Porta Elisa News
martedì, 18 agosto 2015, 22:05
di diego checchi
È la prima volta dall'inizio del ritiro che parliamo con Marcos Espeche e le interviste del difensore italo-argentino non sono mai banali, visto che le sue parole vengono come sempre dal cuore. Lui mette sempre in prima fila il lavoro e il sacrificio ed è per questo che ha raggiunto traguardi importanti.
“Sono assolutamente felice di essere rimasto qui – ha sottolineato il giocatore – non c'è bisogno che vi dica che qui mi sento a casa. Sono partito dal basso e sono cresciuto insieme a questa Lucchese, arrivai quando era in Eccellenza e l'anno scorso ci siamo salvati bene in Lega Pro, questo per me è motivo di grande orgoglio”.
Si aspettava di arrivare fino a qui?
“Io sono una persona che si fissa degli obiettivi anno per anno e cerco di raggiungerli sempre e se sono arrivato qui è solo grazie alla mia forza di volontà e al mio spirito di sacrificio”.
Come vede la Lucchese quest'anno?
“Molto bene, ci sono giovani interessanti che hanno voglia di imparare. È giovani anche l'allenatore ma ha dei principi importanti e credo proprio che faremo bene”.
Si aspetta che la tifoseria risponda un po' di più rispetto al passato?
“Tutti gli anni partiamo con un po' di diffidenza ma alla fine abbiamo sempre raggiunto gli obiettivi e quindi sarebbe giusto che quei tifosi che non ci hanno seguito fino ad ora vengano a seguirci senza remore. Un plauso invece a quelli che ci sono sempre stati vicino e ci seguono ovunque, perchè sono straordinari”.
C'è un momento dello scorso anno che ricorda con maggior piacere?
“Dell'anno scorso ricordo l'inizio del campionato che è stato molto buono, poi per via dell'inesperienza abbiamo avuto una battuta d'arresto. Sicuramente è stata una grande soddisfazione quando abbiamo raggiunto la salvezza, è stato un grande traguardo raggiungere la salvezza al primo anno in categoria”.
La società l'ha premiata con un contratto di 2 anni...
“Mi fa tanto piacere, soprattutto perchè sento che hanno riconosciuto in me l'impegno e la serietà nel lavoro”.
Lei era partito da centrocampista ora è un gran bel difensore...
“Ormai sono un difensore a tutti gli effetti e mi trovo bene nel ruolo, ci penserei due volte prima di tornare a fare il mediano”.
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