Porta Elisa News

Mercato, la Lucchese su Montella

giovedì, 5 gennaio 2017, 15:51

di diego checchi

Il mercato della Lucchese si sta infiammando. Ma partiamo dalle certezze che sono principalmente due: il procuratore di Giovanni Terrani, Marco Antonio De Marchi, è all’estero e quindi non ha potuto rispondere alle nostre sollecitazioni sul possibile passaggio del suo assistito ad una società di Serie B. Spezia, Trapani, Cittadella, Perugia e Spal (anche se quest’ultima pare proprio che nelle ultime ore si stia defilando perché sta per chiudere con Filippo Costa, classe 1995 esterno mancino del Chievo). Da Ferrara rimbalza un’altra voce ed è quella che vorrebbe la società estense interessata a Francesco Forte (capocannoniere del Girone A della Lega Pro con 15 reti). Crediamo che Galderisi e soprattutto Obbedio, non si vogliano privare del loro goleador. Casomai è una trattativa che potrebbe essere portata avanti dall’Inter per il giugno prossimo, anche perché la Spal è piuttosto coperta nel reparto di attacco.

Intrigo Montella. Le novità della giornata non sono finite qui. Infatti la Lucchese sembra aver messo gli occhi su Antonio Montella, classe 1986 di proprietà del Pisa ma in uscita. Su di lui ci sono diverse società tipo Catania e Messina. Escludiamo che il cugino del più celebre “Vincenzo” possa andare a Pontedera visto che Giovannini ha da poco chiuso la trattativa con Grassi. Antonio Montella non ha procuratore ed è quindi lui stesso a gestirsi, confrontandosi ovviamente con la società del Pisa. È chiaro che Montella non disdegnerebbe certamente l’ipotesi Lucca ma quello che vi possiamo dire è che questo giocatore ha caratteristiche molto diverse da Terrani anche se nel 3-4-2-1 di Galderisi potrebbe sfruttare al meglio la sua grande tecnica e la sua grande esplosività andando a calciare con il piede mancino. Staremo a vedere se questa trattativa subirà un’accelerata nei prossimi giorni, anche se tutto dipenderà dal futuro di Terrani.

Intanto c’è da registrare un interessamento da parte dell’Ascoli per Dermaku. Ma crediamo che la Lucchese non sia molto contenta di lasciarlo partire visto che ormai è diventato un pilastro della difesa. Casomai, con la società bianconera, la Lucchese dovrà affrontare un altro discorso, ovvero quello riguardante Filippo Florio: l’esterno destro classe 1996 non sta trovando tanto spazio e dall’inizio della stagione ha collezionato soltanto 13 presenze. Magari l’Ascoli avrà le esigenze di mandarlo a giocare con continuità. Ecco perché Obbedio ha avviato la trattativa per Tavanti, attualmente alla Sambenedettese ma originario di Pietrasanta e in uscita dal club marchigiano. Questo potrebbe essere uno dei primi arrivi in casacca rossonera. 




Altri articoli in Porta Elisa News


martedì, 1 settembre 2026, 08:27

Rossoneri alla ripresa in vista dell'esordio in campionato

Comincia oggi, ore 18 a Saltocchio, la settimana che porterà i rossoneri all'esordio in campionato contro il Montevarchi. Dopo un giorno di riposo, dunque, tutti al lavoro. E sarà così anche mercoledì, sempre a Saltocchio, ma alle ore 10 e senza allenamento doppio. Tutti gli allenamenti della settimana


lunedì, 31 agosto 2026, 13:03

Mercato, per la difesa arriva Esposito

Esposito è un terzino destro che arriva in prestito dalla Scafatese. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, lo scorso campionato ha contribuito a vincere campionato e Scudetto di Serie D con 28 presenze e 2 reti tra campionato e Poule Scudetto



domenica, 30 agosto 2026, 19:24

Lorusso: "Era un test importante"

L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"


domenica, 30 agosto 2026, 19:23

Mister Bernardini: "Per vincere bisogna faticare"

Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.