Porta Elisa News

Il gol, una chimera?

martedì, 27 agosto 2024, 08:18

di alesssandro lazzarini

L'esordio in campionato ha mostrato una Lucchese ridisegnata da Gorgone sui principi che avevano contraddistinto la seconda parte della stagione scorsa, ovvero difesa a tre e atteggiamento complessivo orientato a garantire una buona solidità dello schieramento, pur continuando a mostrare un atteggiamento propositivo. Abbandonato quindi, almeno per ora, il 4-3-3 spumeggiante della prima metà dello scorso campionato, che aveva pian piano rivelato scarsa consistenza ma che, con la rosa in buona condizione, aveva certamento divertito. Anche volendo, comunque, al momento mancano gli esterni per riproporlo. Come risaputo, infatti, la rosa è da completare e, complessivamente, è certamente presto anche per dare giudizi sensati su quanto proposto in campo e sui valori delle compagini ai nastri di partenza: come al solito ci vorranno una decina di partite per avere una idea più consistente su quelle che potranno essere le ambizioni dei rossoneri.

Qualcosa però ci sembra di poterlo dire: con gli uomini attualmente a disposizione la Lucchese rischia di avere grosse difficoltà a far gol. Non ci riferiamo soltanto al fatto che, anche a Pineto come nello scorso campionato, la squadra ha capitalizzato molto meno di quanto costruito, ma a una valutazione oggettiva, almeno sulla carta, delle caratteristiche dei calacitori a disposizione. Anche ipotizzando che il centravanti Costantino possa segnare a raffica, infatti, ci sembrano poche le soluzioni e le potenzialità in zona gol. Scorriamo i titolari in terra abruzzese: Fedato, a meno di un cambio di tendenza, non è mai stato un cecchino implacabile, gli esterni Quirini e Antoni propongono inserimenti costanti ma peccano di lucidità sottoporta, così come Tumbarello e Welbeck che, inoltre, sembrano avere scarsa propensione all'inserimento a supporto delle punte, Visconti è più rifinitore che finalizzatore. Qualche soddisfazione potrebbe certo arrivare dalla batteria dei saltatori in occasione dei calci piazzati, mentre vanno verificate le attitudini di Saporiti e Giacchino e di una panchina che sembra aver poco da offrire in zona gol, tant'è che Gorgone anche alla prima di campionato ha fatto ricorso ai cambi a partita quasi conclusa. In definitiva poco si intravede in quanto a potenziale capacità di trovare la porta da fuori, con inserimenti o sfruttando i calci da fermo, ma sappiamo che nel calcio sporco della Serie C trovare la rete attraverso il gioco non è sempre semplice.

Crediamo che siano queste le caratteristiche da ricercarsi sul mercato per completare una rosa che, con i cinque cambi, ha primariamente necessità di essere rinforzata numericamente, quindi va probabilmente aumentato il potenziale in zona gol rimpiazzando le attitudini perse con la partenza di Rizzo Pinna e la probabile cessione di Gucher, oltre che un ricambio credibile a Costantino nel caso anche Magnaghi cambi casacca. Niente di nuovo sotto il sole e considerazioni che vanno comunque prese con le molle dato che ben poco si è visto della nuova Lucchese, squadra che comunque ha destato complessivamente una buona impressione alla sua prima uscita.




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