Porta Elisa News
venerdì, 15 giugno 2018, 12:00
E' il primo giorno in rossonero di Leonardo Menichini che non può che iniziare dalla sala stampa del Porta Elisa. Primo contatto con i media e prime dichiarazioni pubbliche per un allenatore di esperienza che si è legato alla Lucchese per due anni. Per lui vengono spese parole importanti da parte del presidente Grassini e del direttore generale Lucchesi.
"Dopo tante belle parole sentite su di me, la prima cosa è ringraziare la società di aver puntato su me. Sono orgoglioso della scelta, anche se avevo altre opportunità: sono stato conquistato dal progetto, siamo tutti ambiziosi e vogliamo fare un percorso importante pur senza fare promesse roboanti. Chiaro che Roma non è stata fatta in un giorno, ci vuole tempo, ci sarà da cambiare tanti giocatori".
"Io devo vincere le partite, la società deve fare la sua parte per gli acquisti, il direttore è un grande direttore e sono tranquillo, ma vigilo sempre perché devo giustificare i risultati. Lucca merita tanto, è una piazza importante dove c'è fame di calcio. Conto anche sull'appoggio della stampa: la Lucchese rimane, tutti gli altri passano, dobbiamo lavorare insieme per creare i presupposti giusti".
"L'ultimo allenatore pisano da queste parti ha vinto? Giusto, era Favarin, è un buon auspicio. La mia filosofia di gioco? Stare più possibile nella metà campo avversaria. Le mie squadre hanno una matrice precisa, con un possesso di palla non fine a stesso ma rivolto alla profondità. Quando non riusciamo, dobbiamo controllare la palla".
"Il trequartista? Nella mia carriera ho giocato in tanti modi, ho un modulo in testa, ma credo prima di tutto a un principio di gioco. Il mio maestro Mazzone dice che l'allenatore è come un cuoco, non deve saper fare bene solo una pietanza. D'Urso sarà il mio vice, per il resto dello staff ne parleremo in settimana. Mi ha affascinato l'entusiasmo della società. I giocatori? Prima arrivano, meglio è ma non dobbiamo avere fretta, verso la fine del mercato si possono concretizzare opportunità importanti. La vecchia rosa? Conosco bene la squadra, che ho visto tante volte, alcuni giocatori possono fare al caso nostro. Fanucchi? E' un bravo giocatore, ci devo parlare e vedere se è interessato al nostro progetto".
giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18
Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff
giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17
Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori
giovedì, 15 ottobre 2026, 08:11
Cinque punti in sette giornate, frutto di una vittoria, due pari e quattro sconfitte (ben tre su tre partite giocate in casa): il Sasso Marconi, reduce dal pari in rimonta di Mezzolara, sta cercando di allontanarsi dai bassi fondi della classifica
martedì, 13 ottobre 2026, 07:24
L'impianto dove gioca le partite casalinghe il Sasso Marconi è intitolato alla memoria di Giacomo Carbonchi, un giovane prematuramente scomparso nel 2001 che faceva parte della società di atletica leggera del luogo. E' un centro polisportivo che ospita più strutture per diverse discipline