Detto tra noi
lunedì, 14 gennaio 2013, 22:24
di aldo grandi
Chi scrive non ha avuto, purtroppo, il tempo necessario per assistere alle gare della Fc Lucchese, ma, sin dall'inizio di questo campionato e dopo alcune sue apparizioni, ha avuto occasione di manifestare il proprio entusiasmo per un giocatore, Canalini, che alla Lucchese non è costato alcunché e che, dopo due anni di inattività pressoché generalizzata, è tornato alla grande segnando gol a ripetizione. Poi, a giudizio del mister, è stato relegato in panchina forse perché giudicato inadatto a convivere con alcuni dei suoi compagni di reparto, fatto sta che anche domenica, però, quando, ormai, nessuno ci avrebbe scommesso qualcosa, eccoti il suo gol di testa che ha fruttato alla squadra rossonera non solo i tre punti, ma anche un rilancio morale e consistente in vista di un girone di ritorno da fare a tutto gas. Questo Canalini, chiediamo agli addetti ai lavori che seguono quotidianamente le sorti della società rossonera, quanti punti ha prodotto da quando è arrivato? A noi ricorda, nelle fattezze anche se siamo un po' sbiaditi e sbadati, Claudio Coralli, un altro arrivato con la nomea di un grande bomber, a Lucca così così, poi esploso negli anni successivi. La Lucchese si trova, attualmente, ad otto punti dalla capolista Piacenza e, a nostro avviso, con la necessità di non fare la corsa sulla squadra emiliana, quanto, piuttosto, su se stessa. Al di là della promozione al primo colpo, esiste la possibilità di accedere alla categoria superiore in caso di vittoria dei play-off qualora qualche società sia prossima al fallimento. Ecco perché non bisogna mollare e giocare alla morte tutte le partite. Noi, vista la necessità di buttarla dentro sempre e comunque, impiegheremmo con maggiore frequenza questa sorta di cavallo pazzo dal nome Canalini che, in un modo o nell'altro, annusa il gol come un segugio.
A proposito di segugi: ci viene in mente l'annuncio di Giannecchini e l'impegno del sindaco Tambellini e del suo assessore senza delega Tuccori. Il 15 gennaio, avevano detto tutti, sapremo quale sarà il futuro della Lucchese. Fra un'ora e mezza siamo, proprio, a quel 15 gennaio invocato, dal presidente rossonero, come il termine massimo aspettato invano il quale si sarebbe lasciato andare a uno sfogo totale e sincero. Noi, siamo qui ad aspettarlo.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.