I Gelati di Piero, antica esperienza, bontà moderna

Una storia che si perde nel tempo. Una storia che parla italiano. Che dell'Italia ha il cuore e la imprenditorialità, ma che si ha saputo imporsi all'estero. Una storia di gusto e di sapori che parte nel 1955 a Bielefelt, in Germania, dove Piero Pacini inizia la sua attività di gelatiere. Poi le tappe di un successo crescente nel corso dei decenni: Bunde, Lubbecke, passando per Lucca, con il Caffé Pacini di piazza Napoleone, Monaco di Baviera e Cham. Fino a tornare a Lucca, dove in piazza San Michele, dal 24 maggio del 2014, la tradizione gelatiera della famiglia Pacini torna a casa. 

Ecco "I Gelati di Piero": antica esperienza, bonta moderna. Per offire un gelato fatto seguendo precisi e rigidissimi controlli sulle materie prime utilizzate secondo un'antica ricetta tramandata da generazioni. Latte, zucchero e frutta: tutti ingredienti italiani. "Utilizziamo ingredienti provenienti dal territorio, salvo eccellenze italiane - spiega Piero Pacini - come le nocciole IGP delle langhe piemontesi o i pistacchi siciliani di Bronte. Ai soggetti celiaci e intolleranti al glutine dedichiamo alcuni nostri gusti, rigorosamente chiusi in pozzetti isolati, evitando in questo modo la contaminazione del prodotto. Da gustare anche con le nostre cialde senza glutine".

I gelati di Piero soddisfano sia i palati più curiosi che quelli più classici: agli immancabili gusti tradizionali sono infatti abbinate proposte speciali, seguendo la fantasia del giorno. Estro e tradizione coniugati. Un consiglio? Quelli di assaggiarli tutti, magari seduti con la meravigliosa piazza San Michele davanti. Sicuramente da provare il limone, lo yogurt gelato (davvero un'altra cosa rispetto allo yogurt delle macchinette). E, ancora, la pinolata, fatta con pinoli tostati dalla gelateria e le coppe gelato preparate a mano sul momento.