Porta Elisa News
giovedì, 8 dicembre 2016, 16:55
Semplicemente monumentale. Al rientro dal primo minuto Nicola Mingazzini ha dato vita a una partita straordinaria per intelligenza tattica e per furore agonistico. Ma lui, come al solito, in sala stampa, si schermisce: "Mi conoscete, le attestazioni personali lasciano il tempo che trovano, a questa età guardare la prestazione personale sarebbe da stupidi. Parliamo della Lucchese, anche il mister loro ci ha fatto i complimenti, abbiamo meritato di vincere contro la squadra più forte del campionato. Ci sono giocatori importanti come Terrani, Dermaku, che è di un'altra categoria, e Nobile, senza dimenticare Forte. La Cremonese? mi è piaciuta tantissimo, ci hanno messo in difficoltò nel primo tempo: grande organizzazione di gioco. Il rigore? Erano in tanti dentro l'area: se si sente quello che ha detto Francesco era rigore,per gli avversari no. Quando c'è un gruppo come questo, entrano in ballo fattori morali e tecniche che ci consentono di superare le difficoltà. Mi è capitato anche a Pisa: se si crea un'alchimia come questa si dà tutti il 11o per cento. Galderisi? E' quello che ha creato questa alchimia, forse è la sua quaità principale. E' dal primo giorno che ci dice di credere in un sogno e ci ha vietato di usare il verbo sperare. Ora abbiamo un'altra finale su un campo sfigato per noi come quello di Carrata".
Altro protagonista della gara, anche lui al rientro dal primo minuto, è stato Marcos Espeche. Un nome, una garanzia: "La Cremonese è la migliore squadra che abbiamo visto, hanno grandi valori e una grande organizzazione. Giocare accanto a Capuano? Dà molta sicurezza e quel qualcosa in più che soli i grandi giocatori di possono dare: la sua carriera parla per lui. Dermaku? Sta facendo davvero molto bene e con il passare delle partite ci conosciamo sempre meglio. Fa molto piacere sapere che siamo la seconda difesa del campionato: ci mettiamo anima, cuore e lavoro. Nonostante il risultato, credo che abbiamo giocato meglio con l'Alessandria, ma vincere così fa sempre piacere. La classifica? Non la guardo mai come non guardo i giornali per non farmi condizionare, ma da grande gruppo dobbiamo andare giorno dopo. Questo un gruppo, come nel caso dell'anno della vittoria della serie D, c'è la voglia di fare sempre qualcosa in più, con giocatori come Fanucchi, Bruccini, Capuano, Mingazzini e Nolé che sono i primi a dare qualcosa in più".
sabato, 10 ottobre 2026, 14:54
Ancora un esame impegnativo per la Lucchese che al Porta Elisa ospita la Ternana, una delle formazioni accreditate per il successo finale, nonostante un avvio al rallentatore. Per i rossoneri sarà un test decisamente importante per capire le ambizioni di fronte a una buona cornice di pubblico.
sabato, 10 ottobre 2026, 13:26
Il tecnico rossonero: "Come al solito dobbiamo essere attenti a fare la nostra partita, la Ternana ricerca il duello, è una formazione complessa, diversa dal Siena con buone individualità. Pogliano? Normale che gli manca la partita ma è venuto tirato a lucido"
venerdì, 9 ottobre 2026, 08:08
La società, nata dall'ennesimo fallimento economico maturato nella scorsa stagione e culminato in una liquidazione giudiziale che ha escluso il club umbro dalla Serie C, mira in alt dopo aver rilevato il titolo della Orvietana. Come gioca la formazione di mister Lisuzzo
giovedì, 8 ottobre 2026, 17:36
La difesa si rinforza: in rossonero arriva Cesare Pogliano, classe 1998, con una lunga esperienza in C e in D. Pogliano, che è un centrale difensivo, ha indossato le maglie di Pro Patria (da cui ha rescisso), Lumezzane (con cui ha vinto un campionato di Serie D), Reggina, Novara e Cesena.