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Romero: "L'arrivo a Lucca? La soluzione giusta per me"

giovedì, 18 agosto 2022, 08:35

di diego checchi

Niccolò Romero è carico ed è convinto di fare una stagione all’altezza della situazione. Nella sua prima intervista a Gazzetta spiega i motivi che l’hanno convinto a venire a Lucca e parla anche ai tifosi.

Come si trova a Lucca?

“Bene, sono sincero. A parte il caldo che speriamo passi presto… Parlando seriamente, vedo che la società a piani ben definiti su quello che vuole fare quest’anno, anche sul mercato ci sono idee precise su quali ruoli andare a coprire, aspettiamo ancora qualche elemento che ci possa aiutare ma in generale vedo chiarezza e questo è importante”.

Cosa l’ha convinta del progetto Lucchese? Su di lei c’erano anche altre squadre, come mai ha scelto Lucca?

“Ho parlato con il direttore e vedevo una società in ascesa, che voleva fare meglio dell’anno scorso quando aveva già ottenuto un bel risultato. Il direttore che mi ha assicurato che non si voleva accontare e il fatto che con mister Maraia le punte hanno sempre segnato molto, evidentemente ha un modo di giocare che porta ad avere molte occasioni, sono elementi che mi hanno convinto che questa potesse essere una soluzione giusta per me e per la mia carriera, quindi mi sono detto: crediamoci”.

Come si descrive come giocatore?

“Sicuramente preferisco giocare in area, magari sfruttando le palle alte. Ma con la condizione che migliora sono anche uno che aiuta la squadra dal punto di vista tecnico fuori dall’area e nella manovra. Ovviamente adesso siamo tutti un po’ indietro come condizione visto che abbiamo iniziato un po’ in ritardo”.

Quindi il fatto che l’inizio del campionato sia slittato può essere un vantaggio?

“Per me sicuramente è un vantaggio perchè significa avere una settimana in più per allenarmi e questo non può che farmi bene. Da un punto di vista generale ormai siamo abiutati a certi intoppi in questa categoria e non ci stupiamo più, in ogni caso se guardiamo a quello che interessa a noi questo ritardo permetterà ai nuovi di inserirsi al meglio”.

Che tipo di girone sarà il nostro?

“Al momento vedo tre squadre, Cesena, Entella e Reggiana nettamente superiori alla altre e due che sono ben attrezzate ovvero Ancona e Siena, per il resto vedo grande equilibirio dove tutte possono fare bene come incappare in una stagione mediocre. Credo che sarà importante partire bene per poter rimanere vicino alle prime cinque in modo da poter dare fastidio a tutte, colmando le lacune tecniche con l’organizzazione di gioco e lo spirito di squadra”.

Un’ultima domanda, cosa si sente di dire ai tifosi?

“Sicuramente la maglia sarà sempre sudata e i tifosi vedranno undici giocatori più quelli che entreranno a partita in corsa sempre affamati, tutti con la voglia di fare meglio rispetto all’anno scorso”.



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