Detto tra noi


Detto tra noi

Si può dare di più

lunedì, 14 ottobre 2019, 09:46

di fabrizio vincenti

La vittoria contro il Savona non modifica di certo la classifica dei rossoneri, largamente deficitaria, ma porta, perlomeno, una boccata di ossigeno alla Lucchese e al suo allenatore, sul quale in queste settimane di crisi di risultati si sono concentrate le attenzioni e le critiche di molti. La vittoria contro i liguri, se non altro, toglie per un attimo un galantuomo (e un mito in rossonero) come Francesco Monaco dalla linea del fuoco. Più volte l'ipotesi di una sua sostituzione si è profilata in queste ultime settimane, è chiaro che il tecnico ha delle responsabilità sui risultati che non arrivano (speriamo di poter dire, a questo punto, non arrivavano). Una certa confusione nelle scelte con cambi frequenti di rotta, le motivazioni che non sempre si sono viste in campo e il modulo forse non adatto agli uomini sono stati sicuramente una delle cause dell'avvio zoppicante. Non va però dimenticato il contesto in cui è nata la nuova avventura rossonera, ovvero di caratttere emergenziale. Come pure bene non trascurare il fatto che questa Lucchese ha alcuni limiti tecnici evidenti con cui Monaco deve fare...


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E ora, pedalare con maggior lena

mercoledì, 25 settembre 2019, 16:15

di fabrizio vincenti

Nell'arco di una manciata di giorni sono venuti al pettine, e hanno trovato parziale soluzione, alcune delle vicende che ruotano intorno alla Lucchese. A partire dal primo incontro tenutosi in Comune tra un gruppo di imprenditori (Gelli, Del Debbio e Varia quelli presenti al primo round), la società e il sindaco. L'oggetto della discussione, praticamente superfluo ricordarlo, è il futuro dello stadio. E' un primo segnale incoraggiante, anche tenendo conto del calibro degli imprenditori. Serve accelerare, perché su una partita cruciale e complessa come quella del Porta Elisa i tempi finiranno inevitabilmente per essere lunghi. Servono idee chiare, e possibilmente serve che questi imprenditori facciano il passo di entrare in società non limitandosi a versare una quota annuale che alimenti la Lucchese. L'attuale compagine, bene ripeterlo, non presenta al suo interno imprenditori. Un'anomalia che può reggere forse a livello dilettantistico, ma a livello professionistico. Servono forze imprenditoriali che si facciano carico di metterci la faccia, ovviamente servendosi di chi incontra la loro fiducia, a partire dagli attuali dirigenti, se lo credono. Continuiamo a pensare che sia un passo...


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Avanti Lucca

venerdì, 13 settembre 2019, 14:38

di fabrizio vincenti

"Siete la realtà più importante e dinamica del territorio quando si parla di giornalismo sportivo, possiamo provare a fare qualcosa insieme?".Quando, alcune settimane fa, fummo contattati dai vertici del Basket Le Mura per proporci una collaborazione poi sfociata in un vero e proprio accordo di media partners abbiamo realizzato un piccolo sogno. Premettiamo: non siamo personalmente appassionati di basket, ma lo seguiamo come ogni altro sport dove ci sono Lucca e i suoi simboli. Abbiamo gioito per uno scudetto incredibile che resterà un unicum nella storia sportiva (presumibilmente non solo cestistica) della città. Abbiamo ingoiato amarezze a sapere che quelle ragazze non avrebbero potuto rappresentare Lucca a livello internazionale perché la miseria umana (intesa come impego sociale) del tessuto industriale cittadino (che qualcuno ha pure il coraggio di difendere...) non ebbe nemmeno la forza di frugarsi in tasca per trovare, se non andiamo errati, 80mila euro complessivi necessari per partecipare alla Coppa Campioni. Del resto, sono i soliti volti noti che hanno assistito immobili, a volte con il sorrisetto stampato sulle labbra mentre...


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Porta Elisa: in una calda sera di giugno, 3000 tifosi hanno rischiato chissà cosa. E senza saperlo

mercoledì, 28 agosto 2019, 18:26

di fabrizio vincenti

Le ultime tragicomiche vicende del Comune di Lucca sul Porta Elisa, con il rientro dalle ferie di assessori e dirigenti, lasciano un vago senso di mortificazione. Mortificazione per come si è ridotta la macchina pubblica, che solo poche settimane fa, prima delle meritate ferie, aveva assicurato che lo stadio sarebbe stato disponibile per le prime settimane di settembre sia pure a capienza ridotta. Si chiama incompentenza ma di questa nessuno ne risponderà, a partire dall'assessore allo Sport. Mortificazione per quanto fatto, ultimo caso la delibera di assegnazione di una perizia a uno studio per verificare come effettuare i lavori all'impianto di illuminazione adeguati alla serie C. Avete letto bene: serie C. Praticamente in ritardo di mesi e mesi su quanto richiesto dalla Lega Pro. Nel frattempo, mentre sull'albo pretorio non era ancora pubblicata la determina, se non andiamo errati da 25mila euro circa, la Lucchese ha fatto in tempo a fallire, risorgere sotto altre vesti e naturalmente perdere la categoria professionistica. Ma i tempi di questi fantastici sono questi: e così la determina è comparsa dopo tutti questi terremoti. Ovviamente ormai totalmente...

