Porta Elisa News

Chi è Josef Ferrando, pronto a rilevare la Lucchese

mercoledì, 12 giugno 2019, 21:52

Si chiama Josef Ferrando, è nato a Lucca nel 1980 ma risiede a Borgo a Buggiano: ecco il nome e il cognome dell'imprenditore che intende rilevare la Lucchese e che ha firmato un precontratto con Aldo Castelli per la cessione a un euro del 98 per cento della società. 

Ferrando è amministratore unico di tre società. La prima si chiama Kemy-Plast Srl, di cui è anche socio unico e che ha iniziato l'attività nel 2017 e ha la sede legate in via Roma 31 a Bollate (Milano), 51mila euro il capitale, 23,2 milioni il valore della produzione nel 2017 e un utile di 71mila euro, il settore è quello delle materie plastiche. C'è poi la Dena Plastic Srl, con sede in via Eleonora D'Arborea 31 a Roma, ovvero presso lo studio di un commercialista che ha già incrociato, eccome, la Lucchese: Enrico Ceniccola che ne è il commercialista. Anche in questo caso Ferrando è socio unico e l'attività è partita nel 2017 e il capitale sociale è di 100mila euro, mentre il valore della produzione è stata nel 2018 di 23,8 milioni di euro e un utile da 182mila euro. Tratta materie plastiche e gommose e come riporta il sito societario https://www.dena-plastic.com) ha un mercato mondiale.

La terza società è nel campo immobiliare: si chiama Aurora Boreale Immobiliare Srl anche questa è partita dal 2017, e anche questa ha sede legale allo studio di Ceniccola a Roma con un capitale sociale di 10mila euro e 30mila euro di utile nel 2018. Ferrando ne è solo amministratore unico, la proprietà e per il 90 per cento di Cristian Migliore e per il 10 di Archimede Plast Srl. Prima di allora Ferrando non risulta avere avuto aziende come proprietario. 



caffè bonito

Altri articoli in Porta Elisa News


lunedì, 27 gennaio 2020, 17:44

Niente più scherzi, grazie

Lucchese a due volti, quella vista con il Ghiviborgo. Quella del primo tempo impacciata, lenta e in balia di un Ghiviborgo più frizzante e con la voglia di aggredire da subito l'avversario, nella ripresa ha alzato il baricentro e sono arrivati i cross giusti prima per Iadarestae poi per Nolè...


domenica, 26 gennaio 2020, 17:06

Iadaresta: "Dobbiamo acquisire consapevolezza"

L'attaccante rompe il digiuno: "Una grande gioia mista a rabbia, la rabbia perché noi dobbiamo essere sempre la squadra del secondo tempo". Nolé: Ho avuto una opportunità e ci ho provato, quando ho visto che non si muoveva mi sono buttato ed è andata bene"



domenica, 26 gennaio 2020, 16:49

Deoma: "Mercato? Siamo vigili"

Daniele Deoma, in sala stampa, commenta la partita, ma parla anche del mercato che è a pochi giorni dalla chiusura: "Può accadere di tutto, siamo vigili in entrata, mentre in uscita ci sono una decina di giocatori richiestissimi, ma non ci muoveremo. Se c'è la possibilità dobbiamo provare a rinforzarci.


domenica, 26 gennaio 2020, 16:38

Mister Lavezzini: "Peccato per il rigore"

Rino Lavezzini, tecnico del Ghiviborgo, risultato a parte, è soddisfatto. Ha finalmente visto una reazione da parte dei suoi: "Partita strana, se facevamo il rigore era diverso, il primo tempo fatto con una squadra come la Lucchese mi fa ben sperare: ci possiamo salvare"