Porta Elisa News
giovedì, 15 ottobre 2015, 09:17
di paolo papili - corriere adriatico
Indovinare la formazione dell’Ancona quest’anno sarà un’impresa: mister Cornacchini avrà dei punti fermi in squadra, ma il resto lo deciderà di volta in volta. Come sempre. Le variabili sono date dalle caratteristiche dei giocatori e dalle soluzioni offensive. Il 4-3-3 è il modulo base ed è quello che finora è stato utilizzato di più tra partite ufficiali e amichevoli. Le certezze sono i due centrali difensivi, Mallus (squalificato per Lucca) e Konatè, ma attenzione anche all’esperienza di Radi che all’occorrenza può sistemarsi anche come terzino sinistro. Anche quest’anno il jolly sarà Lorenzo Paoli, capace sia di pulire l’area di rigore che di proteggere la retroguardia posizionandosi sulla mediana.
Più o meno la stessa garanzia che può fornire il giovane Gelonese, molto utilizzato durante il precampionato. Insomma le soluzioni non mancano anche grazie al buon mercato che ha portato avanti Domenico Sfrappa. Il Ds è riuscito a piazzare ottimi colpi per irrobustire un reparto che sul campo ha dimostrato di subire poco le iniziative degli avversari. Lori, al terzo anno consecutivo a guardia dei pali, si è avvicendato spesso con il più esperto Polizzi. In difesa spiccano anche le presenze di Parodi e Pedrelli, stantuffi infaticabili delle corsie laterali. Presto sarà pronto anche Di Dio così Cornacchini avrà una freccia in più da sfruttare. Il giovane Di Sabatino avrà ancora bisogno di un po’ di tempo per ambientarsi ma durante l’anno avrà modo anche lui di ritagliarsi un ruolo da protagonista..
Che centrocampo. Probabilmente è il reparto più interessante dell’intera rosa. Il tecnico fanese può giostrare l’intero settore come meglio crede. L’infortunio patito dall’ex Forlì Hamlili gli ha po’ scombussolato i piani durante la preparazione, ma ha saputo giostrarsi al meglio proprio per la grande duttilità dei suoi uomini. Daniele Casiraghi forse è uno degli acquisti migliori per corsa, tecnica e visione di gioco. Il giovane Adamo, arrivato in prestito dalla Roma, ha un piede di altra categoria ma occhio anche alla fame di Lorenzo Bambozzi. Lignani si è infortunato subito mentre Morgan è una scommessa tutta da scoprire. Ha sposato nuovamente il progetto Umberto Cazzola, un elemento esperto che con la sua velocità e tecnica toglierà parecchie castagne dal fuoco.
Attacco spuntato. Solo perché ancora non è stato completato, altrimenti il giudizio sarebbe ottimo. Bussi, Maiorano, Sassano, passando per Velocci desideroso di riscattarsi fino ad arrivare agli ultimi due che si sono aggiunti: Di Mariano e Lombardi. Il primo si è ambientato subito facendo già vedere buone cose, a parte la sciocchezza commessa a Pisa. L’altro è già tra i titolari. Capitolo a parte lo merita Cognigni: se trova la giusta convinzione e sarà continuo potrà andare in doppia cifra. Sa di godere della massima fiducia, ora aspetta a lui rispondere con i gol che finora non sono arrivati. Ma anche alla società che deve assolutamente trovare un finalizzatore d’esperienza pescando tra gli svincolati.
sabato, 17 ottobre 2026, 11:58
Riccardo Solaroli è il nuovo direttore generale: è la stessa società rossonera a comunicarlo con una nota ufficiale. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale. Negli ultimi due è stato al fianco di mister Bernardini nel Trastevere
venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38
L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"
giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18
Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff
giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17
Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori