Porta Elisa News
lunedì, 30 luglio 2018, 22:08
Un allenamento con un manipolo di giocatori, nessun nuovo arrivo in giornata, un campionato in salita, la presenza di personaggi a dir poco ingombranti: ce n'è abbastanza per far perdere la pazienza anche a Giancarlo Favarin che nel pomeriggio di oggi ha rassegnato le dimissioni e salutato tutti i presenti. La sua presenza a Lucca è durata cinque giorni.
Una notizia bomba che scuote ulteriormente l'ambiente rossonero, profondamente minato da una gestione che definire dilettantistica è forse poco. Tra i motivi che avrebbero portato alla scelta radicale, la proposta di parecchi giocatori di categoria inferiore, l'arrivo di Giuseppe Materazzi che brucerebbe quello di Mauro Gibellini come direttore sportivo, il caos generale che regnerebbe sulle scelte, la presenza, a dir poco ingombrate, di Ivano Reggiani. E ora? Il nome papabile per la panchina sarebbe l'ex Pisa Carmine Gautieri.
"Pensavo seguissero una linea che avevamo stabilito – dichiara un amareggiato Favarin – ma qui c'è qualcuno che fa il fenomeno. Io ho un credito a Lucca e non voglio confondermi con questa gente, non ci sono i presupposti per andare avanti: o vanno via Reggiani e Materazzi o vado via io. Non c'è alternativa. Mi ero adoperato per gestire la situazione, anche in sala stampa venerdì, ma non c'è stato niente da fare. Mi auguro che riescano loro per il bene della Lucchese. Io ho un nome sulla piazza di Lucca e non lo voglio certo perdere, non posso rimanere qui per lo stipendio, anche se avevo un contratto di due anni, c'è troppa gente che porta rispetto per me e non voglio prenderla in giro: Lucca merita altro".
sabato, 10 ottobre 2026, 14:54
Ancora un esame impegnativo per la Lucchese che al Porta Elisa ospita la Ternana, una delle formazioni accreditate per il successo finale, nonostante un avvio al rallentatore. Per i rossoneri sarà un test decisamente importante per capire le ambizioni di fronte a una buona cornice di pubblico.
sabato, 10 ottobre 2026, 13:26
Il tecnico rossonero: "Come al solito dobbiamo essere attenti a fare la nostra partita, la Ternana ricerca il duello, è una formazione complessa, diversa dal Siena con buone individualità. Pogliano? Normale che gli manca la partita ma è venuto tirato a lucido"
venerdì, 9 ottobre 2026, 08:08
La società, nata dall'ennesimo fallimento economico maturato nella scorsa stagione e culminato in una liquidazione giudiziale che ha escluso il club umbro dalla Serie C, mira in alt dopo aver rilevato il titolo della Orvietana. Come gioca la formazione di mister Lisuzzo
giovedì, 8 ottobre 2026, 17:36
La difesa si rinforza: in rossonero arriva Cesare Pogliano, classe 1998, con una lunga esperienza in C e in D. Pogliano, che è un centrale difensivo, ha indossato le maglie di Pro Patria (da cui ha rescisso), Lumezzane (con cui ha vinto un campionato di Serie D), Reggina, Novara e Cesena.