Porta Elisa News
mercoledì, 5 agosto 2015, 16:18
di diego checchi
La Lucchese è ad un passo da Alex Benvenga, terzino destro classe 1991 di proprietà del Messina ma la società è retrocessa in Serie D, quindi è libero di accasarsi dove vuole. Il giocatore è nativo di Gallipoli ed ha un passato nel Pisa. È un terzino che spinge di quelli che piacciono al tecnico rossonero Baldini. La carriera di Benvenga è iniziata nel Varese per poi proseguire nella Valenzana per due stagioni in Lega Pro 2.
Successivamente il passaggio al Pisa, Como e di nuovo Varese in Serie B dove è rimasto soltanto fino a gennaio per poi tornare in Lega Pro 2 con il Forlì. Lo scorso anno era a Messina dove ha disputato 23 presenze. Benvenga, che è già in città da ieri sera, sarà l’alternativa a Melli considerando che Baldini vede Calcagni come un interno di centrocampo. Pian piano la Lucchese sta completando la propria rosa che deve essere completata ancora con due pedine: un difensore centrale e una punta in grado andare in doppia cifra.
martedì, 1 settembre 2026, 08:27
Comincia oggi, ore 18 a Saltocchio, la settimana che porterà i rossoneri all'esordio in campionato contro il Montevarchi. Dopo un giorno di riposo, dunque, tutti al lavoro. E sarà così anche mercoledì, sempre a Saltocchio, ma alle ore 10 e senza allenamento doppio. Tutti gli allenamenti della settimana
lunedì, 31 agosto 2026, 13:03
Esposito è un terzino destro che arriva in prestito dalla Scafatese. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, lo scorso campionato ha contribuito a vincere campionato e Scudetto di Serie D con 28 presenze e 2 reti tra campionato e Poule Scudetto
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.