 


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Da un rigore all'altro

lunedì, 19 agosto 2019, 16:57

di fabrizio vincenti

Abbiamo sempre negli occhi, con il cuore che ancora batte forte, l'ultimo rigore di quella serata magica di Bisceglie, con il portierone rossonero Falcone che corre, pazzo di felicità, verso i 300 altrettanto pazzi, che erano scesi sino in Puglia, fermato, quasi placcato, da Moreno Micheloni. Emozioni incancellabili, che terremo sempre strette a noi. Ripartiamo, quando si dice il caso non esiste, da un rigore parato (quello neutralizzato dal nuovo portiere Fontanelli) e da quello realizzato (dall'appena entrato Cruciani). Il dio del pallone a volte di diverte a disegnare trame e storie incredibili, e anche a Forte dei Marmi, davanti a centinaia di tifosi che continuano a non mollare, è stato così. Se si cercava un segno, eccolo. A guardar bene c'è una metafora in tutto questo. Ovvero che c'è una sola Lucchese. C'è una sola storia. C'è un unico passato, presente, futuro. La Lucchese è e sarà quella di Maestrelli e Grassi, ma anche quella di Fouzi Hadj, o quella di Valentini e Giuliani. E persino quella naufragata sotto le scelte di Moriconi. C'è una sola Lucchese. Piaccia o no. E sbaglia chi, forse per autodifesa per quanto sofferto, cerca di...


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Più che l'amarcord, serviranno i fatti. Come sempre

martedì, 30 luglio 2019, 16:58

di fabrizio vincenti

Siamo ancora vivi e, a scanso di equivoci, si può ringraziare un manipolo di persone che negli ultimi giorni, probabilmente dopo aver capito che era inaccettabile l'iscrizione in Eccellenza, si sono spesi ora dopo ora, minuto dopo minuto, per arrivare a iscrivere la nuova Lucchese in serie D. Il minimo sindacale per riuscire a non umiliare una piazza e una tifoseria che da anni ingollano ogni tipo di rospo. A Mario Santoro, Bruno Russo, Daniele Deoma e Alessandro Vichi dobbiamo dunque dire grazie, perché a conti fatti nessun altro si è assunto l'onore-onere di provarci. Non è assolutamente poco, anzi, in mezzo a mille chiacchiere e promesse di aiuto. Ora, però, viene il bello. E come sempre saranno i fatti a giudicare la nuova compagine societaria oltre il primo innegabile, cruciale, punto a favore. Il percorso è lungo e, a nostro avviso, difficoltoso. Restiamo scettici sulla forma societaria scelta, come pure sulla volontà (in parte una necessità vista la diffidenza che raggiunge punte abissali dell'imprenditoria locale) di puntare tutto sulle sponsorizzazioni. E' un meccanismo che ha pochi, forse nessun precedente: se serve per schermare una imprenditoria pavida, ben venga. Ma serve denaro. E tanto. Che la stella di Mario Santoro splenda luminosa, altrimenti non sarà facile uscire dal pantano dei...


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"Potremmo stare un anno fermi": a che gioco giocano Tambellini e Ragghianti?

martedì, 23 luglio 2019, 17:23

di fabrizio vincenti

L'assessore allo Sport, per molti invisibile, Stefano Ragghianti ci ha lasciati di stucco con un intervista a La Nazione di oggi conclusa (testualmente) con un "insomma" alla domanda del cronista di turno sulle prospettive di ampio respiro che potrebbero avere le cordate potenzialmente interessate alla Lucchese. Un'affermazione a nostro modo offensiva per coloro che sinora hanno manifestato interesse e che stride con il canonico moralismo di questa giunta, che si preoccupa di non far sapere i nomi dei tre saggi per garantire massima equità, salvo poi esprimere giudizi del genere senza ancora avere le carte sul tavolo. Queste dichiarazioni pubbliche sono peraltro state precedute e seguite da messaggi, sia da parte del sindaco Tambellini che da parte dello stesso assessore Ragghianti a dir poco disarmanti e di questo identico tenore "speriamo non si debba fermare il calcio a Lucca per un anno almeno". Frase, che i due in questione hanno ripetuto più volte in questi giorni a interlocutori diversi, sempre accompagnando l'espressione da un lungo e contrito sospiro. A questo punto la domanda viene spontanea: a che gioco giocate? Il sospetto, nemmeno troppo velato, è che questa gente difficilmente capace di prendersi una che una responsabilità di un certo...


