Detto tra noi


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Avanti Lucca

venerdì, 13 settembre 2019, 14:38

di fabrizio vincenti

"Siete la realtà più importante e dinamica del territorio quando si parla di giornalismo sportivo, possiamo provare a fare qualcosa insieme?".Quando, alcune settimane fa, fummo contattati dai vertici del Basket Le Mura per proporci una collaborazione poi sfociata in un vero e proprio accordo di media partners abbiamo realizzato un piccolo sogno. Premettiamo: non siamo personalmente appassionati di basket, ma lo seguiamo come ogni altro sport dove ci sono Lucca e i suoi simboli. Abbiamo gioito per uno scudetto incredibile che resterà un unicum nella storia sportiva (presumibilmente non solo cestistica) della città. Abbiamo ingoiato amarezze a sapere che quelle ragazze non avrebbero potuto rappresentare Lucca a livello internazionale perché la miseria umana (intesa come impego sociale) del tessuto industriale cittadino (che qualcuno ha pure il coraggio di difendere...) non ebbe nemmeno la forza di frugarsi in tasca per trovare, se non andiamo errati, 80mila euro complessivi necessari per partecipare alla Coppa Campioni. Del resto, sono i soliti volti noti che hanno assistito immobili, a volte con il sorrisetto stampato sulle labbra mentre...


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Porta Elisa: in una calda sera di giugno, 3000 tifosi hanno rischiato chissà cosa. E senza saperlo

mercoledì, 28 agosto 2019, 18:26

di fabrizio vincenti

Le ultime tragicomiche vicende del Comune di Lucca sul Porta Elisa, con il rientro dalle ferie di assessori e dirigenti, lasciano un vago senso di mortificazione. Mortificazione per come si è ridotta la macchina pubblica, che solo poche settimane fa, prima delle meritate ferie, aveva assicurato che lo stadio sarebbe stato disponibile per le prime settimane di settembre sia pure a capienza ridotta. Si chiama incompentenza ma di questa nessuno ne risponderà, a partire dall'assessore allo Sport. Mortificazione per quanto fatto, ultimo caso la delibera di assegnazione di una perizia a uno studio per verificare come effettuare i lavori all'impianto di illuminazione adeguati alla serie C. Avete letto bene: serie C. Praticamente in ritardo di mesi e mesi su quanto richiesto dalla Lega Pro. Nel frattempo, mentre sull'albo pretorio non era ancora pubblicata la determina, se non andiamo errati da 25mila euro circa, la Lucchese ha fatto in tempo a fallire, risorgere sotto altre vesti e naturalmente perdere la categoria professionistica. Ma i tempi di questi fantastici sono questi: e così la determina è comparsa dopo tutti questi terremoti. Ovviamente ormai totalmente...

 


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Da un rigore all'altro

lunedì, 19 agosto 2019, 16:57

di fabrizio vincenti

Abbiamo sempre negli occhi, con il cuore che ancora batte forte, l'ultimo rigore di quella serata magica di Bisceglie, con il portierone rossonero Falcone che corre, pazzo di felicità, verso i 300 altrettanto pazzi, che erano scesi sino in Puglia, fermato, quasi placcato, da Moreno Micheloni. Emozioni incancellabili, che terremo sempre strette a noi. Ripartiamo, quando si dice il caso non esiste, da un rigore parato (quello neutralizzato dal nuovo portiere Fontanelli) e da quello realizzato (dall'appena entrato Cruciani). Il dio del pallone a volte di diverte a disegnare trame e storie incredibili, e anche a Forte dei Marmi, davanti a centinaia di tifosi che continuano a non mollare, è stato così. Se si cercava un segno, eccolo. A guardar bene c'è una metafora in tutto questo. Ovvero che c'è una sola Lucchese. C'è una sola storia. C'è un unico passato, presente, futuro. La Lucchese è e sarà quella di Maestrelli e Grassi, ma anche quella di Fouzi Hadj, o quella di Valentini e Giuliani. E persino quella naufragata sotto le scelte di Moriconi. C'è una sola Lucchese. Piaccia o no. E sbaglia chi, forse per autodifesa per quanto sofferto, cerca di...


