Rubriche : spaccare il capello in quattro

Mario "Capello" l'ha vista così: "Mai avrei immaginato che Santa Caterina da Siena contasse più del Volto Santo di Lucca"

lunedì, 28 settembre 2015, 16:36

di mario santini

Io col Siena ho visto i rossoneri in crescita. Ecco il derby in sequenza: la Lucchese tiene in mano il gioco per 70 minuti; si procura due rigori che non vengono dati: il fallo di mano in area nel primo tempo clamorosissimo è stato visto "chiaramente" da tutti, arbitro e guardalinee compresi; due pali colpiti che potevano essere altrettanti gol; salvataggi degli ospiti davvero "miracolosi" (mai avrei immaginato che S. Caterina da Siena contasse più del Volto Santo di Lucca); gioco di squadra con palla a terra che comincia "a divertire" e che di partita in partita migliora "a vista d'occhio".

E ancora: debutto di Mori in difesa molto ben augurante per il futuro; i ragazzi al primo campionato di Lega Pro che giocano già con una certa disinvoltura; i "vecchi" rimasti in squadra che sono determinanti per amalgamare il gioco tra i reparti; i nostri giocatori che "si dannano l'anima" dando tutto e di più per 95 minuti (compreso il minuto di recupero del primo tempo): a fine partita erano stremati, ma hanno cercato il gol fino all'ultimo minuto e solo per SFORTUNA NERA (meglio dire "bianconera") non ci sono riusciti.

Definire il Siena "catenacciaro" sarebbe un'offesa alle "nobili memorie" di Nereo Rocco o di Helenio Herrera che negli anni '60 con quel modulo vinsero alcuni scudetti in Serie A: il Siena rinuncia a giocare; schiera la difesa con due linee difensive di quattro giocatori più il portiere sempre dietro la palla e quando la Lucchese attacca rientrano tutti, punte comprese, nella propria area di rigore; spezzetta il gioco "sistematicamente"; raramente passa la metà campo; ricorre al fallo, spesso duro, in ogni zona del campo; il portiere ogni volta che rimette in gioco il pallone ritarda a rinviare irritando tutti tranne l'arbitro che fa finta di niente; alcuni salvataggi sono stati a dir poco in extremis.

Il Siena salva il risultato solo grazie al suo fondo schiena (che ribattezzerei: fondo siena) al quale do il voto massimo: 10 e anche a lode. Terna arbitrale "insufficientissima": l'arbitro ha permesso agli avversari di picchiare duro per 95 minuti; ha sorvolato su alcuni falli e altri li ha invertiti; il "cartellino giallo" a Mingazzini è stato dato per un falloinesistente (D'Ambrosio si è buttato giù e l'arbitro ha abboccato); ha ignorato due rigori netti per la Lucchese.

Inoltre ha perso eccessivamente tempo per annotare i nomi delle sostituzioni: solo per far entrare in campo Vita e Masullo al 30° del secondo tempo ci sono voluti tre minuti "a tocco di orologio"; ha permesso che il portiere irritasse tutti "prendendosela comoda" ad ogni rinvio facendo finta di niente. Neppure l'Avaro di Moliere sarebbe arrivato a pensare di dare solo quattro minuti di recupero al 90° dopo tutto il tempo perso durante la partita.

il guardalineee lato gradinata da ottima posizione non ha segnalato il primo rigore: fallo di mano in area "nettissimo" che avrebbe cambiato la partita. Probabilmente il cross di Benvenga al 94° deviato da Celiento era gol (al 99%) e avrebbe decretato la vittoria del derby, ma chi è pagato appositamente per vedere non ha visto niente. A fine partita i giocatori del Siena si sono anche complimentati tra di loro per il "non gioco" che gli ha permesso di "raccattare" un punticino strminzito al Porta Elisa. Penso che col Siena i nostri giocatori hanno onorato la maglia fino in fondo e che tutti meritino un "grossissimo applauso", Francesco Baldini compreso: continuando a giocare con questa intensità i risultati per la Pantera arriveranno molto presto. A fine partita un amico mi ha detto: "E' mancato solo il gol". Anch'io la penso come lui. Il finale lo "rubo" ad Andrea Pasqualitti, l'Osservatore Romano: FORZA PANTERA SEMPRE...



Altri articoli in Rubriche


venerdì, 28 agosto 2026, 18:29

Bcl, si accendono i riflettori

Prima squadra, staff tecnico, staff sanitario, dirigenza e la mitica pantera, tutti quanti insieme sul palco dell’area garden della Ego Wellness Resort.Una serata in cui il Basketball Club Lucca ha messo giù tutte le sue carte, ovvero un potente gruppo di lavoro


mercoledì, 26 agosto 2026, 09:33

Bcl, arriva il giorno della presentazione

Nell’area esterna dell’Ego Wellness Resort, il 27 agosto alle ore 21 il Basketball Club Lucca presenterà ufficialmente alla vasta platea dei suoi sostenitori il roster completo della prima squadra che parteciperà al prossimo campionato di Serie B Nazionale



lunedì, 24 agosto 2026, 08:52

Bcl, è tempo di Open Day

Pochi giorni ancora e il Basketball Club Lucca aprirà le porte delle sue palestre per dare libero accesso al futuro. Con il primo settembre, tutti i nati tra il 2015 e il 2021 potranno liberamente varcare la soglia della palestra del Basketball Club Lucca e buttarsi a capofitto nel meraviglioso...


mercoledì, 19 agosto 2026, 19:01

Il Bcl si presenta: ecco i programmi

Al tavolo della conferenza stampa organizzata dal Basketball Club Lucca, il presidente Benigni, il vicepresidente Donati, il vicepresidente responsabile e direttore sportivo Vangelisti, l'assistente DS Tempestini, il coach Evangelisti e i suoi assistenti Di Giambattista e Alfieri, il capitano della squadra Barsanti e per il BCL – LAB il presidente...