mercoledì, 10 giugno 2015, 12:46
Ancora sospetti di combine. La gara del girone B di Lega Pro del 2 maggio scorso che ha permesso al Teramo di guadagnare la promozione matematica grazie alla vittoria sul campo del Savona, è finita nel mirino della Dda di Catanzaro. La polizia ha notificato cinque avvisi di garanzia e tra gli indagati figurano anche il presidente ed il direttore sportivo del Teramo ed il direttore sportivo del Savona. Gli indagati avrebbero ricevuto 30 mila euro dal presidente e dal ds del Teramo per la combine. Il Teramo, attraverso una nota ufficiale, smentisce ogni illecito dichiando "la totale estraneità a qualsiasi ipotesi delittuosa o illecita, dichiarandosi serena sotto ogni profilo e riponendo, contestualmente, assoluta fiducia nell’operato della magistratura, auspica nell’interesse proprio, della tifoseria e della città tutta, che venga fatta prontamente chiarezza sull’intera vicenda".
domenica, 30 agosto 2026, 19:00
Marco Masi, allenatore del Ghiviborgo, Per noi era un test importante, venivamo da amichevoli non impegnative. Siamo partiti male e ci abbiamo messo un po' a rimetterci in piedi ma abbiamo dimostrato di poter stare in questo campionato.
domenica, 30 agosto 2026, 15:14
Finisce 3-3 la seconda uscita della Lucchese Under 19 di mister Tempesti al Torneo Settembre Lucchese. I rossoneri sono in testa a 4 punti insieme alla Folgor Marlia, contro cui giocheranno nel prossimo turno (gara prevista per lunedì), ma vantano una migliore differenza reti.
sabato, 29 agosto 2026, 23:14
Il Montevarchi, avversario dei rossoneri nella prima di campionato in programma domenica 6 settembre al Porta Elisa, non ha passato il turno di Coppa Italia perdendo ai rigori sul proprio terreno contro Terranuova Traiana per 3-4. La gara si era conclusa sullo 0-0 al termine dei 90'.
venerdì, 28 agosto 2026, 08:36
Lucchese-Ghiviborgo, gara di Coppa Italia in programma domenica prossima al Porta Elisa, sarà diretta da Stefano Mariani della sezione AIA di Livorno. Mariani sarà coadiuvato da Lorenzo Nannipieri e da Giovanni Luti, anch'essi di Livorno.