Porta Elisa News

Dove eravamo rimasti?

venerdì, 11 marzo 2016, 18:42

di diego checchi

Ritornare al Porta Elisa, per Giuseppe Galderisi e Daniele Cavalletto sarà un'emozione molto particolare, gli sembrerà di essere tornati indietro di circa 9 mesi oppure di non essere mai andati via perchè, per il tecnico salernitano, il filo di congiunzione con la Lucchese non si è mai interrotto, anche se è chiaro che sulla panchina rossonera si sono avvicendati altri due tecnici prima che tornasse lui.

La partita con il Rimini sarà quindi un nuovo inizio, che sarà vissuto con grande emozione ed entusiasmo perchè, come ha detto oggi in sala stampa proprio Galderisi, la Lucchese ce l'ha nel cuore. Lui è arrivato mercoledì pomeriggio e con soli quattro allenamenti alle spalle si appresterà a mettere in campo una formazione che dovrà tentare di vincere a tutti i costi, scacciando così il fantasma dei play out e cancellando una brutta pagina dopo tutto quello che è successo domenica scorsa. È giusto guardare avanti e pensare che adesso la squadra ha tutte le carte in regola per poter far bene. Galderisi lo ha già detto che non attuerà stravolgimenti tattici ma solo alcuni accorgimenti.

Il modulo dovrebbe essere il 4-2-4 o 4-2-3-1 a seconda della posizione che occuperà Fanucchi, visto che potrebbe anche agire in verticale dietro la punta centrale. Partendo dal portiere, bisogna sottolineare che Di Masi tornerà ad essere il titolare dopo la brutta prestazione di Siena; in fin dei conti il mister lo conosce già dall'anno scorso e sa quello che può dargli. Mengoni, nelle partite in cui è stato chiamato in causa ha fatto bene ed ha dimostrato di poter essere una valida alternativa ma il mister punterà su Di Masi.

I dubbi ci sono negli altri reparti perchè due sono le soluzione: o l'utilizzo di Nolè come terzino sinistro e Benvenga sulla destra, con Calcagni rifinitore di destra e Terrani sulla sinistra oppure l'impiego di Ashong a sinistra con Terrani a destra nei rifinitori e Nolè a sinistra, in questo caso Calcagni potrebbe partire dalla panchina. I due mediano dovrebbero essere Mingazzini e Botta mentre in attacco, oltre a Fanucchi che giocherà di sicuro, lottano per un posto Pozzebon e Maritato, con il primo favorito.

I centrali di difesa saranno, con ogni probabilità Espeche ed Altobello. Ricordiamo che Monacizzo e Bianconi sono squalificati e Sartore è out per infortunio. Quella con il Rimini è una gara da vincere a tutti i costi, un vero e proprio scontro diretto, questa la probabile formazione (4-2-3-1): Di Masi, Benvenga, Nolè, Espeche, Altobello, Mingazzini, Calcagni, Botta, Pozzebon, Fanucchi, Terrani. A disposizione: Mengoni, Lorenzini, Maini, Melli, Marchesi, Ashong, Palomeque, Bragadin, Fratini, Cristofan, Ferrara, Maritato.




Altri articoli in Porta Elisa News


sabato, 17 ottobre 2026, 14:08

Tre punti e maggior solidità

Nella settimana che ha visto il passaggio delle consegne tra il vecchio direttore generale Gianni e il nuovo Solaroli, la Lucchese è di scena a Sasso Marconi contro una formazione che sinora in casa non ha raccolto punti. L'obiettivo è centrare la vittoria ma anche migliorare nella fase difensiva.


sabato, 17 ottobre 2026, 13:14

Mister Bernardini: "L'obiettivo è lavorare sui dettagli"

Il tecnico rossonero: "Deve cambiare è l'atteggiamento con cui si difende: abbiamo un approccio superficiale quando non abbiamo la palla. Dobbiamo stare attenti alle prossime due gare. Ringrazio Gianni che ha lavorato in maniera egregia, la persona che è arrivata la conosco bene e a lui sono legatissimo"



sabato, 17 ottobre 2026, 11:58

Solaroli è il nuovo direttore generale rossonero

Riccardo Solaroli è il nuovo direttore generale: è la stessa società rossonera a comunicarlo con una nota ufficiale. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale. Negli ultimi due è stato al fianco di mister Bernardini nel Trastevere


venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38

Gianni: "Non c'erano più le condizioni per andare avanti"

L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"