Rubriche : i talenti del girone A

Bearzotti, la velocità al servizio dell'Arezzo

mercoledì, 8 febbraio 2017, 15:28

di stefano piro

Domenica alle 20,30 andrà in scena Arezzo-Lucchese, che vedrà di fronte due delle squadre più belle del torneo. Tra le mura amiche, l’Arezzo è una macchina da guerra: nove vittorie, due pareggi e zero sconfitte con 18 reti realizzate e sette subite. Inoltre gli amaranto hanno registrato 23 punti sui 30 disponibili nelle ultime dieci partite, che hanno permesso loro di scavalcare la Cremonese al secondo posto e di andare all’inseguimento dell’Alessandria, adesso distante otto lunghezze. Uno dei protagonisti di questa rimonta è un ragazzo di sicuro avvenire che ha trovato il suo spazio tra mostri sacri come Moscardelli ed Erpen.

Il suo nome è: Enrico Bearzotti

Andiamo a scoprire la sua scheda tecnica

Squadra: Arezzo, in prestito dall’Hellas Verona

Data di nascita: 20 ottobre 1996 (età 20)

Luogo di nascita: Palmanova (UD)

Altezza: 1.80 m

Peso: 70 kg

Piede: destro

Ruolo: attaccante ala

Carriera: Enrico Bearzotti cresce nel settore giovanile del Portogruaro. All’età di 16 anni rimane svincolato e viene tesserato dall’ambizioso Pordenone, militante in Serie D. In quell’annata, la 2013-2014, Bearzotti diventa un punto fisso della formazione scendendo in campo 23 volte e mettendo a segno quattro reti. La stagione è fortunata e i neroverdi vengono promossi in Lega Pro. Le ottime prestazioni del giovane friulano non sfuggono all’Hellas Verona, che lo mette sotto contratto e gli fa disputare il campionato primavera dove realizza sei reti in 26 gare. Nell’estate 2015 i dirigenti veneti decidono di mandare il giovane a farsi le ossa a Padova, in Lega Pro. Il suo primo anno tra i professionisti è in chiaroscuro: 15 presenze senza gol. La svolta positiva per la sua carriera da calciatore professionista avviene nel 2016, quando passa sempre in prestito all’Arezzo.

Cosa colpisce: Bearzotti è un attaccante ala che gioca su entrambe le fasce. Gode di una buona velocità e progressione con palla al piede, che gli permettono di incunearsi in area di rigore, nonché di un calcio preciso e morbido e di capacità di smarcamento senza palla, che consentono al mister di utilizzarlo con differenti incarichi negli schemi della squadra.

Presenze 2016-2017: 15

Minuti: 882

Goal: 3

Assist: 3

Prospettiva 2017-2018: Lega Pro

Somiglia a: Raffaele Palladino



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