Porta Elisa News
sabato, 17 giugno 2017, 23:11
A vent’anni dalla sua creazione, ossia prima del mondiale di Francia ‘98, la Confederations Cup torna a conferire quella sensazione di aspettativa e di emozione precedente l’evento più importante del calcio mondiale per nazioni. Questa edizione, che per la prima volta vedrà impegnate due nazioni della stessa confederazione, ossia la Russia padrone di casa e il Portogallo campione d’Europa, è la decima di sempre e sarà disputata in quattro città: la capitale Mosca, San Pietroburgo, Soci e Kazan. L’inizio è previsto sabato 17 giugno con l’incontro tra Russia e Nuova Zelanda a San Pietroburgo, mentre la finale avrà luogo il 2 luglio a Mosca.
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La competizione si svolgerà attraverso due gironi all’italiana che decreteranno le quattro qualificate alle semifinali, ossia le prime due di ogni gruppo. La peculiarità di questa edizione è che per la prima volta dopo dodici anni mancherà il Brasile, la nazionale con più campionati del mondo nel suo palmarès, ossia 5. La Canarinha è anche la detentrice del titolo e la nazionale che più volte ha conquistato questo torneo, con 4 trionfi. Sarà invece la prima volta per la Russia, il Portogallo e il Cile, queste ultime le sorprendenti vincitrici rispettivamente dell’Europeo 2016 in Francia e della Coppa America 2016 negli Stati Uniti, le cui finali si sono giocare a pochi giorni di distanza.
GIRONI EQUILIBRATI MA CON POSSIBILI SORPRESE
Il gruppo A, che comprende Russia, Messico, Nuova Zelanda e Portogallo, è quello più incerto, dato che nessuna squadra spicca notevolmente sulle altre per qualità e i padroni di casa se la giocheranno con messicani e lusitani per passare il turno. La Nuova Zelanda è la compagine con meno tradizione calcistica, ma nel mondiale 2010 diede del filo da torcere all’Italia e potrebbe creare grattacapi a chiunque. Ciò nonostante, tutto lascia presagire che sarà il Portogallo di Cristiano Ronaldo la candidata a vincere il girone per la qualità della sua rosa, un pronostico confermato anche dalle quote delle scommesse sul calcio stilate dai più importanti bookmakers.
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Nel gruppo B sulla carta la Germania campione del mondo è favorita e dietro di lei si colloca il Cile, che attraversa probabilmente la migliore epoca calcistica della sua storia, non solo per le due Coppa America consecutive vinte ma anche per il gioco espresso. Nello stesso girone ci saranno anche Camerun e Australia, che non fa parte del girone oceanico ma andrà in Russia come rappresentante dell’Asia. I “Leoni indomabili”, invece, si sono coronati campioni d’Africa a gennaio all’ultimo minuto grazie a una prodezza di Vincent Aboubakar, che ha dato loro il trionfo contro l’Egitto, squadra favorita secondo i pronostici.
Tuttavia, giacché da sempre il calcio è un affare dove i migliori attori sono europei o sudamericani, la Germania e il Cile detengono il ruolo di chiari favoriti alla vittoria finale. L’allenatore teutonico Löw ha esonerato dall’impegno vari elementi di livello, puntando sui giovani e su una squadra sperimentale, con Leroy Sané, attaccante del Manchester City, come calciatore più in forma. Juan Antonio Pizzi, allenatore del Cile, ha invece convocato i suoi migliori elementi, tra i quali spiccano Alexis Sánchez e Arturo Vidal. L’obiettivo è dunque chiaro: il Cile vuole vincere questa coppa, ma per farlo dovrà vedersela con la Germania campione del mondo.
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