Porta Elisa News
martedì, 3 dicembre 2013, 17:08
di diego checchi
Riccardo Calcagni, centrocampista classe 1994, si presenta: “Sono cresciuto nelle giovanili del Perugia fino ai Giovanissimi Nazionali, poi sono andato al San Sisto nelle giovanili e mi hanno promosso in prima squadra. Con questa società umbra ho vinto un campionato di Promozione e poi sono andato in prestito alla Primavera del Novara dove ho fatto 17 presenze”.
Per quale motivo non è stato riscattato dalla società piemontese?
“Perchè il prezzo del cartellino era troppo alto per il Novara e sono tornato al San Sisto. Poi sono andato in prestito al Deruta dove ho giocato fino a domenica scorsa”.
Per quale motivo ha scelto Lucca?
“A dire la verità avevo anche altre offerte ma Lucca mi è sembrata quella più importante per potermi far crescere”.
Che tipo di giocatore è?
“Sono una mezzala a cui ogni tanto piace buttarla dentro. A Deruta abbiamo giocato con il 3-5-2 oppure con un 4-3-2-1 dove io ero uno dei due trequartisti”.
martedì, 1 settembre 2026, 08:27
Comincia oggi, ore 18 a Saltocchio, la settimana che porterà i rossoneri all'esordio in campionato contro il Montevarchi. Dopo un giorno di riposo, dunque, tutti al lavoro. E sarà così anche mercoledì, sempre a Saltocchio, ma alle ore 10 e senza allenamento doppio. Tutti gli allenamenti della settimana
lunedì, 31 agosto 2026, 13:03
Esposito è un terzino destro che arriva in prestito dalla Scafatese. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, lo scorso campionato ha contribuito a vincere campionato e Scudetto di Serie D con 28 presenze e 2 reti tra campionato e Poule Scudetto
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.