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domenica, 29 marzo 2015, 19:26
di diego checchi
Lo spumante non c’era ancora, forse per non essere troppo scortesi con i padroni di casa… no, a parte gli scherzi, la Lucchese è giusto che festeggi e che brindi per una salvezza ormai raggiunta. La vittoria con la Pistoiese per 2 a 0 ha spazzato via ogni dubbio sulla permanenza in categoria. Diciamolo piano però a mister Galderisi e ai giocatori, che hanno ancora voglia di continuare a vincere e non danno ancora per certo questo obiettivo. Il derby di Pistoia è stato tutto sommato piacevole ed il tecnico rossonero ha schierato la Lucchese con il 4-4-2 con Lo Sicco spostato nel ruolo di esterno di sinistra che però aveva la possibilità di accentrarsi quando la squadra era in possesso pallo e le due punte Raicevic e Forte.
Nel primo tempo i rossoneri hanno veramente giocato un bel calcio ed hanno creato diverse occasioni. All’8’ cross di Calcagni, colpo di testa di Raicevic e la palla che ha toccato il palo prima di uscire. La Pistoiese si è resa pericolosa con Di Bari che ha colpito di testa in seguito ad un calcio d’angolo ma Di Masi ha bloccato la palla. Al 33’ la Lucchese è passato in vantaggio: cross di Ferretti, Raicevic ha spizzato di testa e Degeri di controbalzo ha messo in rete.
Solo 3’ c’è stata una grande occasione per la Pistoiese dato che Nolè ha commesso un fallo da rigore su Celiente, dal dischetto si è presentato Romeo ma la palla è stata respinta da Di Masi che ha intuito la traiettoria, questo è stato un grande contraccolpo psicologico per i padroni di casa. Il secondo gol degli ospiti è arrivato al 47’ con un lancio perfetti di Mingazzini per Ferretti che, al volo di sinistro, ha inifilato il portiere sul primo palo. Nella ripresa, al 10’, Mungo ha sparato a tu per tu con Di Masi dopo che un errore di Degeri gli aveva spianato la strada.
Un minuto dopo Raicevic, tutto solo davanti al portiere, gli ha sparato addosso. La Pistoiese si è resa pericolosa in due circostanze con Romeo ma Di Masi gli ha negato la gioia del gol. Adesso, l’obiettivo della Lucchese è di continuare a far bene in queste ultime sei partite e magari arrivare tra le prime dieci per poi poter disputare la Tim Cup. È già tempo, però, di programmare il futuro e a nostro avviso bisognerebbe ripartire da una base importante che si chiama “Nanu” Galderisi perché il trainer salernitano è riuscito a portare la squadra alla salvezza creando un gruppo veramente solido e coeso.
Pistoiese - Lucchese 0 - 2
Pistoiese: Ricci, Celiento, Falasco (1' st Frascatore), Mungo, Di Bari, Ricci, Falzerano, Vassallo, Romeo, Calvano (31' st Anastasi), Martigango (6' st Coulibaly). A disposizione: Olczak, Golubovic, Piana, Ricci. Allenatore: Sottili.
Lucchese: Di Masi, Calcagni, Nolé, Espeche, Calistri, Mingazzini, Ferretti (40' st Strizzolo), Degeri, Forte, Lo Sicco (30' st Pizza), Raicevic (15' st Scapinello). A disposizione: Pazzagli, Cazé, Risaliti, Bianchi. Allenatore: Galderisi.
Arbitro: Sig. Marinelli di Tivoli
Assistenti: Sig. Stasi e Sig. Lanotte di Barletta.
Note. Ammoniti: 5’ pt Ciliento (P), 26’ pt Ferretti (L), 36’ pt Nolé (L), 43’ pt Calcagni (L), 20 st Mungo (P). Angoli: 5 – 3.
Reti: 33' pt Degeri (L), 47' pt Ferretti (L).
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