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Più che l'amarcord, serviranno i fatti. Come sempre

martedì, 30 luglio 2019, 16:58

di fabrizio vincenti

Siamo ancora vivi e, a scanso di equivoci, si può ringraziare un manipolo di persone che negli ultimi giorni, probabilmente dopo aver capito che era inaccettabile l'iscrizione in Eccellenza, si sono spesi ora dopo ora, minuto dopo minuto, per arrivare a iscrivere la nuova Lucchese in serie D. Il minimo sindacale per riuscire a non umiliare una piazza e una tifoseria che da anni ingollano ogni tipo di rospo. A Mario Santoro, Bruno Russo, Daniele Deoma e Alessandro Vichi dobbiamo dunque dire grazie, perché a conti fatti nessun altro si è assunto l'onore-onere di provarci. Non è assolutamente poco, anzi, in mezzo a mille chiacchiere e promesse di aiuto. Ora, però, viene il bello. E come sempre saranno i fatti a giudicare la nuova compagine societaria oltre il primo innegabile, cruciale, punto a favore. Il percorso è lungo e, a nostro avviso, difficoltoso. Restiamo scettici sulla forma societaria scelta, come pure sulla volontà (in parte una necessità vista la diffidenza che raggiunge punte abissali dell'imprenditoria locale) di puntare tutto sulle sponsorizzazioni. E' un meccanismo che ha pochi, forse nessun precedente: se serve per schermare una imprenditoria pavida, ben venga. Ma serve denaro. E tanto. Che la stella di Mario Santoro splenda luminosa, altrimenti non sarà facile uscire dal pantano dei...


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"Potremmo stare un anno fermi": a che gioco giocano Tambellini e Ragghianti?

martedì, 23 luglio 2019, 17:23

di fabrizio vincenti

L'assessore allo Sport, per molti invisibile, Stefano Ragghianti ci ha lasciati di stucco con un intervista a La Nazione di oggi conclusa (testualmente) con un "insomma" alla domanda del cronista di turno sulle prospettive di ampio respiro che potrebbero avere le cordate potenzialmente interessate alla Lucchese. Un'affermazione a nostro modo offensiva per coloro che sinora hanno manifestato interesse e che stride con il canonico moralismo di questa giunta, che si preoccupa di non far sapere i nomi dei tre saggi per garantire massima equità, salvo poi esprimere giudizi del genere senza ancora avere le carte sul tavolo. Queste dichiarazioni pubbliche sono peraltro state precedute e seguite da messaggi, sia da parte del sindaco Tambellini che da parte dello stesso assessore Ragghianti a dir poco disarmanti e di questo identico tenore "speriamo non si debba fermare il calcio a Lucca per un anno almeno". Frase, che i due in questione hanno ripetuto più volte in questi giorni a interlocutori diversi, sempre accompagnando l'espressione da un lungo e contrito sospiro. A questo punto la domanda viene spontanea: a che gioco giocate? Il sospetto, nemmeno troppo velato, è che questa gente difficilmente capace di prendersi una che una responsabilità di un certo...


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Sindaco Tambellini, stupiscici tutti

sabato, 6 luglio 2019, 17:07

di fabrizio vincenti

"Ho qualche carta da giocare": lo confessiamo, abbiamo avuto un moto di preoccupazione, accompagnata da qualche gesto scaramantico, quando, martedì scorso, abbiamo sentito pronunciare queste parole, con tono grave, dal sindaco Tambellini che stava interloquendo con la delegazione dei tifosi rossoneri al termine del corteo  che si era snodato per la città, dando l'ennesima dimostrazione concreta di amore e di maturità di questi irriducibili verso la Lucchese, ancora una volta umiliata. Tambellini nei mesi scorsi ha inanellato una serie di gaffes da far impallidire il compianto ragionier Ugo Fantozzi. Basti, per tutte, le ormai storiche affermazioni "contro la Pistoiese potrebbe essere l'ultima partita casalinga dei rossoneri" e "ritengo che la questione della fideiussione possa essere risolta". In effetti la Lucchese, questa Lucchese, è arrivata all'ultima partita, ma mesi dopo e dopo aver riscosso l'ammirazione di tutta Italia calcistica. E la questione della fideiussione si è risolta con un botto di punti di penalizzazione e 350mila euro di multa. Dunque, l'affermazione del sindaco non può suscitare qualche apprensione e molti dubbi sui consigliere calcistici di cui si circonda. Cosa in concreto abbia a disposizione il sindaco non è...


