sala stampa, urlante, esultante, con indosso le magliette celebrative dove non mancano le frecciate a chi riteneva la Lucchese non idonea a lottare per la promozione: