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Obbedio: "Se il Renate sarà promosso e la Lucchese si salverà, farò il tragitto da qui a piedi e ritorno"

mercoledì, 13 gennaio 2021, 13:10

di diego checchi

Lucchese-Renate sarà sicuramente una partita particolare per il ds Antonio Obbedio, perché tre anni a Lucca da direttore sportivo non si cancellano ed ora è uno dei protagonisti della cavalcata trionfale della matricola Renate che è al primo posto con pieno merito. Lui analizza il momento della sua squadra ed è convinto che la Lucchese del suo amico Lopez si riesca a salvare. 

Come sta andando il progetto Renate?

“Bene, dopo la sosta natalizia la squadra ha ripreso ad allenarsi e a giocare. Siamo tra le poche squadre che hanno concesso 9 giorni di riposo nelle feste natalizie per far recuperare e far staccare i ragazzi. Li abbiamo gratificati con 9 giorni dopo un periodo fantastico che durava dall’inizio del campionato e c’era il timore che alla ripresa ci potesse essere un po’ di stanchezza. Invece tutti i ragazzi hanno lavorato bene individualmente e si sono presentati in forma smagliante. Contro la Pro Sesto si è visto”.

Si aspettava di essere così in alto in classifica e di avere tutto questo distacco, oppure anche per lei è una sorpresa?

“Sinceramente no, era impossibile immaginarselo . Anche se c’era una buona base avendo confermato 12 giocatori dalla passata stagione e avendone cambiati altrettanti. Considerando gli investimenti delle concorrenti, pensavamo di poter lottare per un posto playoff ma non era prevedibile pensare di trovarci al primo posto in classifica con questo distacco. Però vorrei dire che in queste prime 18 giornate siamo primi con merito, grazie alla qualità del gioco che mister Diana ha dato”.

Il vostro obiettivo è quello di arrivare fino in fondo, giusto?

“Ovviamente ci crediamo e questa nostra convinzione ce l’abbiamo già da dicembre. Nel mercato di gennaio abbiamo preso un centrocampista classe 1999 (Burgio) in prestito dall’Atalanta, uno dei prospetti migliori d’Italia. Ora stiamo valutando se aggiungere un altro giocatore in rosa visto che abbiamo ancora un posto in lista, lo faremo senza ansia. C’è un gruppo straordinario di giocatori che hanno fatto cose importantissime di cui, tra l’altro, nove di loro sono in scadenza di contratto”.

Qual è il progetto del Renate?

“Arrivare più in alto possibile e sfruttare questo distacco che abbiamo. Nel mercato di gennaio sia Alessandria che Como sono intervenute pesantemente, ma noi andiamo avanti con le nostre idee e i nostri criteri economici cercando di sfruttare il valore aggiunto come il nostro allenatore che ritengo sia un top player”.

Che effetto le farà tornare al Porta Elisa.

“Non sarà semplice a livello emotivo perché tre annate come quelle vissute con i rossoneri non si dimenticano. Tre annate diverse tra loro dove è successo di tutto e di più, dove siamo riusciti a raggiungere il massimo dei risultati. Ci tengo a ricordare tutti i giocatori e gli allenatori che sono stati con me. Da Lopez con il quale siamo arrivati a giocarci un quarto di finale contro il Parma, a Favarin autore della cavalcata che ci ha portato a Bisceglie inoltre tengo a ricordare tutte le persone che hanno lavorato alla Lucchese in quegli anni, che hanno fatto il massimo per la società. Tutte persone straordinarie che non nomino soltanto perché rischio di dimenticare qualcuno”. 

E della tifoseria che ricordi ha?

“Splendidi. Tutti dicono che la tifoseria di Lucca è una tifoseria silenziosa, ma non è assolutamente vero. Vorrei ricordare le 6000 presenze al Porta Elisa contro il Parma, tutti quelli presenti a Bisceglie e come ci abbiano aiutato ad andare avanti nell’ultima straordinaria e travagliata annata. Sono ricordi indelebili che rimangono dentro una persona”.

Ritrova Lopez, un tecnico che ha voluto e con il quale ha un grande rapporto di amicizia: che effetto le farà?

“Giovanni lo sento spesso durante la settimana. Questa settimana è meglio se non ci sentiamo… (scherza). Penso che siamo due persone vere, di cuore, lui forse anche più di me, è un professionista esemplare, è molto preparato, basta vedere quel che ha fatto domenica scorsa a Lecco quando ha rivoluzionato la squadra dopo mezzora sotto di 2 gol. Ce l’ho nel cuore perché è una persona meravigliosa”.

Che partita sarà Lucchese-Renate?

“Mi aspetto una partita molto aperta e molto bella perché Lopez e Diana non sono difensivisti. Sono due squadre giovani, credo sarà una partita molto aperta perché rispecchierà proprio il credo dei due allenatori”.

Se diciamo Renate promosso e Lucchese salva, firmerebbe?

“In tal caso sarei disposto andare a da Renate a Lucca andata e ritorno”.



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