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Prima ancora dei soldi, non avete idee

martedì, 25 giugno 2019, 15:08

di fabrizio vincenti

La fine annunciata. L'inevitabile. L'ovvio. La mancata iscrizione della Lucchese alla Lega Pro – perché il tentativo di chiedere una proroga alla Figc è quello che è, ovvero una manovra di chi sta provando a non far crollar tutto, con le conseguenze del caso in ogni sede e per tutti coloro che, a qualche titolo, hanno avuto le chiavi del comando dentro la Lucchese – ci è sembrata l'ennesima sagra dell'ovvio. Che il tentativo di Josef Ferrando e dell'avvocato Massone fosse destinato a schiantarsi è parso evidente, prima che ai cosiddetti esperti, alla gente comune. Che molto spesso ha più buon senso di guru e veggenti di ogni risma. Erano tante, troppe le zone di ombra: servivano i fatti. E i fatti non ci sono stati. Nemmeno il deposito dei 60mila euro necessari per l'iscrizione, a cui, bene ricordare, lo scorso anno provvide un socio rossonero di minoranza, mentre tanti, anche potenziali acquirenti che periodicamente si riaffacciano, promettevano. Quest'anno la corsa iscrizione non è mai partita. Marcella Ghilardi non è dovuta salire su di un treno e arrivare a Roma a una manciata di minuti dal termine ultimo. Niente, nel concreto, è stato fatto. Certo, Massone e gli altri si sono mossi, hanno verificato, transato, mediato, proposto, ipotizzato. Ma a fatti concreti stiamo...


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Josef chi?

domenica, 16 giugno 2019, 16:10

di fabrizio vincenti

Nessuno poteva essere tanto mai ingenuo da pensare che la Lucchese possa essere iscritta in serie C da soggetti diversi da quelli che in queste settimane hanno presentato la domanda di ammissione al concordato, dunque a Aldo Castelli e company. Chi, in un afflato di romantica speranza aveva pensato che dopo l'impresa incancellabile dei rossoneri a Bisceglie, si potessero far vivi imprenditori diversi ha ancora una volta sbattuto la faccia contro una realtà, quella di chi conta a Lucca, che fa schifo solo a nominarla.  Dunque, a provare a salvare la categoria, con probabilità che francamente di sfuggono, sarà un imprenditore ignoto a tutti sino a pochi giorni fa. Un quarantenne originario di Lucca, uscito praticamente dal nulla, un po' come le sue attività sicuramente floride ma recenti. Sul suo passato, anche a nostra precisa domanda, nessuna risposta. Ci auguriamo che, qualora l'operazione vada in porto, sia possibile capire qualcosa di più di questa persona, sulla quale, in mancanza di notizie certe oltre quelle raccolte tramite la visura camerale, si sono sviluppate ridde di voci. Che potrebbero facilmente sconfinare nella diceria. Di certo i punti interrogativi, a partire dal fatto che si è palesato, ancora una volta, tramite lo studio commerciale di Enrico Ceniccola, non mancano. L'ex guardalinee della massima divisione ha gestito in prima persona l'operazione che ha fatto arrivare a Lucca...


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Una favola chiamata Lucchese

