Porta Elisa News
venerdì, 9 agosto 2019, 14:05
Dopo che il Tar del Lazio ha congelato ogni decisione sul destino del Cerignola, la Lega Nazionale Dilettanti ha rotto gli indugi e definito i gironi del campionato di Serie D. La Lucchese è stata inserita nel girone A con alcune toscane, le formazioni liguri, piemontesi e una lombarda. Il 13 agosto prossimo, si conoscerà il calendario.
Confermata dunque la divisione delle toscane visto che in questo girone c'è il Real Forte Querceta, il Seravezza, il Prato e il Ghiviborgo. Tutte le altre toscane andranno con le umbre e le laziali compresa la Sinalunghese. In questo raggruppamento ci sono sei piemontesi, ovvero Bra, Chieri, Verbania, Borgosesia, Casale e Fossano, e sei liguri: Savona, Sanremese, Ligorna, Fezzanese, Vado, Lavagnese e una lombarda la Caronnese.
Ecco dunque il girone, che pare ritagliato per il Prato, annunciata protagonista del torneo: Lucchese, Ghiviborgo, Real Forte Querceta, Seravezza, Prato, Savona, Sanremese, Ligorna, Fezzanese, Vado, Lavagnese, Borgosesia, Bra, Casale, Chieri, Fossano, Verbania, Caronnese.
mercoledì, 16 settembre 2026, 15:27
Rossoneri a caccia del riscatto dopo la clamorosa sconfitta di Seravezza contro i bolognesi del Progresso: mister Bernardini cambia parecchio giocatori nell'undici di base: Lorusso subito in gol. Poi occasioni per Santeramo e Berti. Poi raddoppia sempre Lorusso
martedì, 15 settembre 2026, 15:10
A distanza di una manciata di giorni dal tracollo di Seravezza, i rossoneri sono chiamati a un pronto riscatto al Porta Elisa contro il Progresso (mercoledì ore 16) anche per non perdere distanze dalla testa della classifica.
martedì, 15 settembre 2026, 13:27
Il tecnico rossonero: "Il 5-0 fa malissimo soprattutto per il modo con cui è venuto. Fa male ma non ci può distogliere dal percorso e dall'obiettivo. Ognuno ha cercato di ripartire, io e i calciatori, dalle nostre certezze.
lunedì, 14 settembre 2026, 12:55
Il S.C.D. Progresso Calcio è una storica società di Castel Maggiore (in provincia di Bologna) costituita nel 1919, appena finita la Grande Guerra, grazie al concorso di un gruppo di militari inglesi che erano di stanza nei pressi della località emiliana ed erano in attesa di rientrare in patria.