Porta Elisa News
domenica, 10 agosto 2014, 22:56
di diego checchi
Molte le note positive dopo la prima sfida ufficiale contro la Carrarese, ma vediamo reparto per reparto quello che secondo noi ha funzionato e quello che, invece, deve essere migliorato. Tra i pali Casapieri ha risposto presente, sia nelle uscite che nelle parate a terra. Alla prima tra i professionisti si è disimpegnato alla grande e se qualcuno aveva dei dubbi sono stati fugati.
Qualche libertà di troppo con i piedi che avrebbe potuto costare cara ma l’estremo difensore di Torre del Lago merita fiducia. In difesa, la sorpresa più positiva è rappresentata da Risaliti. Il terzino classe ’95 ex Empoli ha disputato una partita molto diligente, soprattutto in fase difensiva, anche perché non aveva dalla sua parte un cliente facile: quel Belcastro che in una circostanza ha colpito il palo. La coppia centrale era tutta nuova perché Espeche e Vosnakidis, fino ad ora, non avevano mai giocato insieme e per diversi motivi questo poteva rappresentare un’incognita.
L’argentino, dopo un po’ di emozione iniziale anche comprensibile, è stato impeccabile come al solito mentre del difensore greco abbiamo apprezzato la forza fisica e la voglia di andare su tutti i palloni, anche in anticipo, sfruttando appunto la sua potenza. A sinistra, Dejori è stato più bravo in fase offensiva che difensiva e qualche sbavatura ha permesso a Brondi di andare più volte al cross. A centrocampo, quello che si è visto meno è stato Bianchi, anche se il giocatore ex Gavorrano ha fatto un lavoro oscuro. Le sue reali caratteristiche devono ancora venir fuori: grande corsa e capacità di inserimento negli spazi. Su Lo Sicco e Nolè cosa dire… sembrano già in piena forma.
Il primo è il classico regista bravo sia a giocare la palla corta che a lanciare lungo, anche se le sue caratteristiche fisiche gli impediscono di essere efficace sul gioco aereo e in fase di contrasto. Nolè è il solito motorino instancabile, corre, urla e aiuta in fase difensiva. L’attacco è stata un po’ la nota dolente della serata anche se Biasci e Santini si sono dati un gran da fare. Per quanto riguarda l’ex Livorno, possiamo tranquillamente affermare che non è senz’altro una prima punta perché ama svariare su tutto il fronte dell’attacco e fare movimento ma gli manca il fiuto del finalizzatore.
Il secondo, invece, ieri sera è riuscito poco a mettersi in mostra con la sua velocità e le sue serpentine perché ha sofferto la fisicità dei difensore avversari comunque, in una circostanza, ha sfiorato il gol. Per quanto riguarda Calcagni, dobbiamo dire che è andato un po’ a corrente alternata ma in più di una circostanza ha fatto vedere tutte le sue qualità tecniche; potrà sicuramente essere una valida alternativa a Chianese. Per quanto riguarda i tre subentranti nella ripresa, si possono giudicare in maniera solo parziale.
Sicuramente la sorpresa più positiva è stata Strizzolo che dopo solo due allenamenti con la squadra aveva un gran voglia di mettersi in mostra ed ha lottato, preso botte, fatto salire la squadra e sfiorato anche il gol. Per Santeramo e Fenati partenza in sordina. Il valore aggiunto di questa squadra è sicuramente mister Pagliuca, che è riuscito a dare un’identità ben precisa a questa Lucchese che ha dimostrato tutte quelle qualità che son care al tecnico di Cecina: carattere, aggressività e compattezza.
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