Porta Elisa News : qui pistoia
venerdì, 14 novembre 2014, 12:33
di alessandro benigni – www.pistoiasport.com
Dopo un’annata vincente su tutti i fronti, la Pistoiese ha deciso di ripartire da zero. Via l’allenatore protagonista del ritorno tra i professionisti dopo cinque lunghi anni, Massimo “baffo” Morgia, idolo indiscusso della tifoseria. Via tutto il gruppo che sul campo aveva letteralmente dominato il campionato dilettanti a suon di vittorie altisonanti e prestazioni convincenti. In una sola parola, rivoluzione.
ANNO ZERO. Il presidente Ferrari ha deciso che per il doppio salto di categoria ci fosse bisogno di una svolta, così ha affidato la rifondazione a un direttore sportivo esperto come Nelso Ricci. Uno come lui, nel mondo del calcio praticamente da sempre, non ha certo bisogno di presentazioni. E non ne ha bisogno nemmeno Cristiano Lucarelli, ex calciatore dal curriculum importante e adesso allenatore emergente e grintoso, scelto da Ricci proprio la sua voglia e per la sua attitudine a lavorare con un gruppo giovane. Il modulo di riferimento del mister è, manco a dirlo, il 4-3-3, soluzione tattica che prediligeva anche da giocatore.
LA SQUADRA. In porta il titolare è Pazzagli, che fin qui ha alternato parate di spessore e gravi disattenzioni. Il reparto difensivo si regge sulla coppia Di Bari – Pasini, protagonisti lo scorso anno con la maglia del Venezia, mentre come terzini ci sono i due prodotti scuola Roma Frascatore e Golubovic. La concorrenza è rappresentata dai giovani Celiento, Piana e Falasco, tutti elementi su cui il mister fa affidamento. A centrocampo i punti di riferimento sono i grintosi Calvano e Vassallo, con l’opzione Mungo già rodata qualora ci sia bisogno di maggior spinta propositiva. Nelle gerarchie del mister, invece, sono indietro Saric e Ciciretti. Ben assortita la batteria di esterni, con tre elementi in grado di fare parecchio male come Falzerano, Tripoli e l’altro giallorosso Piscitella, sulla carta il colpo di maggior prestigio del mercato arancione. In attacco il punto fermo è Romeo: in carriera non hai mai segnato moltissimo, ma fin qua con la maglia arancione ha fatto molto bene (4 gol in 8 gare). Alle sue spalle, ecco il promettente Coulibaly. Da segnalare, però, il rendimento per il momento insoddisfacente della squadra in trasferta: solo tre pari e nessun successo esterno. Un trend da provare a invertire.
TIFOSI. Dopo cinque anni difficili nei dilettanti, nonostante la resistenza di un encomiabile zoccolo duro, molti semplici appassionati si sono disinteressati delle sorti arancioni. Alcuni hanno perso la via che porta allo stadio, altri si limitano a seguire le vicende della squadra a distanza. Nell’ultimo anno, grazie al lavoro di riavvicinamento portato avanti da Morgia e complice i risultati sportivi più che buoni, il Melani si è finalmente ripopolato. Sono state 2000 le presenze registrate nel match d’esordio casalingo contro l’Ascoli, addirittura 3500 nel sentitissimo derby di domenica scorsa. Adesso la sfida sarà avvicinarsi a questi numeri anche nelle gare non proprio di cartello.
VERSO LUCCA. Tutta la rosa è regolarmente a disposizione di Cristiano Lucarelli. Morale alle stelle nello spogliatoio arancione, dopo l’esaltante vittoria nel derby contro il Prato. Soltanto pochi tifosi saranno però al seguito della squadra: la Curva Nord, infatti, ha scelto di non tesserarsi. Questi i probabili undici: Pazzagli; Pasini, Di Bari, Piana, Celiento; Calvano, Vassallo, Frascatore; Falzerano, Romeo, Tripoli. A disposizione: Olczak, Golubovic, Mungo, Saric, Falasco, Piscitella, Coulibaly.
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