Porta Elisa News

La vecchia guardia dei rossoneri contro Bacci: "Pensi a pagare il premio promozione"

martedì, 7 ottobre 2014, 07:54

di fabrizio vincenti

Amarezza. E tanta. L'indomani delle dichiarazioni del presidente Bacci, che in conferenza stampa ha censurato la prestazione dei rossoneri accusandoli di scarso impegno, è contrassegnato dalla fortissima irritazione proprio della squadra. Con la vecchia guardia, ovvero i giocatori già presenti lo scorso anno alla Lucchese, che si è ritrovata in un locale cittadino per parlare della partita andata decisamente male, ma anche e soprattutto per commentare le dure parole del numero uno rossonero, che ha assicurato voler prendere provvedimenti, pur non specificando ancora quali. 

Il gruppo dei rossoneri non ha digerito lo sfogo del patron. Proprio per nulla, perché, queste più o meno le parole che sono riecheggiate, alla Lucchese si potrà anche rimproverare cose, ma mai il venir meno dell'impegno totale per la maglia. E dunque le accuse di Bacci, con un'età meda oltretutto molto giovane della rosa, hanno fatto decisamente male. Unite al fatto che nel gruppo dei "vecchi", ovvero dei reduci della promozione, c'è un malessere che viene da lontano e che origina, tra l'altro, nel premio promozione mai effettivamente pagato.

Nello scorso maggio, infatti, alla vigilia della gara decisiva di Correggio, i rossoneri ricevettero assicurazioni che, nel caso di promozione, sarebbero stati gratificati, come sempre accade in questi casi, con un premio per la vittoria finale. A distanza di mesi, di quei soldi non vi è ancora traccia. E così a settembre tutti i componenti la formazione 2013-2014 hanno recapitato una lettera al presidente Bacci e agli altri soci per chiedere di regolarizzare quanto concordato entro fine mese. E' arrivato ottobre, ma quei pagamenti, almeno per ora, non sarebbero stati effettuati. Anzi, non vi sarebbe stata nemmeno nessuna risposta alla richiesta.

Un malessere dunque che riporta anche ad alcuni contrasti della passata stagione, poi acuiti in estate quando la società ipotizzò di regolarizzare quanto dovuto per i rimborsi con una sorta di saldo e stralcio. Ma la questione economica, a quanto si apprende, non è l'unica. A pesare sarebbe proprio il mancato rispetto degl impegni unito alle dure esternazioni. Quasi a dire: Bacci predica bene, ma razzola altrettanto bene. E per qualche ora si è sparsa la voce anche di una possibile presa di posizione pubblica dei calciatori che volevano ribattere alla accuse mosse da Bacci. Un'ipotesi, per certi aspetti clamorosa, che avrebbe peraltro fatto alzare ulteriormente la tensione, ma che, per quanto rientrata, evidenzia uno scollamento tra la parte più rappresentativa della squadra e il massimo dirigente rossonero.

 




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