lunedì, 10 giugno 2019, 11:42

di fabrizio vincenti

Fermate il tempo. Fermate l'orologio. Fermate il vento caldo che ci investe in quella bellissima terra che è la Puglia. Fermate tutto. Lasciateci nutrire con le lacrime che scorrono sul volto di chi ha fatto mille battaglie al fianco della Lucchese, spesso rischiando anche fisicamente, ma che ora non ha retto. Non poteva reggere, perché alcuni attimi valgono una vita di sforzi, di bastonate, di delusioni, di imprecazioni. Valgono una vita. Vale una vita vedere i rossoneri che si arrampicano piangendo come bambini alle inferriate di uno stadio vecchio, ma che sembra Wembley per chi c'era, per abbracciare 300 tifosi in delirio. Vale una vita vedere in ginocchio senza forze, che si tiene la testa mentre le emozioni straripano, Favale. Lui, pisano che ha fatto la storia come tanti altri giocatori che hanno vestito questa maglia, lui che ha corso come un pazzo per una stagione, facedo gara con un altro maratoneta, Mariano Bernardini, un ragazzo napoletano che ha la generosità come uniforme, anche lui, come tutti, vinto solo dalle emozioni. Come tutti. E come tutti, sorridono e piangono. E' una sensazione strana quella che ci pervade, e mai provata. Quella di avere a che fare con persone di famiglia, non con professionisti (in teoria pagati per esserlo) che regalano una importante impresa sportiva, peraltro oggettivamente parlando inferiore a altre.  A Bisceglie, e a Lucca, non è stata una festa di calcio, è stata una...


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Portami al mare, fammi sognare. E dimmi che non vuoi morire

domenica, 2 giugno 2019, 16:51

di fabrizio vincenti

Ancora una volta, che emozioni. Che brividi vedere il Porta Elisa pieno di bambini, come da tanto non si vedeva, pieno di tifosi che hanno voluto rendere omaggio a questo gruppo di uomini che ha fatto innamorare anche i cuori meno teneri e di cui parla tutta Italia, che hanno un sorriso e una forza dentro che conquista anche gli scettici, quelli, per intenderci, del "tanto non mi voglio illudere". Vedere Lorenzo Sorrentino, sciogliersi in lacrime davanti ai microfoni in sala stampa ci ha ricordato ancora una volta della eccezionalità di tutto quanto sta accadendo. Sono vivi. Sono veri. Sono uomini. E proprio per questo, una tifoseria si è messa nelle loro mani. Credeteci: non sarà facile, forse sarà impossibile, trovare un'empatia simile in futuro, nemmeno la Lucchese dovesse tornare in A. Non abbiamo mai visto i volti più duri e provati da mille battaglie (e quasi altrettante delusioni) della curva sorridere come quest'anno, in mezzo a cumuli di difficoltà. Squadre che hanno fatto impazzire i tifosi rossoneri, se ne potrebbero citare tante, squadre che hanno vinto, squadre di gente che è finita in serie A. Che sono e saranno nella storia rossonera. Ma questa è andata dritta al cuore di chi ama il calcio. Anche oltre i colori di appartenenza. E le emozioni regalateci resteranno nel nostro animo per sempre. Forti come mai. Come questi ragazzi che ancora una volta si sono...


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lunedì, 16 settembre 2019, 20:45

L'appello del Ghiviborgo: "Domenica appuntamento storico per tutti noi, la Lucchese torni subito nei professionisti"

Il Ghiviborgo conferma con una nota che la partita di domenica 22 settembre ore 15 con la Lucchese sarà disputata allo stadio Buonriposo pozzi della città di Seravezza. "Il Ghiviborgo – si legge – ringrazia la società del Seravezza-pozzi ed in particolare il suo presidente Lorenzo Vannucci per la gentilezza...


lunedì, 16 settembre 2019, 17:10

Lunedì 30 settembre l'assemblea ordinaria di Lucca United

Lunedì 30 settembre 2019 alle ore 21.00 è stata convocata presso il museo rossonero, sotto la Curva Ovest, l'assemblea ordinaria di tutti i soci di LUCCA UNITED con all'ordine del giorno, approvazione del bilancio al 31/12/2018, concessione licenza d'uso del marchio alla S.S.D. Lucchese 1905, gestione Museo Rossonero, varie ed eventuali.



domenica, 15 settembre 2019, 16:57

Terza di campionato, i risultati del girone dei rossoneri: Ghiviborgo sempre in testa

Concluse tutte le gare valide per la terza di andata del girone A della Serie D. Ecco i risultati:


sabato, 14 settembre 2019, 16:54

Terza di campionato, tutte le gare in programma

Terza di campionato in questo fine settimana per il girone A della Serie D. Ecco tutte le gare in programma: