Detto tra noi
mercoledì, 20 ottobre 2021, 08:48
di fabrizio vincenti
Gioco, a tratti bel gioco: ecco il tratto distintivo della Lucchese dopo che dieci partite, dunque quasi un terzo di campionato, sono andate in scena. La squadra rossonera, si percepisce bene, ha i tratti delle formazioni allenate da Pagliuca e riavvolgendo il nastro delle gare, raramente la Lucchese è stata messa sotto. Giusto per qualche fase di gioco, peraltro inevitabile all'interno dei novanta minuti. Il conto, però, non torna, perché a fronte di questa grande mole di gioco i rossoneri hanno raccolto poco, davvero poco. I punti messi in carniere sono sicuramente inferiori rispetto a quanto fatto vedere. E la classifica è lì a ricordarlo: la squadra è a un passo dai play out.
Serve dunque maggiore concretezza in avanti, dove per arrivare a un gol è necessario spesso costruire tre-quattro occasioni, e serve, come il pane, una maggiore solidità difensiva, troppe volte mancata. La stessa vittoria di Pontedera, sacrosanta, ha rischiato di essere spazzata via da due errori in fotocopia, ancora una volta su giocate da fermo. Tocca a Pagliuca trovare i rimedi, tocca ai rossoneri alzare il livello di attenzione. Ma, detto questo, è del tutto evidente che la squadra non è minimamente parente di quella dello scorso anno, sia sotto il profilo del carattere sia sotto quello dei valori individuali.
Si tratti di prendere la mira meglio, di maturare sotto il profilo del cinismo, cosa non facile per una formazione tra le più giovani del torneo (altro dato da non sottovalutare), ma in presenza di passi in avanti e di un maggior grado di maturazione, c'è da aspettarsi un campionato sostanzialmente tranquillo, magari condito da qualche soddisfazione. Tocca al tecnico e alla squadra fare un ulteriore scatto di qualità, anche perché, bene ricordarlo, la zona play out è a un passo. Tra un campionato tranquillo e un nuovo inferno le distanze non sono così grandi. Lottare punto su punto e crescere: questa Lucchese ce la può fare.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.
sabato, 28 febbraio 2026, 08:27
Si scrive Vellutini, si potrebbe leggere Perini o Lazzareschi, perché il destino comune di alcuni dei più brillanti e capaci imprenditori della zona è stato quello di essere accostati coram populo alla Lucchese. Un accostamento che, nel corso dei decenni, è sembrato più un sogno proibito che una reale possibilità.
lunedì, 26 gennaio 2026, 14:23
Il successo della Lucchese contro il Viareggio – in una gara più sentita in riva al mare che nella città capoluogo ma che comunque mantiene un suo fascino e che è stato un peccato non si sia potuta giocare al cospetto anche dei tifosi bianconeri – è di quelli pesanti.
lunedì, 5 gennaio 2026, 11:03
Non in molti pensavano, credevano, speravano di vedere la Lucchese in testa al campionato a metà stagione. L'ennesima ripartenza dalle macerie e le molte incognite che gravavano (compresi i pronostici di alcuni presunti esperti) non lasciavano grandi aspettative.