Porta Elisa News
lunedì, 22 novembre 2021, 12:15
di diego checchi
Un bel risveglio. La squadra di Pagliuca ha un’identità ben precisa e fa divertire il pubblico presente allo stadio. Anche ieri è stato così, perché contro il Siena la Lucchese ha giocato una gara matura, talvolta maschia, ma da squadra che sa come stare sul campo e sa come vincere le partite. allenamento dopo allenamento, questa squadra cresce in autostima, personalità e automatismi. È vero, tutti i giocatori non sono ancora al 100 per cento, ecco perché questa squadra ha ampi margini di miglioramento. Siamo d’accordo con Pagliuca che è inutile fare proclami o pensare ai playoff perché sarebbe l’errore più marchiano da fare, soprattutto in un campionato così equilibrato dove bastano due partite andate male per essere risucchiati nel mischione della lotta salvezza.
Allora il nostro consiglio è uno: intanto raggiungiamo la quota salvezza e fissiamo il paletto di arrivare ai 40 punti (o forse anche 42/43 visto che tutte le squadre dietro fanno punti) e poi vediamo a che punto del campionato siamo. Solo in quel momento potremo pensare a qualcos’altro e valutare se la stagione della Lucchese può cambiare anche su altri obiettivi. Intanto domenica prossima ci sarà la trasferta di Pescara che non sarà facile nonostante la squadra biancoazzurra appare avere dei problemi, tanto è vero che la società sta meditando di cambiare allenatore.
C’è chi parla di un possibile avvicendamento di Auteri con Vivarini. Ma fa lo stesso, queste sono cose che alla Lucchese devono interessare il giusto, perché il Pescara ha una rosa da Serie B con giocatori importanti in tutti i reparti che finora non stanno rendendo per le loro potenzialità. La Lucchese però deve pensare come sempre che quella di domenica sarà una partita difficilissima ma deve andare anche all’Adriatico con la spensieratezza di chi ha tutto da guadagnare e niente da perdere cercando di fare il proprio gioco e di mettere in difficoltà i padroni di casa.
A centrocampo mancherà lo squalificato Eklu ma rientrerà dalla squalifica Frigerio e quindi bisognerà capire che scelte farà Pagliuca anche in base alle condizioni dell’attaccante Mauro Semprini. Il tecnico di Cecina riproporrà il 4-2-3-1 oppure tornerà al 4-3-1-2? Questi sono dettagli che si vedranno in settimana. Intanto godiamoci questo momento e la vittoria, facendo i complimenti anche a chi ha costruito questa squadra e cioè il ds Daniele Deoma che lo scorso anno ha ricevuto tante critiche per gli errori commessi ma che quest’anno è riuscito ad indovinare tanti colpi importanti.
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