Porta Elisa News

Falomi si presenta: "Devo ripagare la fiducia mostrata in me"

martedì, 27 agosto 2019, 15:15

di diego checchi

Nicola Falomi ha le idee ben chiare, la conferma arriva dalla conferenza stampa di presentazione. Di fronte un ragazzo che non ha usato le solite frasi banali ma è stato molto preciso sul perché ha deciso di venire a Lucca. A presentarlo è stato ovviamente il direttore sportivo Daniele Deoma cha ha sottolineato: ”Siamo qui a presentare Nicola Falomi ma non ha bisogno di presentazioni perché per lui parla il suo curriculum. A colloquio con lui abbiamo subito capito che era il profilo giusto per noi. Ringrazio il presidente Russo, l’amministratore Vichi e il direttore generale Santoro che mi stanno permettendo giorno dopo giorno di alzare l’asticella per la aumentare la competitività quotidiana della squadra. La trattativa è durata 20 minuti. Ci siamo capiti subito. Ho visto nei giorni passati tanti nomi e tante trattative mai esistite. Alcuni di quei nomi non li conosco nemmeno".

Poi la parola è passata a Falomi che ha indossato una sciarpa rossonera.

“Ieri sono venuto facendo tre ore di macchina. Avevo ottime referenze su queste persone ma volevo conoscere personalmente loro per capire con chi avevo a che fare. Voglio ringraziarli perché ci siamo capiti da subito. Dovrò ripagare la fiducia sul campo, le chiacchere stanno a zero. Con loro è scattato qualcosa di diverso. Credo in alcuni principi che mi hanno trasmesso immediatamente”.

Come mai era rimasto svincolato fino ad oggi?

 “Perché mi aspettavo la chiamata giusta e che scoccasse la scintilla e con la Lucchese è stato così”.

Con chi si stava allenando? 

“Sono un tipo meticoloso e mi piace stare in condizione fisica sempre. Ho preso un personal trainer ma so già che non sarò al cento per cento. Non ho voluto andare ad allenarmi con nessuna squadra che me lo ha offerto, ho preferito il lavoro individuale".

Conosce già qualcuno dei suoi nuovi compagni di squadra? 

“Bene o male qualcuno conosco. Ho giocato con Matteo Nolè che l’ho conosciuto nei professionisti, ma ne conoscevo di vista altri”.

Quanti gol si è prefissato di fare quest’anno? 

“Vado in campo ogni domenica per dare il massimo e raggiungere il massimo risultato. Fare gol non mi assilla anche se essendo un attaccante vivo per quello. Per me conta tantissimo il risultato di squadra, il mio risultato personale deve essere una conseguenza”.

Con quale allenatore ha legato di più nel corso della sua carriera? 

“Ho vinto il campionato alla Pro Patria con Firicano che ritengo un grande mister e un grande uomo. Ma sono tanti gli allenatori che mi hanno lasciato qualcosa che mi tengo stretto perché oggi fanno la persona ed il giocatore che sono”.

Come mai negli ultimi anni è sceso in Serie D?

 “La Serie D sono quattro anni che la faccio ma mi sono sempre allenato da professionista. Sono stato a Recanati, a Santarcangelo ed in altre piazze importanti. Infatti se sono qua è perché credo nella piazza, nella società importante. Voglio raccontarvi anche un aneddoto. A 16 anni giocavo a Montevarchi negli Allievi. L’allenatore mi convocò per la partita di Coppa Italia dove io ho fatto l’esordio da professionista giocando proprio allo stadio Porta Elisa"

A chiusura della conferenza stampa ha toccato l’argomento del mercato rossonero anche il presidente Russo ed ha sottolineato:”Falomi non sarà con ogni probabilità l’ultimo acquisto perché cercheremo di fare altro in altri ruoli per finire di allestire una squadra super competitiva.” 

 

 

 

 

 




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