Detto tra noi
martedì, 13 gennaio 2015, 09:28
di fabrizio vincenti
La gara alle 19,30 di Santarcangelo è il miglior biglietto da visita per capire la deriva che sta prendendo il calcio nostrano e, in particolare, la terza serie. 10 gennaio: un freddo pazzesco, un umido da non credere, con il rischio di nebbia incombente e che ha fatto la sua totale comparsa negli ultimi di gara. Tutto previdibile, quasi stupido sottolinearlo. Le condizioni ambientali, da quelle parti, sono così in gennaio. La gara non è stata interrotta solo per pochi minuti: fosse scesa leggermente prima la nebbia sarebbe stato lo stop. Eppure i geni della Lega Pro hanno fissato la gara in quella fascia oraria per completare lo "straordinario" palinsesto del canale che trasmette in diretta le gare.
Che sia di fatto impossibile seguire la squadra in trasferta, a causa di certi orari, non ha rilievo. La parola d'ordine è fare cassa con le tv. O i surrogati. I tifosi? Se ne stiano al computer. Chi ce l'ha. E chi ha una certa età e poca dimestichezza, si attacchi alla radio. Sempre che i diritti da pagare, tutt'altro che modesti, come per le dirette web, siano stati versati. Altrimenti ciccia.
Ma i casi da neurodeliri si sprecano. Basti citare la gara Alto Adige-Arezzo, fissata alle ore 11 di mattina per Befana. A Bolzano. Avete letto bene: Bolzano. Vi chiederete: ma non c'era il ghiaccio? Certo che c'era, e in effetti il match è iniziato in ritardo proprio per la pericolosità del campo. Non sappiamo se la Lega Pro e chi stila il calendario ci fa o ci è; quello che è chiaro è che siamo di fronte a pasticci continui che finiscono per penalizzare i tifosi e in qualche misura le società e i giocatori.
La stessa compilazione degli anticipi e dei posticipi è a dir poco dilettantistica: ad oggi non si sa quando la Lucchese giocherà a fine mese. In Inghilterra, tanto per dare un termine di paragone, nel giugno dell'anno precedente vengono compliati i calendari e fissati tutti gli anticipi e posticipi. Qui si va a vista. Ma tutti ne se stanno zitti e fanno finta di nulla. La giostra deve continuare a girare.
Continuare a girare persino quando l'assemblea di Lega ha bocciato il bilancio della passata stagione. Un voto che in qualunque altro organismo, da una piccola Srl a una società di grandi dimensioni, provocherebbe le dimissioni del gruppo dirigente. Qui nemmeno per sbaglio: tutti legati alla poltrona e naturalmente a parole disponibili a farsi da parte. La commedia va avanti, il calcio affonda tra debiti, personaggi improbabilie e miopia volontaria di chi lo gestisce.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.