Porta Elisa News

Moriconi si decida: vendere o fare la squadra

sabato, 21 luglio 2018, 19:36

di diego checchi

Per molti tifosi sarebbe bello riavvolgere il nastro di qualche mese e vedere ritornare a Lucca Antonio Obbedio come ds e Giovanni Lopez come allenatore, ma la situazione non è poi così facile. Cerchiamo di spiegarvi ad ora come stanno le cose: Obbedio sembra proprio essere vicino al divorzio con la Viterbese, da quando il presidente Camilli ha nominato come direttore tecnico Vincenzo Minguzzi ed ha detto a chiare lettere che sarà lui ad aiutarlo nelle vicende di mercato. Ecco così esautorato il ruolo di Obbedio. In tutto ciò c'è il fatto che il dirigente ha il contratto in essere con i laziali, ma c'è chi riteneva che proprio da Viterbo potesse arrivare a ore l'esonero. Detto questo bisogna sottolineare che Obbedio prima di poter prendere accordi con altre società dovrebbe rescindere il suo contratto, un pò come fece con la Lucchese circa un mese fa. Solo dopo la rescissione allora potrà accordarsi con un'altra società.

Quale sarebbe stato il motivo del contendere tra Obbedio e la Viterbese? Camilli gli avrebbe imputato di non aver chiuso delle trattative con attaccanti importanti, tipo Chinellato, ma la storia, secondo altre versioni, sarebbe un pò diversa. I giocatori della Viterbese non si allenano a Viterbo, bensì a circa un'ora di macchina e cioè a Grotte di Castro, il paese del presidente. Una località difficile da raggiungere e che non ha tutte le comodità di una città, di conseguenza i giocatori non sarebbero tanto propensi ad accettare questo tipo di destinazione.

Torniamo però al fatto che prima di poter dire che il ds possa tornare a Lucca, ce ne passa e ci sono almeno tre tasselli da superare. Il primo è la rescissione del contratto, il secondo è il fatto che i dirigenti della Lucchese abbiano la volontà di farlo tornare e il terzo è quello di trovare un accordo che soddisfi tutte le parti. Quindi è ancora presto per poterci sbilanciare. Discorso diverso per quanto riguarda Giovanni Lopez, la sua posizione in panchina sembra quanto mai salda. Domani la Viterbese farà un'amichevole contro la rappresentativa del Chianciano Terme e il suo lavoro prosegue senza particolari intoppi in vista della sfida di Coppa Italia contro il Rende che ci sarà domenica prossima allo stadio Rocchi. Detto di Obbedio e Lopez resiste in maniera forte la candidatura di Giancarlo Favarin nel ruolo di allenatore, mentre c'è da capire chi sarà il direttore e se su Obbedio ci saranno sviluppi o meno. Diciamola tutta però: Moriconi deve decidere se vendere o continuare a tenere la maggioranza, in un caso o nell'altro le cose potrebbero cambiare.




Altri articoli in Porta Elisa News


martedì, 13 ottobre 2026, 07:24

Gli stadi che ospitano i rossoneri: il comunale Carbonchi

L'impianto dove gioca le partite casalinghe il Sasso Marconi è intitolato alla memoria di Giacomo Carbonchi, un giovane prematuramente scomparso nel 2001 che faceva parte della società di atletica leggera del luogo. E' un centro polisportivo che ospita più strutture per diverse discipline


lunedì, 12 ottobre 2026, 12:26

Lucchese, ecco la nuova settimana di lavoro

Dopo il giorno di riposo, i rossoneri saranno al lavoro da martedì pomeriggio, quando scatterà la preparazione in vista della trasferta di Sasso Marconi: l'allenamento è previsto per le ore 15 a Saltocchio, mercoledì, invece, seduta alle ore 11, sempre a Saltocchio. Ecco gli orari di tutti gli allenamenti



domenica, 11 ottobre 2026, 18:33

Olivieri è inesauribile sulla fascia

Il giovane esterno autore di una grande prova, ma bene anche Santeramo, Dionisi e Sirbu, così come Labriola e Lombardo che subentrano nella ripresa. Lorusso in ombra, giornata no per Biasiol. Le pagelle di Gazzetta


domenica, 11 ottobre 2026, 18:00

Labriola: "Meritavamo di più"

Il centrocampista autore del bellissimo gol del pari: "Fino a questo momento non avevo fatto grandissime prestazioni, ho lavorato tutti i giorni senza abbattermi, serve equilibrio, fortunatamente oggi è arrivata la prima gioia in una partita che meritavamo di portare a casa"