Porta Elisa News
martedì, 6 maggio 2014, 17:59
C'è chi non ha dormito. E chi ha riguardato i filmati di mille battaglie in rossonero. E chi, ancora, ha dormito con accanto al letto la sua collezione di maglie rossonere che lo riportavano a sconfitte e vittorie memorabili. Poi tutti in marcia verso Correggio. Con la tensione che sale e assale. Tra una sigaretta e una battuta per stemperare le paure, gli incubi troppo a lungo compagne dell'amore per la maglia rossonera.
Ma che non era una trasferta come tante e nemmeno una partita semplicemente decisiva, ecco il nuovo bagno di folla commovente all'hotel dove i rossoneri avevano passato una notte sicuramente piena di pensieri e di speranze. Centinaia di tifosi a gridare una volta ancora il loro incitamento, a spronare verso l'impresa, verso il paradiso. A trasmettere forza e coraggio.
Poi tutti verso Correggio, verso uno stadio che sembra un pollaio, con un settore ospiti semplicemente indecente, dove l'acqua e il fango stanno a ricordare l'ospitalità davvero unica che la società emiliana ha voluto regalare ai tifosi rossoneri. Fuori dal campo, altrettanti supporter, sena biglietto, che si radunano e fremono. E iniziano a incitare, mentre i giocatori sono da poco arrivati. Volti tesi, nessuna voglia di parlare: la concentrazione è massima. E' la partita della vita.
Eccoli in campo, chi li può vedere nel mezzo al fango li incita, dalla tribuna di casa arrivano insulti. E' paura. Paura di un incubo destinato a materializzarsi più tardi. La stessa paura che ha fatto muovere mari e monti per evitare lo spostamento della sede della gara. Pco conta. i tifosi rossoneri ci sono. Qualcuno, è vero, è rimasto a casa, scoraggiato da divieti e mancanza di biglietti, ma un migliaio, a conti fatti, sono qui. Parecchi anche in tribuna, con biglietti ottenuti chissà come chissà dove. Ma ci sono. Le squadre entrano in campo. La tensione è a mille. La sfida può iniziare. Per chi volesse far conoscere a noi e a tutti i lettori le proprie emozioni attraverso gli scatti fotografici fatti a Correggio o a Lucca, ecco l'email da utlizzare: info@gazzettalucchese.it
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