Galleria Rossonera

Il doppio ex Vannucci: "E' una gara che si vince con inervi"

giovedì, 29 aprile 2021, 08:43

di diego checchi

Diego Vannucci è un doppio ex di Renate-Lucchese. Adesso gioca nel Team Nuova Florida in Serie D ma è molto legato alle due realtà. Alla Lucchese con cui ha vinto due campionati in Serie D e uno in Serie C2, e al Renate dove ha giocato per tre anni in Serie C.

Che partita sarà?

"Sicuramente per la Lucchese è l'ultima speranza e dovrà giocare alla morte, ma anche per il Renate è una partita importante per la posizione ai play off. Chiaramente la pressione maggiore sarà per la Lucchese che si gioca tutta la stagione".

Come si impostano queste partite?

"Ovviamente non si può pensare alla tecnica o alla tattica in partite come queste, si può vincere solo sui nervi. La Lucchese deve fare la partita all'attacco e far capire da subito che non ce n'è per nessuno".

I valori tecnici quindi non saranno determinanti?

"Sicuramente i valori sono differenti e la distanza in classifica lo dimostra, ma partite come queste contano relativamente". 

Conosce bene il Renate: che tipo di società è?

"A Renate conosco bene l'ambiente, è una società modello organizzata bene sotto ogni punto di vista. Quest'anno sono andati particolarmente bene ma è il frutto del lavoro di oltre 10 anni di programmazione attenta, hanno puntato molto sulla crescita dei giovani e meritano senz'altro i risultati che hanno ottenuto quest'anno".

Segue sempre la Lucchese, ha un'idea del perché quest'anno sia andata così?

"Certo che seguo sempre la Lucchese, sono affezionato al posto dove sono cresciuto calcisticamente e dove ho debuttato tra i professionisti. Francamente però non so cosa può essere successo quest'anno, però la cosa importante è che la società porti avanti il progetto indipendentemente dalla categoria".

E per questo tenere accesa la fiammella è importante...

"Avere la speranza è la base, poi ci vuole un po' di fortuna ma questa va anche cercata, perché ai play out si azzera tutto e tutto può succedere".

Pensa che l'assenza del pubblico abbia condizionato il campionato dei rossoneri?

"Di sicuro! Il Porta Elisa non è uno stadio come tutti gli altri e per gli avversari è stato un vantaggio non avere i tifosi rossoneri a sostenere la squadra".

Domenica guarderà la partita?

"Domenica sicuramente seguirò la partita in TV, sono entrambe squadre a cui sono rimasto legato... non azzardo un pronostico ma spero in un risultato positivo per la Lucchese, il Renate in fondo ha fatto un gran campionato e si sono già tolti molte soddisfazioni, in ogni caso per loro non cambia molto".


Altri articoli in Galleria Rossonera


mercoledì, 5 maggio 2021, 17:57

Castagnoli: "La società deve andare avanti eventualmente cambiando alcune figure"

L'opinion leader e storico tifoso rossonero: "Retrocessione ormai inevitabile da tempo, sbagliato scegliere Lopez. Questa società porta il peso di una retrocessione sul campo ma è anche vero che ha fatto di tutto per far rinascere il calcio a Lucca due anni fa: il direttore sportivo dovrà fare un passo...


giovedì, 29 aprile 2021, 12:47

Cavalletto: "Andiamo a vincere questa finale"

Il tecnico, già secondo di Galderisi e ora assistant coach nella squadra turca di serie A dell'Alanyaspor, convinto che la Lucchese possa farcela: "La Pantera può essere ferita, ma prima di morire venderà cara la pelle e sono sicuro che l'ultimo ruggito sarà il nostro, l'abbiamo dimostrato in passato e...



venerdì, 23 aprile 2021, 09:07

Quironi: "Fino a che c'è una possibilità, bisogna crederci"

L'ex portiere e preparatore rossonero non perde tutte le speranze di salvezza: "La partita è difficile ma se tutti tirano fuori qualcosina in più si può fare. Alibi e scuse a questo punto, quando sei ultimo in classifica a due giornate dalla fine, non se non possono trovare"


martedì, 20 aprile 2021, 12:28

Mister Tazzioli: "C'è ancora speranza di salvezza"

Il tecnico prova a mantenere accesa la fiammella: "Finché la matematica non condanna, c’è l’obbligo di crederci. Cosa non ha funzionato? Lampante non aver mai trovato una soluzione nella fase difensiva, perché è impossibile prendere così tanti gol per una squadra che si vuole salvare"