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Sindaco Tambellini, stupiscici tutti

sabato, 6 luglio 2019, 17:07

di fabrizio vincenti

"Ho qualche carta da giocare": lo confessiamo, abbiamo avuto un moto di preoccupazione, accompagnata da qualche gesto scaramantico, quando, martedì scorso, abbiamo sentito pronunciare queste parole, con tono grave, dal sindaco Tambellini che stava interloquendo con la delegazione dei tifosi rossoneri al termine del corteo  che si era snodato per la città, dando l'ennesima dimostrazione concreta di amore e di maturità di questi irriducibili verso la Lucchese, ancora una volta umiliata. Tambellini nei mesi scorsi ha inanellato una serie di gaffes da far impallidire il compianto ragionier Ugo Fantozzi. Basti, per tutte, le ormai storiche affermazioni "contro la Pistoiese potrebbe essere l'ultima partita casalinga dei rossoneri" e "ritengo che la questione della fideiussione possa essere risolta". In effetti la Lucchese, questa Lucchese, è arrivata all'ultima partita, ma mesi dopo e dopo aver riscosso l'ammirazione di tutta Italia calcistica. E la questione della fideiussione si è risolta con un botto di punti di penalizzazione e 350mila euro di multa. Dunque, l'affermazione del sindaco non può suscitare qualche apprensione e molti dubbi sui consigliere calcistici di cui si circonda. Cosa in concreto abbia a disposizione il sindaco non è...


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Prima ancora dei soldi, non avete idee

martedì, 25 giugno 2019, 15:08

di fabrizio vincenti

La fine annunciata. L'inevitabile. L'ovvio. La mancata iscrizione della Lucchese alla Lega Pro – perché il tentativo di chiedere una proroga alla Figc è quello che è, ovvero una manovra di chi sta provando a non far crollar tutto, con le conseguenze del caso in ogni sede e per tutti coloro che, a qualche titolo, hanno avuto le chiavi del comando dentro la Lucchese – ci è sembrata l'ennesima sagra dell'ovvio. Che il tentativo di Josef Ferrando e dell'avvocato Massone fosse destinato a schiantarsi è parso evidente, prima che ai cosiddetti esperti, alla gente comune. Che molto spesso ha più buon senso di guru e veggenti di ogni risma. Erano tante, troppe le zone di ombra: servivano i fatti. E i fatti non ci sono stati. Nemmeno il deposito dei 60mila euro necessari per l'iscrizione, a cui, bene ricordare, lo scorso anno provvide un socio rossonero di minoranza, mentre tanti, anche potenziali acquirenti che periodicamente si riaffacciano, promettevano. Quest'anno la corsa iscrizione non è mai partita. Marcella Ghilardi non è dovuta salire su di un treno e arrivare a Roma a una manciata di minuti dal termine ultimo. Niente, nel concreto, è stato fatto. Certo, Massone e gli altri si sono mossi, hanno verificato, transato, mediato, proposto, ipotizzato. Ma a fatti concreti stiamo...


Ultime notizie brevi


venerdì, 18 ottobre 2019, 07:45

Ligorna-Lucchese, arbitra Dorillo di Torino

Ligorna-Lucchese, in programma domenica prossima a Genova, sarà diretta da Nicolò Dorillo della seziona AIA di Torino. Dorillo sarà coadiuvato da Damiano Caldarola di Asti e Vincenzo Russo di Nichelino.


giovedì, 17 ottobre 2019, 13:24

A "Curva Ovest" c'è Falomi

L'attaccante rossonero Nicola Falomi è l'ospite della puntata di stasera di "Curva Ovest", in onda questa sera a partire dalle ore 21 su Noitv. In studio, come sempre, Guido Casotti e l'opinion leader Giulio Castagnoli.



giovedì, 17 ottobre 2019, 08:07

Ottava di andata, tutte le gare in programma

Fine settimana, il prossimo, dove nel girone A della Serie D si disputerà l'ottava giornata di andata. Ecco le gare in programma:


mercoledì, 16 ottobre 2019, 19:36

Giudice sportivo, Lucarelli fermato per tre giornate

Mano pesante del giudice sportivo che dopo aver letto il referto arbitrale ha squalificato il rossonero Mattia Lucarelli per tre giornate per "avere, a gioco fermo e in reazione, colpito con una manata al volto un calciatore avversario".