Matches
domenica, 17 dicembre 2017, 17:14
di diego checchi
Francamente ci aspettavamo di più dalla Lucchese e nel primo tempo abbiamo anche avuto l’impressione che sarebbe bastato spingere solo un po’ di più sull’acceleratore per bucare la difesa di un Pro Piacenza organizzato ma che è squadra tutt’altro che impossibile da battere. La Lucchese ha dimostrato nel corso di questa stagione di fare cose splendide contro squadre ben più quotate rispetto alla formazione di Pea che, ha una grande organizzazione tattica ma che è stata costruita per l’obiettivo salvezza. Tutto questo per dire che i rossoneri di Lopez non hanno giocato ai soliti ritmi, sono mancati di determinazione in alcune azioni e non hanno mai sferrato il colpo decisivo.
Il Pro Piacenza, dal canto suo, ha fatto un po’ di più la partita ed è riuscito anche a colpire una traversa nel primo tempo ma complessivamente non è stata una partita spettacolare. Nella ripresa, Lopez ha tolto Tavanti ed ha inserito Nolè mettendo Merlonghi sulla fascia destra e spostando Arrigoni nel ruolo di mezz’ala destra ma il risultato non è cambiato e la Lucchese, nonostante anche gli altri cambi, è parsa spenta e mai in grado di pungere. Forse il risultato più giusto sarebbe stato lo 0 a 0 ma ci ha pensato Alessandro a sparigliare le carte facendo pendere il risultato a favore del Pro Piacenza. La domanda che ci facciamo è questa: le questioni societarie possono aver inciso sulla prestazione della squadra oppure no?
Andando alla cronaca della partita, la prima fiammata è stata per i padroni di casa al 22’ quando Mastroianni ha impegnato Albertoni con una parata a terra con un tiro dal limite. Al 41’ c’è stata la prima vera occasione della gara quando Aspas ha colpito la traversa con una potente punizione da fuori. Nella ripresa l’episodio che ha sbloccato la partita è avvenuto al 26’ quando Capuano ha atterrato in area Alessandro, con l’attaccante lanciato a rete; l’arbitro ha assegnato il rigore che lo stesso Alessandro ha trasformato portando in vantaggio i suoi, dopo di che la gara non ha riservato altre emozioni.
Pro Piacenza – Lucchese 1 - 0
Pro Piacenza: 1 Gori, 2 Calandra, 4 Cavagna (45’ st 13 Abbate), 8 Aspas, 9 Mastroianni, 10 Alessandro, 21 Barba, 23 Ricci (22’ st 3 Belfasti), 29 Abate (37’ st 11 Bazzofia), 30 Battistini, 33 Belotti. A disposizione: 22 Bertozzi, 7 Starita, 17 Perrotti, 18 Avanzini, 19 La Vigna, 31 Messina. Allenatore: Pea.
Lucchese: 22 Albertoni, 2 Tavanti (1’ st 15 Nole), 3 Cecchini, 4 Arrigoni, 6 Capuano, 7 Merlonghi, 10 Fanucchi, 13 Baroni, 18 De Vena (37’ st 23 Bortolussi), 19 Espeche, 21 Damiani (32’ st 9 Del Sante). A disposizione: 1 Di Masi, 4 Maini, 14 Razzanelli, 20 Russo, 24 Cardore, 25 Magli. Allenatore: Lopez.
Arbitro: Sig. Pshuku di Albano Laziale.
Assistenti: Sig. Miniutti di Maniago e Sig. Bertelli di Busto Arsizio.
Note. Ammoniti: 16’ st Cecchini (L), 26’ st Capuano (L), 46’ st Calandra (P). Angoli: 4 – 4. Spettatori 362 di cui un centinaio da Lucca.
Reti: 27’ st rig Alessandro (P)
domenica, 11 ottobre 2026, 17:31
La Lucchese fa 2-2 contro la Ternana. Dopo essere stata in doppio svantaggio nel primo tempo, gli uomini di mister Bernardini danno vita a una grande rimonta nella ripresa sfiorando in più circostanze la vittoria. Commento, tabellino e foto
mercoledì, 7 ottobre 2026, 21:10
Stefano Turi, tecnico del Seravezza, è comunque contento della prestazione dei suoi giocatori usciti battuti solo ai rigori: "Ho avuto più di una risposta positiva dalla gara anche considerando che abbiamo schierato molti giocatori che avevano giocato poco.
mercoledì, 7 ottobre 2026, 19:55
I rossoneri battono il Seravezza ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari erano terminati 1-1. Dal dischetto decide Santeramo. Ora, nei sedicesimi, ci sarà il Sestri Levante
domenica, 4 ottobre 2026, 17:56
La Lucchese espugna Grassina con un risultato squillante: finisce 6-3 per i rossoneri che a fine primo tempo erano addirittura sotto. Ma nella ripresa non c'è stata partita, con l'attacco che ha messo il turbo mandando in gol tutti gli effettivi. Ancora incertezze difensive. Commento, tabellino e foto