Porta Elisa News
sabato, 12 gennaio 2013, 02:50
E' attesa entro la fine della prossima settimana la prima risposta dell'amministrazione comunale circa i problemi sollevati dalla Lucchese in più circostanze in merito ai costi per le utenze che la società rossonera sostiene per il Porta Elisa e, più in generale, sulla volontà del Comune di venire incontro, in qualche modo, alla principale e storica società calcistica cittadina.
il sindaco Tambellini e il consigliere delegato allo Sport Tuccori si erano presi un mese di tempo per definire le prime contromosse alle richieste della società presieduta da Nicola Giannecchini e, in effetti, a poco più di un mese dovrebbe arrivare la prima risposta sulle utenze del Porta Elisa, utenze per le quali, a quanto sostengono negli uffici comunali, non sono noti esattamente gli importi, ma che sono sicuramente elevate anche in considerazione del fatto che lo stadio è catalogato in una speciale categoria "altro" che finisce per scontare tariffe superiori sia alle utenze domestiche che a quelle pubbliche.
Le strade per far calare il costo delle utenze sembrano essere due: o il Comune richiama a sé le bollette, che ora sono intestate alla Lucchese, cercando ad esempio di inserire nel canone forfettario del progetto Sinergo quelle relative all'energia, con un costo quindi pari a zero per palazzo Orsetti, e per le altre, come l'acqua, imputandole in un secondo momento alla Lucchese, alla quale verrebbe a quel punto irchiesto un canone maggiorato rispetto all'attuale che si aggira su 1000 euro l'anno, oppure cercando di lasciare le utenze intestate alla Lucchese, ma adoperandosi perché alla società rossonera non vengano applicate tariffe superiori sia a quelle dei privati che del pubblico come accade ora. In settimana sono previsti incontri con i responsabili delle aziende fornitrici dei servizi, poi sarà convocata la Lucchese.
Per quanto riguarda l'ipotesi di un centro sportivo tutto rossonero, visto che l'Acquedotto mostra ogni giorno che passa tutti i suoi limiti, la situazione è invece più complicata e richiederà ancora tempo e maggiore lavoro. In Comune partono da due presupposti: soldi non ce ne sono come pure aree dedicabili ad impianti sportivi. Si stanno battendo alcune strade, provando ad individuare alcune aree adatte e non lontane dallla prima periferia, anche perché non ci sarebbe l'intenzione di farsi "scippare" da Capannori l'idea del centro sportivo rossonero destinato prima di tutto a essere utlizzato dalla formazioni giovanili.
sabato, 17 ottobre 2026, 14:08
Nella settimana che ha visto il passaggio delle consegne tra il vecchio direttore generale Gianni e il nuovo Solaroli, la Lucchese è di scena a Sasso Marconi contro una formazione che sinora in casa non ha raccolto punti. L'obiettivo è centrare la vittoria ma anche migliorare nella fase difensiva.
sabato, 17 ottobre 2026, 13:14
Il tecnico rossonero: "Deve cambiare è l'atteggiamento con cui si difende: abbiamo un approccio superficiale quando non abbiamo la palla. Dobbiamo stare attenti alle prossime due gare. Ringrazio Gianni che ha lavorato in maniera egregia, la persona che è arrivata la conosco bene e a lui sono legatissimo"
sabato, 17 ottobre 2026, 11:58
Riccardo Solaroli è il nuovo direttore generale: è la stessa società rossonera a comunicarlo con una nota ufficiale. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale. Negli ultimi due è stato al fianco di mister Bernardini nel Trastevere
venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38
L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"