Galleria Rossonera
lunedì, 23 marzo 2020, 09:01
di diego checchi
Davide Quironi parla del momento che sta attraversando tutta l'Italia ma l'allenatore dei portieri della Nazionale Under 20 non può non toccare l'argomento Lucchese, visto che lui è ormai lucchese d'adozione.
Come sta vivendo questo momento?
"Per tutti gli italiani è un momento difficile, siamo in guerra e bisogna stare tutti uniti per uscirne il prima possibile. La situazione è grave e dobbiamo rispettare i decreti del governo, è fondamentale restare in casa".
Pensa che i campionati riprenderanno?
"Mi auguro che riprendano il prima possibile ma nessuno sa ancora quanto tempo ci vorrà, sarebbe bello riprendere per maggio e terminare almeno i campionati professionistici e la Serie D per poi ripartire alla grande a settembre".
A livello di Nazionali come siete organizzati?
"Facciamo delle video conferenze e ci teniamo in contatto così, guardiamo video e li analizziamo, contattando poi i giocatori al telefono".
Cosa ci dice dell'annata della Lucchese?
"La Lucchese era in forma e aveva dimostrato di avere buone possibilità di vincere... ma comunque questo problema influenzerà tutti allo stesso modo e quando si ripartirà saranno di nuovo tutti sullo stesso livello. La Lucchese ha un grande organico e spero che potrà vincere il campionato".
Quali sono i più bei ricordi della sua carriera a Lucca?
"I ricordi sono tanti, l'anno dell'esordio in Serie B ad esempio, ma forse il più bello di tutti è quando abbiamo vinto il campionato con Favarin e io ero in panchina con lui, il pubblico mi diede tantissime soddisfazioni, organizzarono una grandissima festa in piazza. E poi Lucca mi ha dato tutto, ci ho giocato 5 anni e mi sono stabilito qui. Inoltre devo dire che anche il mio esordio in Serie A a San Siro contro il Milan lo devo a Corrado Orrico, il tecnico che mi fece esordire in B con la Lucchese".
Lei conosce bene i dirigenti di questa Lucchese, che giudizio dà sulla società?
"Sono partiti tardi e con il minimo stanno facendo il massimo. Li ho incontrati anche a Coverciano quando erano venuti a vedere i disoccupati, io penso proprio che ce la faranno a vincere. Monaco è una grandissima persona e che sia un ottimo tecnico lo sta dimostrando. Deoma alle volte ha dei modi un po' folkloristici ma conosce i giocatori e sa fare il suo lavoro. Russo è una persona serissima, un grande amico che mi aiutò, come pure Deoma, anche nell'esperienza di Castelnuovo".
Vuole spendere qualche parola per i tifosi? Anche lei ha partecipato alla raccolta fondi per l'ospedale cittadino.
"È una grande iniziativa e non avevo dubbi sul fatto che i tifosi rossoneri non si sarebbero tirati indietro, loro come tutta Lucca hanno un grande cuore e io non ho esitato a dare il mio contributo. Ai tifosi dico di aspettare, dico che chi si impegna in certe iniziative verrà ricompensato e la Lucchese darà soddisfazione ai propri tifosi, ma prima dobbiamo superare questo momento difficile".
venerdì, 3 aprile 2026, 09:00
Il giovane centrocampista: "La mia stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene e c'è voluto tempo per tornare in forma. Come squadra abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo"
venerdì, 27 marzo 2026, 12:21
Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”
venerdì, 20 marzo 2026, 08:30
Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"
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L'esterno ha quasi superato l'infortunio alla caviglia: "Conto di esserci dopo la sosta. L'impatto a Lucca è stato in da subito di trovarmi in un gruppo molto unito. Domenica gara molto insidiosa: dobbiamo ragionare partita dopo partita senza fare calcoli e rimanere concentrati"