Porta Elisa News

L'Ascoli vuole tornare grande

foto: fornita da www.ascolilive.it

giovedì, 16 ottobre 2014, 14:46

di diego checchi

Al Porta Elisa arriverà un Ascoli reduce da un buon pareggio interno contro il Pisa. Contro i neroazzurri è stata una partita dai due volti perché nel primo tempo i ragazzi di Petrone hanno sofferto la voglia e la fisicità maggiore del Pisa. Nella ripresa sono venuti fuori e soprattutto Chiricò e Berrettoni hanno messo in difficoltà la squadra di Braglia.

Per la gara contro la Lucchese, il trainer dovrà rinunciare allo squalificato Mori. Il difensore centrale, che proviene dalle giovanili dell’Empoli ma il cui cartellino è di proprietà dell’Udinese, è un lusso per la categoria, visto che ha giocato anche in Serie B soprattutto con il Novara. Al suo posto giocherà Pelagatti.

Il modulo tattico è il 4-3-2-1 ma il trainer dovrà valutare fino all’ultimo le condizioni di Perez, attaccante ex Pisa e Cittadella alle prese con un leggero infortunio. Se non ce la dovesse fare è pronto un altro bomber stagionato e forte fisicamente: Christian Altinier che in questa categoria ha fatto faville soprattutto con le maglie di Mantova, Como, Portogruaro, ecc, ecc. Nell’amichevole contro gli Allievi Nazionali vinta per 8 a 0 si sono visti alcuni cambiamenti rispetto all’undici che è sceso in campo contro il Pisa. Infatti in difesa, Pelagatti ha preso il posto di Mori e farà coppia con l’esperto Mengoni.

A sinistra ci sarà l’ex Parma e Renate, Dell’Orco, mentre a destra troveremo l’ex piacentino Avogadri. Tra i pali c’è l’ex Pisa e Grosseto, Lanni. I due mediani di centrocampo sono Addae (ex Primavera del Parma) e Pirrone che lo scorso anno giocava nel Trapani in Serie B. La novità nei tre rifinitori potrebbe essere Cristiano Rossi che contro il Pisa ha occupato il ruolo di terzino sinistro. Infatti Mattia Mustacchio sembra non essere al meglio.

Dall’altra parte ci sarà Chiricò, un furetto niente male che sa saltare l’uomo e andare al tiro con il suo destro. Dietro la prima punta agirà capitan Berrettoni, ex Bassano ma con trascorsi anche nel Perugia e Lazio in Serie A. Questo è il pupillo del tecnico marchigiano visto che lo ha portato con se dall’esperienza al Bassano. Unica punta davanti sarà Altinier favorito su Perez. Il proprietario dell’Ascoli è l’imprenditore italo-canadese Francesco Bellini che ha salvato il calcio professionistico in questa città rilevando il ramo d’azienda della vecchia società ma cambiando denominazione.

Da “Ascoli Calcio” si è passati ad “Ascoli Picchio”. Il direttore generale della squadra è quel Gianni Lovato che fino a poco tempo fa faceva il giornalista a Tuttosport occupandosi principalmente delle vicende juventine. Il progetto dell’Ascoli è fondato su basi triennali e questa società punta molto a prendere giovani interessanti e a valorizzarli.



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