Galleria Rossonera
giovedì, 30 marzo 2017, 19:50
di diego checchi
Il calcio è sempre stata la sua passione, prima da giocatore e poi da allenatore, quindi sa esaminare anche quali sono i cambiamenti a livello di metodi di allenamento fra Galderisi e Lopez. Alessandro Giordani è stato per diverse stagioni allenatore del Bagni di Lucca ed adesso ha deciso di smettere con la panchina ma è sempre pronto a studiare nuovi metodi di lavoro e nuove situazioni tattiche per un suo arricchimento a livello personale.
Giordani che cosa è cambiato fra i metodi di lavoro di Galderisi e quelli di Lopez?
"Innanzitutto tutto è logico che ogni allenatore abbia la sua visione e la sua interpretazione personale sia dal punto di vista tattico che da quello della gestione ambientale. Adesso è presto per poter scorgere differenze fra l'uno e l'altro, posso però dire che in maniera molto logica e funzionale, Lopez per tutta la settimana abbia lavorato schierando la squadra in campo per martellare i suoi ragazzi sui movimenti nelle due fasi, quella di possesso e quella di non possesso."
Se l'aspettava questo cambio di panchina oppure è stato colto di sorpresa?
"Sinceramente no. Devo anche dire che non mi trova d'accordo perché credo che mister Galderisi abbia fatto il suo onesto lavoro da gran professionista quale è, dando tutto se stesso sia ai ragazzi che alla società. Però il calcio è anche questo è adesso c'è da pensare a portare in fondo una stagione nel migliore dei modi".
Condivide la scelta di Lopez? E che cosa potrà dare il tecnico romano in queste sette partite che mancano alla fine?
"Non conosco Lopez come tecnico ma condivido la scelta della società, una volta deciso per l'esonero e di Galderisi, di ricadere sul suo nome perché già conosceva l'ambiente e parte del gruppo dei giocatori. Cosa potrà dare dipenderà sopratutto dagli stimoli che riuscirà a trasmettere ai ragazzi e dagli eventuali accorgimenti tattici che potrebbero sfruttare in miglior modo le caratteristiche di alcuni giocatori, sopratutto nella zona conclusiva".
Come si fa a battere il Renate?
"Mi piacerebbe avere la risposta. Una risposta vera non c'è. Bisognerà avere massima attenzione dal primo all'ultimo minuto e sfruttare ogni possibilità di far male in zona gol, giocando la partita come se fosse l'ultima e quella decisiva" .
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