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Fanucchi difende la Lucchese: "Nessuna squadra ci ha messo sotto come gioco"

mercoledì, 10 febbraio 2016, 08:49

di diego checchi

Chi meglio di Iacopo Fanucchi può presentarci la partita di Prato visto che è un ex? Nessuno. E allora lo abbiamo voluto intervistare anche per capire soprattutto qual è lo stato d'animo della squadra dopo la sconfitta di Siena.

“Mi sembra che a Siena ci sia stata una sola formazione in campo - ha affermato l'attaccante rossonero - ed è stata la nostra. Già da qualche partita purtroppo succede che noi giochiamo e gli altri vincono, ma credo che si sia visto quanto impegno ci abbiamo messo per portare a casa il risultato”.

Lei è andato a Siena nonostante fosse squalificato?

“Certo, sono attaccato a questa squadra e volevo stare con loro nonostante la squalifica. Gli ho raggiunti nel pomeriggio in albergo, poi, purtroppo, non sono potuto andare nello spogliatoio, ma ho deciso di tornare in pullman con loro e senza dubbio posso dirvi che durante il viaggio di ritorno c'era molta amarezza tra noi”.

Che cosa avete detto a Di Masi a fine partita dopo i due errori commessi?

“Il nostro portiere si è preso tutte le sue responsabilità ma ha la piena fiducia di tutti noi compagni e dello staff. Gli errori capitano, è che se li commette il portiere si notano di più. Anch'io ho sbagliato un rigore con il Prato all'andata ma sono cose che capitano a chi gioca a calcio”.

Adesso quale deve essere l'obiettivo della Lucchese?

“Dobbiamo guardare partita per partita stando molto attenti e cercando di commettere meno errori possibili. Sono del pensiero che dal punto di vista del gioco nessuna squadra in questo ultimo periodo ci ha messo sotto e quando dico nessuno mi riferisco anche alla Spal con la quale abbiamo giocato a viso aperto. Quindi dobbiamo continuare a lavorare con grande serenità”.

Sabato prossimo la Lucchese andrà a Prato, la sua ex squadra. Che cosa conosce di questo ambiente?

“Quello di Prato è un ambiente tranquillo e famigliare dove si può lavorare senza nessuna pressione. Ricordo che lo scorso anno anche dopo sei sconfitte consecutive, la società ci accordo pienamente la fiducia tanto è vero che non fu cambiato nemmeno l'allenatore. I risultati poi arrivarono”.

Che cosa teme dei lanieri?

“Arrivano da tre sconfitte consecutiv, prima della vittoria di Aprilia, e vorranno cercare sicuramente di fare una bella figura. Credo che da parte nostra ci sia la volontà di vendicare la sconfitta dell'andata che arrivò all'ultimo minuto”.

Nel Prato ci sono anche dei suoi ex compagni?

“Sì, cinque o sei sono rimasti e devo dire che se mi chiedete chi temo di più, Capello e Regolanti sono i giocatori di maggior qualità e pericolosità. Vedremo come andrà a finire, ma la nostra intenzione è quella di vincere”.

 



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