Galleria Rossonera
venerdì, 26 ottobre 2012, 19:25
di diego checchi
Alessio Di Stefano si racconta, parla del momento che sta vivendo e poi, il suo pensiero va inevitabilmente alla Lucchese. I colori rossoneri, per lui, sono qualcosa di speciale e lo scorso anno è stato tra i protagonisti della promozione in Serie D. “In questo inizio di stagione, ho avuto tanta sfortuna, perché da quando sono arrivato a Lammari, mi sono già procurato due infortuni muscolari e questo proprio non ci voleva. Adesso sto ricominciando a correre e spero di tornare in campo al più presto”.
Come si trova in questa società?
“Molto bene, a Lammari si vive come se fossimo in famiglia e poi c’è un mister veramente speciale come Stefano Fracassi. Prima di tutto, lui è un uomo e poi un allenatore, il nostro tecnico è uno di quelli che da grandi stimoli e ti dice le cose in faccia, non come tanti altri allenatori che parlano bene davanti e poi ti voltano spalle”.
Qual è l’obiettivo del Lammari per questa stagione?
“Noi guardiamo partita dopo partita cercando di portare a casa il maggior numero di punti per raggiungere la salvezza il prima possibile, poi proveremo a fare qualcosa in più”.
E il suo obiettivo personale?
“Potermi rimettere in gioco e dimostrare che posso essere utile a questa squadra”.
Come è arrivato a Lammari?
“È nato tutto per caso: ho incontrato il mister e abbiamo parlato un po’, lui mi ha prospettato l’idea di poter andare con lui a Lammari ed abbiamo trovato subito l’accordo. Se sono in questa squadra lo devo a lui”.
Cosa pensa della Lucchese?
“Che i miei ex compagni stanno facendo un grande campionato. Sono anche molto contento per Duccio Innocenti che è stato mio compagno a Pistoia e, ovviamente, per mio padre, che a Lucca ha dato veramente tanto e ha un rapporto particolare con questa città”.
Anche Lei, però è riuscito a entrare nella storia…
“È vero, perché nella penultima giornata, mister Lazzini mi ha fatto entrare alla fine di una stagione un po’ travagliata per me e, alla prima palla che ho toccato, ho fatto gol. Un sogno che si è realizzato e anche una sorta di premio per essermi allenato tutto l’anno e aver trovato poco spazio”.
Cosa augura alla Lucchese?
“Che possa tornare nei professionisti al più presto e che possa rivivere i fasti di un tempo. Mi piacerebbe che Duccio Innocenti e mio padre continuassero a far bene. Sono contento anche per quello che sta facendo Giacomo Canalini, con cui ho giocato per tre anni proprio alla Lucchese nei Giovanissimi e devo sottolineare una cosa: il gruppo dell’anno scorso mi rimarrà sempre nel cuore, pur non giocando molto, ho passato momenti fantastici con loro”.
Se le chiedessero di tornare alla Lucchese?
“Adesso sto bene a Lammari, ma in futuro, mai dire mai. È ovvio che mi piacerebbe giocare nella squadra della mia città”.
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