Porta Elisa News

La Lucchese è tornata

venerdì, 14 aprile 2017, 18:38

di diego checchi

Tre giorni di meritato riposo e appuntamento per tutti a lunedì di pasquetta per preparare il match in trasferta contro la neo capolista Cremonese. Questo è il programma che mister Lopez ha dato ai suoi ragazzi dopo l'importante vittoria che la Lucchese ha ottenuto contro il Siena. Ed è proprio di questa partita che vogliamo parlare.

Innanzitutto le due squadre hanno giocato entrambe un ottimo calcio a ritmi elevati per tutti i novanta minuti. Nello specifico la Lucchese ha avuto il merito di crederci sino in fondo ma soprattutto di mettere in mostra delle individualità a dir poco superlative. Ci riferiamo a Jacopo Fanucchi e a Gianmarco De Feo su tutti. Il primo ha dispensato assist da categoria superiore mentre il secondo ha attaccato alla perfezione la profondità ed ha realizzato una doppietta. Il secondo gol dell'ex del Siena è stato senza dubbio di pregevole fattura. De Feo con queste due reti è arrivato a quota 9, suo record personale nei professionisti e spera di poter arrivare in doppia cifra con la maglia della Lucchese per proseguire il suo percorso lavorativo nella nostra città anche il prossimo anno.

Una menzione va fatta per Mingazzini che è stato statuario. Il giocatore non si era mai allenato prima della partita e aveva fatto soltanto qualcosa nella seduta di rifinitura. Lui però ha voluto esserci e lo ha fatto con grande intensità e determinazione ma anche ragionamento per tutti i novanta minuti. E' il classico regista al quale Lopez non vuole mai rinunciare. Che dire poi su Merlonghi, il giocatore che si è incaricato di battere il rigore che ha portato la Lucchese sul 3-1. Freddezza e voglia di scaraventare la palla in rete hanno preso il sopravvento su ogni altro tipo di sentimento.

Insomma la squadra di Lopez è parsa rivitalizzata soprattutto dal punto di vista mentale perchè fisicamente sfidiamo chiunque a dire che anche con Galderisi la squadra non avesse gamba. Poi diciamocela tutta, la Lucchese non ha accusato minimamente la stanchezza delle quattro partite in dodici giorni e allora che cosa vuol dire questo? Che la testa la maggior parte delle volte conta molto di più dell'aspetto fisico. A tre partite dalla fine c'è una Lucchese che a questo punto può e deve raggiungere i playoff.

Questa squadra ha tre punti di vantaggio sul Pro Piacenza, che in realtà diventano quattro se prendiamo in considerazione il vantaggio rossonero negli scontri diretti. Adesso ci sarà la trasferta di Cremona tutt'altro che facile, poi la sfida interna con la Carrarese e la trasferta contro la Giana Erminio. Facendo un rapido calcolo ci vorrebbero sei punti per la matematica, considerando che il Pro Piacenza le vinca tutte, ma noi pensiamo che ne basteranno quattro per assicurarsi il decimo posto. 




Altri articoli in Porta Elisa News


venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38

Gianni: "Non c'erano più le condizioni per andare avanti"

L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"


giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18

Si separano le strade tra la Lucchese e il dg Gianni

Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff



giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17

Tegola Lucchese: si ferma anche Lorusso

Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori


giovedì, 15 ottobre 2026, 08:11

Gli avversari dei rossoneri: il Sasso Marconi

Cinque punti in sette giornate, frutto di una vittoria, due pari e quattro sconfitte (ben tre su tre partite giocate in casa): il Sasso Marconi, reduce dal pari in rimonta di Mezzolara, sta cercando di allontanarsi dai bassi fondi della classifica