Porta Elisa News

Iadaresta si presenta: "Spero di scrivere pagine importanti con la Lucchese"

martedì, 17 dicembre 2019, 19:45

di diego checchi

C’era tutta la società al gran completo in sala stampa per presentare gli ultimi acquisti, l’attaccante Pasqaule Iadaresta ed il giovane portiere classe 2000 Nicolò Luglio. Il primo a prendere la parola è stato il presidente Bruno Russo: “Siamo qui a per presentare i nuovi acquisti, il giovane portiere Nicolò Luglio e Pasquale Iadaresta. Il secondo è un calciatore che tutti conoscono e tutti hanno cercato di prendere ma grazie a Deoma siamo riusciti a farlo arrivare in rossonero e adesso speriamo ci faccia fare quel salto di qualità che serve alla Lucchese per tornare nei campionati che le competono”. Russo ha poi passato il microfono al direttore generale Mario Santoro che ha affermato: 

“Innanzitutto ci tengo a ribadire che il merito di questa operazione è tutto di Deoma, con Iadaresta abbiamo alzato l’asticella ma è importate ricordiamoci da dove siamo partiti, ad agosto qui non c’era niente. Dobbiamo rimanere umili anche se non abbiamo paura di parlare di promozione, bisogna aver bene chiaro che per il momento stiamo centrando gli obiettivi che ci eravamo prefissati e che non possono prescindere dalla stabilità finanziaria ed dalla serietà nel lavoro quotidiano”.

In seguito, ha preso la parola il direttore sportivo Daniele Deoma: “Voglio fare prima di tutto una piccola premessa, ringraziando la società che mi ha consentito di portare a termine questa difficile operazione. Ringrazio anche gli agenti di Pasquale, Lara Parmegiani e Gianni Delle Vedove, che sono stati molto professionali ed hanno mantenuto la parola data dimostrando grande serietà. La carriera di Iadaresta la consocono tutti e parla da sola, ma a me preme dire che lo apprezzo che perché è rimasto un ragazzo umile, sabato è arrivato a Lucca in macchina e si è messo immediatamente a disposizione dell’allenatore ed è partito il giorno stesso per Bra. Il contributo che darà in campo lo vedremo, ma ricordo che il risultato lo fa tutta la squadra. La cosa più importante è sempre il gruppo e mi fa piacere che Pasquale e Nicolò si stiano integrando al meglio.  Chiaramente l’arrivo di Pasquale significa che la società è pronta per provare a salire di categoria. Il ragazzo aveva 15 squadre che lo volevano e se a scelto Lucca un motivo ci sarà, ma ricordiamoci che abbiamo rischiato di ripartire dalla terza categoria per cui è importante rimanere con i piedi per terra”.

 Infine è arrivato il turno dei due neo rossoneri, il primo a rispondere alle domande è stato Pasqaule Iadaresta: "Come mai ho deciso di fare il calciatore e non l’avvocato? La laurea è un regalo che ho voluto fare a mia madre perchè ci teneva molto, è sicuramente stata più contenta quando mi sono laureato che quando ho esordito in Serie A”.

 Abbiamo avuto modo di parlare con un suo ex allenatore, Carlo Pascucci, che l’ha avuto nella stagione in cui è stato più prolifico…

“L’annata con il Latina segnai 26 gol, fu una gran bella annata. Devo dire che io ho giocato spesso in tante nobili decadute e lo ritengo un privilegio, perché ho avuto la possibilità per scrivere piccole ma importanti pagine di storia e spero di poterlo fare anche con la Lucchese. Quello che ho imparato lavorando con società di una certa importanza è che non c’è vittoria senza sacrificio, il sacrificio è alla base di questo sport, anche se forse sacrificio è una parola grossa quando c’è una grande passione”.

Con quale modulo si trova meglio?

“Da punta centrale per me è importante vedere la porta, poi il resto cambia poco. Ho avuto la fortuna di avere grandi allenatori che mi hanno insegnato molto, tra cui anche Conte, e quindi mi so adattare bene ad ogni tipo di soluzione”.

C’è un attaccante a cui si ispira? Che tipo di giocatore ritiene di essere?

“Io sono un attaccante d’area predisposto anche alla manovra come è richiesto dal calcio moderno. Mi piacciono molto attaccanti come Dzeko e Higuain, che sono molto eleganti”.

Si vuole sbilanciare su quanti gol pensa che segnerà?

“Di gol non voglio parlare ma come ho detto al direttore che ringrazio per le belle parole che ha speso su di me, penso che sia importante il risultato della squadra, solo se arriveranno i risultati della squadra significherà che avrò fatto bene anch’io”.

Che impressione ha avuto di Lucca?

“Lucca la conoscevo bene, ho già vissuto in Toscana e alla Lucchese ho anche segnato un gol con la Lupa Roma. È una piazza con una gran fame di calcio e un pubblico importante ma la cosa non mi spaventa perché sono abituato a certi palcoscenici visto che ho giocato in piazze altrettanto importanti come Foggia e Bari”.

La parola è poi passata a Nicolò Luglio che si è presentato così: “Ho 19 anni e prima di arrivare a Lucca giocavo con il Vastogirardi, un squadra una neo promossa nel girone F di Serie D. Venire a Lucca è una grande emozione perché è una piazza importante con una grande storia. Sono anche molto contento di poter giocare con un portiere esperto come Jacopo Coletta, sono sicuro che da lui potrò imparare molto”.

Si è messo subito a disposizione della squadra…

“Sì, sono arrivato a Lucca venerdì sera, ho fatto la rifinitura sabato e poi sono partito subito per Bra. È stato molto bello cominciare con una vittoria”.

 Quali sono le sue caratteristiche?

“Mi trovo meglio nei tuffi a mezz’altezza e nelle parate a terra, devo migliorare nelle palle alte e nelle uscite. Sono giovane e devo ancora crescere un po’ sotto ogni profilo, la tappa a Lucca sarà fondamentale per la mia carriera ed è sicuramente una delle più importanti fino ad ora”.

 




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