Galleria Rossonera

Il doppio ex Cruciani: "Lucca la porto nel cuore, domenica tiferò per i rossoneri"

mercoledì, 23 marzo 2022, 09:36

di diego checchi

Abbiamo intervistato un doppio ex di Siena e Lucchese, ci riferiamo a Michel Cruciani, un giocatore che non scorderà mai gli anni passati a Lucca e che in qualche modo, anche se in veste diversa da quella di giocatore, vorrebbe tornarci. Lui fa le carte alla partita di domenica e dice senza mezzi termini che tiferà Lucchese.

Cruciani, che ricordi ha di Siena?
"A livello personale ero partito con altri obiettivi, dovevo essere uno dei punti di riferimento ma poi con il mister non ci siamo trovati e sono rimasto fuori, purtroppo verso la fine, quando ho cominciato a giocare con continuità mi sono rotto il tendine. Però è stato un campionato importante ci siamo giocati la vittoria con il Livorno fino alla fine e poi abbiamo perso i play off per andare in Serie B con il Cosenza. Purtroppo non rinnovai il contratto perché il direttore decise di mettermi sul mercato proprio quando stavo ricominciando la riabilitazione". 

E di Lucca?

"Sarò sincero, Lucca la porto nel cuore, la seguo tutte le domeniche. Sono rimasto legato a tutti l'ambiente e ho sperato fino alla fine di chiudere la carriera a Lucca, doveva finire così poi le cose sono andate diversamente. Il dispiacere è grande ogni volta che ci penso mi fa male, ma fa parte del calcio. Comunque io sono un sognatore e spero un giorno di tornare a Lucca".

Come ha visto la Lucchese quest'anno?

"Si vede che gli errori fatti l'anno scorso sono serviti e non sono stati ripetuti. È stato scelto un allenatore molto preparato, che oltre l'aspetto tecnico è stato bravo a creare un gran legame tra gruppo e tifosi e questo si vede. Credo che ormai la salvezza sia raggiunta". 

Domenica per chi farà il tifo?

"Domenica tiferò per la Lucchese, per me è una piazza che significa tanto. Sarà una partita non facile, il Siena ha avuto problemi, erano partiti con obiettivi importanti ma hanno trovato difficoltà, però è una squadra esperta, sarà una gara combattuta e probabilmente sarà decisa dagli episodi".

Vuole mandare un saluto ai tifosi rossoneri?

"Assolutamente sì, li saluto con grande affetto, è un piacere per gli occhi vederli allo stadio, spero davvero un giorno di poterli rincontrare".

Cosa vorrebbe fare da grande?

"Da grande mi piacerebbe fare l'allenatore, almeno vorrò provarci ma per adesso mi sento ancora bene e non ci penso neanche a smettere di giocare. Anche quest'anno sto facendo bene a livello personale, ho fatto già 5 gol con l'Uni Pomezia con cui stiamo lottando per la salvezza, e non c'è proprio ragione di smettere". 



Altri articoli in Galleria Rossonera


venerdì, 27 marzo 2026, 12:21

Zenuni: "Dobbiamo chiudere i conti il 12 aprile, davanti alla nostra gente"

Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”


venerdì, 20 marzo 2026, 08:30

Xeka: "Ai tifosi il voto è 10"

Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"



venerdì, 13 marzo 2026, 12:53

Colferai: "Sto meglio, sono finalmente vicino al rientro"

L'esterno ha quasi superato l'infortunio alla caviglia: "Conto di esserci dopo la sosta. L'impatto a Lucca è stato in da subito di trovarmi in un gruppo molto unito. Domenica gara molto insidiosa: dobbiamo ragionare partita dopo partita senza fare calcoli e rimanere concentrati"


venerdì, 6 marzo 2026, 11:44

Tosi: "I tifosi, la nostra arma in più"

Il difensore rossonero a Gazzetta Lucchese: "L'ultima partita ci ha aiutato a capire che uniti possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo. In questa categoria non esistono partite semplici: tutte le squadre, comprese quelle che devono salvarsi, sono abituate a dare tutto fino alla fine: anche domenica non sarà facile"